Le spiagge delle Isole Bahamas

19 Ott 2016 In: Bahamas

Tutti i sogni diventano realtà

Anche senza aver mai visitato questi luoghi, è probabile immaginare una spiaggia delle Isole Bahamas come la perfezione. E non si sbaglia. Le spiagge delle Isole Bahamas sono veri e propri miraggi di sabbia fine e bianca in splendido contrasto con l’indaco del mare su uno sfondo di palme che frusciano mosse da una rinfrescante brezza.

Ma c’è anche molto di più. Le Isole Bahamas godono non di uno, ma di ben due paradisi sabbiosi.   La maggior parte delle isole è costituita dalle spiagge isolate e intatte tipiche delle Isole Bahamas, solcate soltanto dalle tue impronte; esistono però anche spiagge straordinariamente belle e ricche di attività, sempre baciate da sole.

Stai pensando di visitare la destinazione top delle Isole Bahamas con spiagge vivaci, piene di bar e sport acquatici? Allora scegli la famosa Cable Beach di Nassau, a nord delle Isole Bahamas. Questa è soltanto una delle fantastiche spiagge bahamiane della regione, dove è possibile praticare senza sosta windsurf, volo planato, pesca, wakeboarding e gustare ottima cucina e molto altro.

Nei tuoi sogni c’è invece una spiaggia tropicale e deserta tutta per te? Per iniziare, spostati a sud nelle isole più centrali, dove potrai trovare meravigliose spiagge esotiche di sabbia rosa e acque cristalline e scintillanti su innumerevoli isole di quiete come Harbor Island ed Eleuthera. Non crederai ai tuoi occhi.

Honeymoon in The Bahamas

Sicuramente sarai estremamente curioso di scoprire la sensazione di completa privacy su una spiaggia delle Isole Bahamas tutta per te. In tal caso, parti alla scoperta delle isole a sud delle Bahamas, ad esempio Acklins e Mayaguana, per entrare immediatamente nel sogno. Trasformati in Robinson Crusoe e immergiti nel paradiso delle spiagge bahamiane, da assaporare senza nessuno attorno.

Immagina un panorama paradisiaco ricco di bianco, turchese e smeraldo, il cui silenzio è interrotto soltanto dal canto degli uccelli tropicali e dallo sciabordare delle onde, solo per te e per il tuo partner… sono queste le spiagge delle Isole Bahamas.

Valuta: Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED).  US$ 1 = AED 3,67.

Fuso orario: GMT +4

Elettricità: 220/240 v; si utilizzano spine triple

Clima: Le temperature variano da minime notturne di circa 10°C in inverno (dic-mar) a massime diurne di 49°C in piena estate (giu-ago). Il periodo migliore per visitare Dubai va da ottobre ad aprile, con temperature perfette per lunghe e piacevoli giornate in spiaggia e miti serate all’aperto.

Vaccinazioni: Non sono richieste vaccinazioni particolari

Visti: I cittadini di Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e gran parte dei paesi dell’Europa occidentale e dell’Estremo Oriente hanno diritto a un visto per visitatori gratuito all’arrivo, della validità di 30 giorni e prorogabile. Tutti gli altri devono richiedere un visto tramite uno sponsor locale o l’hotel.

Duty free: C’è un comodo negozio Duty Free vicino ai nastri per il ritiro bagagli all’interno dell’aeroporto. Il massimo consentito all’ingresso è di 400 sigarette o 250 grammi di sigari, 200 millilitri di profumo e quatto litri di vino o superalcolici.

Sostanze stupefacenti e alcolici: Il consumo di sostanze stupefacenti è vietato e sanzionato con pene molto severe. Si servono alcolici nei risotranti, bar e club muniti di licenza, ma non è possibile acquistarne in giro per la città. La guida in stato di ebbrezza è assolutamente sconsigliata. Le pene pecuniarie a carico dei trasgressori sono molto elevate.

Abbigliamento: L’ideale per affrontare il clima tipico del luogo sono abiti comodi in cotone; è consigliabile indossare un cappello nelle ore più calde. In inverno le serate possono essere soprendentemente fredde ed è bene essere equipaggiati per proteggersi dall’aria condizionata, talvolta intollerabile. Sebbene Dubai sia una città piuttosto tollerante, è consigliabile indossare abiti discreti quando si gira per la città. Gonne lunghe o pantaloni e maniche corte sono obbligatori quando ci si avventura lontano dalla città, in particolare durante il Ramadan.

Comportamento in pubblico: In pubblico è necessario avere un comportamento misurato – ubriachezza ed esplicite manifestazioni di affetto sono irrispettose della cultura musulmana e illegali.

Sicurezza: Dubai è una delle città più sicure al mondo, con tassi di criminalità estremamente bassi. Si può andare in giro per la città senza timori. Tuttavia Dubai è pur sempre una grande città ed è consigliabile adottare alcune precauzioni dettate dal buon senso. Le donne possono esplorare la città da sole senza grandi preoccupazioni; tuttavia, indossando abiti sobri si attireranno meno attenzioni indesiderate nelle aree della città più tradizionaliste.

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Riviera Maya, siti archeologici

14 Ott 2016 In: Messico

CHICHEN ITZÀ

Essendo la città maya meglio conservata e più famosa, Chichen Itzà è il sito archeologico più frequentato ed è la meta irrinunciabile di qualsiasi tour in Messico. Chichen Itzà si trova nello Yucatan ed è a circa 200 chilometri da Cancun, dalla quale è facilmente raggiungibile in pullman. Arrivati nel sito maya si rimane senza parole di fronte alla Piramide di Kukulkan, conosciuta anche come “El Castillo” ed alta circa 25 metri; rappresentazione ideale del calendario maya, la piramide viene in genere Piramide Maya Chichen Itza - Messico“scalata” dai turisti ai quali viene sempre raccomandata prudenza nel salire e nello scendere gradini così ripidi. A poca distanza dal Castillo sorge il Tempio dei Guerrieri che vede all’ingresso la statua di Chac Mool e a lato la “foresta di colonne”. Per finire è interessante sostare al Caracol – osservatorio astronomico a forma di chiocciola – e dedicare un po’ di attenzione al Juego de la Pelota, la corte che ospitava le sfide di questo antico gioco e che è in buono stato di conservazione. Nei pressi di Chichen Itzà si possono visitare anche i siti di Ekbalam (a nord est) e di Edzna, dove si trova una ampia rete di pozzi e canali.

PALENQUE

Tempio delle Iscrizioni e Gran Palazzo - Palenque, MessicoQuesto sito archeologico del Chiapas contende a Chichen Itza il primato di visitatori stranieri e si presenta immerso in una fitta foresta. Palenque, che vide il periodo di massima prosperità tra il tra Duecento e Quattrocento, è stata riscoperta nel XIX secolo ed è ancora in fase di rinvenimento. Attualmente sono visibili alcuni edifici come il Tempio delle Iscrizioni, una costruzione alta 25 metri e divisa in 8 piani; negli anni 50 al suo interno è stato trovato il sepolcro del sovrano Pakal, splendidamente composto con una maschera di giada. Nelle vicinanze si trovano il Gran Palazzo, osservatorio astronomico con torre di 4 piani, ed altri edifici come quelli del Grupo de la Cruz. Anche qui è visibile in discrete condizioni un campo di pelota. Destinazioni facilmente raggiungibili da Palenque sono i due siti di Yaxchilan – anch’esso ai margini della foresta – e Bonampark, con pitture murali dedicate a cerimonie e sacrifici.

UXMAL

Piramide Maya dell'Indovino - Uxmal, MessicoNell’antica città di Uxmal gli edifici venivano costruiti in funzione dei fenomeni astrologici; la nota emerge dallo studio delle costruzioni ancora visibili nel sito. Ad attirare i viaggiatori sono la Piramide dell’Indovino, alta 40 mt, ed il Quadrangolo delle Monache, l’insieme di una settantina di stanze disposte attorno alla corte.

TULUM E COBÀ

Sito archeologico Maya - Tulum, MessicoPiccoli ma suggestivi, i siti di Tulum e Cobà, entrambe nella Penisola dello Yucatan a circa un ora di auto l’uno dall’altro, sono sono tra i più visitati dai turisti che arrivano in Messico da tutto il mondo.Tulum si avvantaggia di una posizione davvero spettacolare, dato che il sito si eleva su un promontorio che sovrasta una bella spiaggia lambita dalle acque cristalline del Mar dei Caribi; per Cobà la cornice è quella di una fitta foresta, invasa dal verde di una vegetazione rigogliosa, dalla quale emerge tutt’ora solo in parte anche la imponente piramide Maya.

NUKU HIVA, L’ISOLA MISTICA

12 Ott 2016 In: Polinesia Francese

Parte delle Isole Marchesi, Nuku Hiva è l’isola più grande di questo arcipelago. Un universo speciale, in cui i vertiginosi picchi vulcanici e gli incredibili pendii si fondono con l’azzurro dell’Oceano Pacifico, apre le proprie porte ai visitatori. Partendo da Taioha’e, capoluogo dell’arcipelago, e dall’omonima ampia baia, si è circondati da paesaggi eccezionali, siti archeologica, grande storia e ricca cultura. Un universo tutto da scoprire guidati dalla una popolazione amichevole.

3 BUONE RAGIONI PER FERMARSI A NUKU HIVA

Natura e cultura

Incorniciate da scogliere a picco, le coste sono un mix di spiagge di sabbia scura e baie paradisiache. Nella lussureggiante foresta pluviale, con i suoi innumerevoli resti pre-europei, si possono osservare cavalli, capre e cinghiali selvatici. La natura è incontaminata e il suo fascino indescrivibile. Dalla valle Taipivai alla baia Hatihe’u, da Anaho alla cascata Hakau’i (la seconda cascata più alta del mondo), il viaggiatore è circondato da meraviglie culturali e naturali. Si dice che gli artigiani delle Isole Marchesi siano tra i migliori di tutta la Polinesia francese: sculture imponenti e ben rifinite, tatuaggi e gioielli sorprendenti sono solo alcune testimonianze del rinnovato talento culturale di queste persone.

Seguire le tracce di Melville nella valle Taipivai

Questa è la storia di un marinaio che stava tentando di abbandonare una barca, una barca che egli detestava. Segretamente sbarcò su un’isola dalla forma circolare, impenetrabile. Vagò solitario, ma dopo poco fu accolto dalla tribù dei Taipi. Temeva che fossero cannibali, ma ben presto le sue paure vennero meno: non solo lo trattarono bene (e non lo mangiano!) ma, in quanto primo europeo, gli consentirono di scoprire la loro sconosciuta e incontaminata comunità. Successivamente, nel 1842, dopo essere ritornato in patria, negli Stati Uniti, divenne uno scrittore e, ispirato dalla sua avventura così unica, scrisse il suo primo romanzo, “Taipi”. Quest’uomo era Herman Melville. Oggi, sulla banchina di Taioha’e sorge un famoso monumento in sua memoria e, seguendo le sue tracce, ci si immerge in una sorta di pellegrinaggio mistico, circondati dalla natura e da resti archeologici (tiki, incisioni rupestri e così via), in un’atmosfera senza tempo.

Incredibili immersioni

Sebbene Nuku Hiva non sia principalmente una destinazione per praticare immersioni, l’ambiente marino offre uno spettacolo emozionante! L’isolamento geografico dell’isola ha consentito lo sviluppo di un’incredibile biodiversità. In mare aperto, è possibile incontrare numerose mante, aquile di mare, squali di varie specie e dimensioni, carangidi, tonni, delfini e pesci spada. Un branco di diverse centinaia di peponocefali vive vicino alla costa e può essere incontrato di frequente.

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Il Tha-le Thai, mare Thailandese

5 Ott 2016 In: Thailandia

Un tuffo nel mondo blu
Il Tha-le-Thai (mare thailandese) comprende 402 000 kmq di ambienti marini e include oltre 500 isole della regione indo-pacifica, l’unione tra l’Oceano Pacifico  – il più grande oceano del mondo – e l’Oceano Indiano – il più piccolo ed il più misterioso. La fauna di entrambi gli oceani si incontra nella regione. Il mare è ricco di particelle di cibo nutriente proveniente da alcuni dei maggiori fiumi del mondo che scorrono nelle foreste pluviali tra le più rigogliose dell’Asia. Questi fattori contribuiscono a dare alla regione indo-pacifica la più ampia varietà di vita marina al mondo. E nel cuore dell’Indo-Pacifico c’è il Tha-le Thai. Ora vorremmo portarti nel profondo del mondo subacqueo – il mondo delle barriere coralline, il più antico e vario ecosistema che sia mai stato scoperto su questo pianeta.  Il mondo delle barriere coralline nel Tha-le Thai.

Perché Tha-le Thai?
“Tha-le” si può tradurre come “grande spazio aperto di acqua salata”, ma nel profondo questo spazio aperto rivela una grande ricchezza di vita. Con le condizioni naturali ideali, una temperatura di 24-28° C e l’apporto di minerali dalla terraferma, il Tha-le Thai possiede caratteristiche uniche che raramente possono trovarsi altrove.
I 12 punti qui sotto spiegheranno perché devi scegliere come destinazione il Tha-le Thai.
-Il Golfo di Thailandia è uno dei diciassette mari che producono il più ampio volume di risorse marine nel mondo.
-Il venti per cento dei pesci delle barriere coralline del mondo e oltre 800 specie si possono osservare nelle barriere thailandesi.
-Il Tha-le Thai è uno dei pochi luoghi al mondo dove gli squali balena e le mante si incontrano facilmente. Più importante ancora, qui puoi spendere poco in termini di tempo e di denaro per conoscere questi giganti del mare, perciò convenienza e sicurezza sono senza confronti.
-Da una parte Tha-le Thai ha l’Oceano Pacifico; dall’altra l’Indiano. Questi due ambienti geografici molto diversi si combinano per fornire una varietà di vita marina che è unica al mondo.
-Scegliendo la giusta destinazione per evitare le stagioni monsoniche, viaggiare nel Tha-le Thai è possibile in tutto l’anno.
-Le coste della Thailandia vantano molte città turistiche, come Pattaya, Samui, Phuket e Krabi. In termini di costi e lusso, il turismo marino è conveniente e alla portata delle tue tasche.
-Il Tha-le Thai è relativamente piccolo, perciò il tempo di viaggio è minimo. Solo 2 ore. A 30 minuti da Phuket c’è una tra più belle località del mondo.
-Lo sviluppo del turismo legato allo SCUBA è cominciato 30 anni fa. L’alto livello di competitività aiuta a creare uno standard molto alto.
-Poiché la sicurezza è la prima cosa, la rete di parchi nazionali e dive operators si sono uniti per fornire un alto livello di sicurezza delle immersioni. Se si verificasse un incidente, il ferito potrebbe viaggiare dal più lontano luogo di immersione, in alto mare, verso un ospedale professionale specializzato nella cura dei possibili effetti nocivi delle immersioni in sole 3-4 ore.
-Poiché la difesa della natura è importante, una rete di 26 parchi nazionali marini e più di 2000 boe di ormeggio in quasi ogni luogo d’immersione assicurano che la tua visita non danneggi il mondo sottomarino.
-I sorrisi ed il rispetto nei confronti degli spiriti in Thailandia non si trovano solo sulla terraferma, ma anche sul mare.
-La Thailandia è il passaggio per altre destinazioni subacquee come l’Arcipelago Mergui in Myanmar.

Quando visitare Tha-le Thai?
La stagione per fare immersioni nel Mare delle Andamane va da novembre a maggio. Se vuoi fare un’esperienza completa dei cieli tropicali, sole e acque chiare e indisturbate, allora il periodo migliore è quello tra febbraio ed aprile. Aprile – ottobre è la stagione per immergersi nel Golfo di Thailandia. Il tempo migliore è tra agosto e settembre.

Come fare immersioni nel Tha-le Thai?
Per i principianti
Puoi imparare a fare immersioni con degli istruttori esperti che provengono da istituti internazionali come PADI, NAUI, ecc. in un periodo non superiore a 3-4 giorni e per un costo di circa 10 000 baht. In Thailandia ci sono più di 400 centri per le immersioni che rispettano gli standard internazionali. Le scuole di immersioni si possono trovare in quasi tutte le destinazioni turistiche marine, comprese Bangkok, Pattaya, Ko Chang, Ko Samui, Phuket e Krabi. Ko Tao è il secondo centro più grande al mondo per imparare ad immergersi. La lingua non è un ostacolo per imparare a fare immersioni in Thailandia, visto che in questi centri le lezioni possono essere seguite in molte lingue diverse.

Per i sub che hanno già la licenza
Le immersioni nel Tha-le Thai seguono i regolamenti internazionali. Se hai una licenza rilasciata da un istituto riconosciuto, puoi fare immersioni nel Tha-le Thai attraverso le modalità del Resort Diving, Day Trip o Live-aboard che possono durare da mezza giornata a una settimana. Il Tha-le Thai presenta luoghi di immersione di ogni tipo, dalle acque basse della barriera corallina per quelli che fanno i subacquei per svago fino alle scogliere ed alle grotte sottomarine per i più avventurosi. Puoi scegliere tra immersioni in cui farti trasportare dalla corrente, quelle dedicate ai relitti, alle pareti, alle grotte e quelle notturne.

Divertirsi nel Tha-le Thai
Con un’ampia gamma di attività, il Tha-le Thai non è riservato solo agli innamorati delle immersioni. Si può infatti ammirare un cambio di scenario prendendo parte ad altre attività come le arrampicate sulle pareti rocciose, il kayak sul mare, il relax sulla spiaggia, l’osservazione degli uccelli e di altri animali nelle foreste umide primordiali e sempreverdi delle isole; oppure fare esperienza dello stile di vita locale di comunità come gli “Zingari del Mare”, che vivono nel Mare delle Andamane da più di mille anni. Tutte queste attività puoi trovarle nel Tha-le Thai.

Dove fare immersioni?
Puoi leggere informazioni dettagliate sulle immersioni in Thailandia in molti libri in vendita nelle principali librerie del Paese, perciò questo opuscolo è pensato solo per fornire dettagli essenziali riguardo ad alcuni luoghi di immersione scelti tra gli altri.

Il Golfo di Thailandia – Est
Fare immersioni i quest’area conviene perché permette di risparmiare tempo e denaro. Importanti luoghi per le immersioni sono Pattaya e Muko Chang.

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Una 3 giorni tra Le Isole di Tahiti per riscoprire la cultura e le tradizioni polinesiane attraverso lo sport

Milano, settembre 2016 – Frutto di un progetto nato con la voglia di portare il mondo intero nelle Isole di Tahiti e di avvicinare tra loro, allo stesso tempo, le incantevoli Huahine, Bora Bora, Taha’a e Raiatea, Hawaiki Nui Va’a torna quest’anno con la sua 25esima edizione.

L’origine della competizione affonda le sue radici in una storia di amicizia e di coraggio, iniziata nel 1984 da Edouard Maamaatuaiahutapu, profondo amatore dell’attività sportiva della canoa, che con un gruppo di amici ha dato inizio alla programmazione della gara così come la conosciamo oggi. La prima edizione ufficiale avrà luogo solo nel novembre del 1992, registrando un clamoroso successo.
Questa prestigiosa competizione è profondamente radicata nella cultura polinesiana e prevede la sfida tra diverse squadre nei percorsi in canoa tra le isole.
Dopo un paio di giorni dedicati alla verifica tecnica delle imbarcazioni, alla registrazione dei concorrenti e alla cerimonia d’apertura, la gara avrà inizio ufficialmente il 2 novembre, con la prima tappa Huahine – Raiatea (44,5 Km, circa 4 ore di tragitto). A seguire, il 3 novembre, la tappa Raiatea – Taha’a (26 km, circa 1 ora e 30 di percorso), e infine la più impegnativa Taha’a – Bora Bora (58,2 km, circa 5 ore di traversata) il 4 novembre.

Hawaiki Nui Va’a non è solo un must del mondo sportivo e per gli appassionati del genere, ma anche e soprattutto un inno alla cultura e alla tradizione più radicata.
La manifestazione vuole infatti reiterare, edizione dopo edizione, il valore che la localissima Va’a (la canoa a bilanciere polinesiana) riveste nella cultura delle Isole di Tahiti, simbolo di usanze antiche, rispetto e contatto con l’ambiente naturale.

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OCEANIA il nuovo fil Disney in Polinesia

26 Set 2016 In: Voli
In attesa dell’arrivo nelle sale italiane il 22 dicembre del lungometraggio d’animazione Disney di Natale Oceania, prende il via in questi giorni un’avventura i cui protagonisti sono tutti italiani: Sergio Sylvestre, il cantante vincitore della scorsa edizione di Amici di Maria de Filippi e che con “Big Boy” ha conseguito il disco d’oro sia per il singolo che per l’ep, Francesco Sole, presentatore e tra i più noti youtuber, e Matt&Bise, il duo comico di conduttori e youtubers.

L’originale quartetto è infatti in partenza per Le Isole di Tahitialla volta di un emozionante viaggio sulle tracce di Vaiana, la coraggiosa protagonista del film.

Ispirato, in parte, ai racconti della tradizione orale dei popoli e delle culture delle isole del Pacifico e diretto dal celebre duo formato da Ron Clements e John Musker (La Sirenetta,Aladdin, La Principessa e il Ranocchio), la nuova entusiasmante avventura d’animazione dei Walt Disney Animation Studios è incentrata su una vivace adolescente che s’imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo.

Durante la lavorazione del film, Clements e Musker, insieme a un gruppo di artisti di Disney Animation, si sono messi in viaggio verso il sud della regione oceanica per ben due volte, per vedere i luoghi con i propri occhi e incontrare la popolazione di persona.

“Siamo tornati a casa non solo con idee, immagini e ispirazioni per la nostra storia, ma con il desiderio ancora più forte di creare qualcosa che le persone incontrate sul nostro cammino avrebbero apprezzato”, dice Musker. “Le nostre esperienze hanno influenzato la nostra immaginazione in un modo che non ci saremmo mai aspettati”.

Sergio Sylvestre, Francesco Sole e Matt&Bise sono partiti alla volta delle Isole di Tahiti accolti su voli Air Tahiti Nui ripercorrendo le orme di Vaiana per vivere un’esperienza totalmente a tema, realizzata con la collaborazione di Tahiti Tourisme, ed essere da subito “Abbracciati da Mana”. Fin dal momento del loro arrivo a Tahiti, si immergeranno immediatamente in questi luoghi magici e incontaminati in cui esploreranno alcune delle ambientazioni da sogno che hanno ispirato i filmmakers per le vicende narrate nel nuovo lungometraggio d’animazione Disney Oceania.

Oceania – Teaser trailer in italiano
https://youtu.be/DZOPg9ZKjfY
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I castelli imperdibili d’Irlanda

22 Set 2016 In: Europa

Dunluce Castle

All’estremità della costa dell’Antrim sorge la vasta e irregolare tenuta delDunluce Castle, affacciato sul mare in cima a una scura roccia basaltica. Un tempo dimora dei clan in lotta McQuillan e MacDonnell, è la quintessenza del castello medievale irlandese. Da ribellioni a incendi, da sirene ad arpie, Dunluce è stato protagonista di forti emozioni. Non stupisce quindi che questo castello ricco di storia sia stato, stando alle voci, fonte di ispirazione per C.S. Lewis per il venerato Cair Paravel di Narnia.

Con le bianche scogliere di Portrush che si stagliano a ovest, ti sembrerà di essere tornato indietro nel tempo. Ma non avvicinarti troppo al bordo: narra la leggenda locale che un giorno la cucina del castello crollò in mare trascinando con sé sette cuochi.

Glenarm Castle

Il castello attuale sorge in questo luogo dal 1636, ma a Glenarm esisteva un castello fin dal XIII secolo. Un tempo estesa lungo l’intera costa settentrionale dell’Antrim, l’odierna tenuta di Glenarm è ora molto più ridotta e ospita una fattoria biologica invece di un parco di cervi e un’affascinante sala da tè dove un tempo sorgeva la Mushroom House del XIX secolo.

Pur essendo ancora abitato da una famiglia, in determinati periodi sono disponibili tour guidati del castello. La tenuta ferve d’attività e ospita da diversi anni gli Highland Games e l’itinerario di trail running Wilderbeast di 16 km, oltre all’annuale Tulip Festival. E con il mare a breve distanza, cosa potresti desiderare di più?

Tullynally Castle

Occupato dalla stessa famiglia fin dal XVII secolo, il Tullynally Castle è legato a una delle leggende più amate d’Irlanda, I bambini di Lir. Intorno al 1830, infatti, quando Lady Georgiana ristrutturò la tenuta, i visitatori riferirono che era stata costruita una “terra da fiaba”. Sebbene da allora sia stato aggiunto di tutto, da un recinto per i lama a un giardino tibetano, il castello è rimasto ampiamente immutato.

Secoli dopo, l’impeccabile acustica della magnifica Great Hall di Tulynally vede svolgersi regolarmente eventi musicali, mentre i visitatori dei vasti giardini potranno spesso imbattersi in un’esposizione di piante o un tour primaverile guidato dal proprietario. Dalle feste estive ai terrificanti itinerari organizzati per Halloween, Tullynally è davvero un castello per tutte le stagioni.

Birr Castle

Il terzo conte di Rosse era un gentiluomo innovativo. Il suo telescopio Leviathan, ancora in funzione al Birr Castle, era un tempo il più grande esistente e sua moglie Mary creò una delle prime camere oscure al mondo nelle stalle della tenuta. Non è difficile scoprire perché: i Birr Castle Gardens sono tra i più splendidi d’Irlanda. Infiniti fiori esotici ravvivano la tenuta in un arcobaleno di colori, mentre cascate e laghi ospitano lontre, aironi e martin pescatore.

Nel castello, i visitatori sono guidati dai discendenti del conte e di sua moglie, i cui ritratti adornano ancora la grande sala da pranzo vittoriana. La vista dallo spettacolare Gothic Saloon di forma ottagonale si estende al fiume Camcor, la cui corrente una volta servì al figlio della coppia per fornire elettricità al castello.

Blackrock Castle

Lo stemma di Cork presenta la città come un “porto sicuro per le navi” ma non è stato sempre così. Blackrock Castle venne costruito in cima di una straordinaria roccia calcarea nel XVI secolo per proteggere uno dei più profondi porti naturali al mondo dagli attacchi navali e dei pirati e per tenere la nobiltà al riparo dalle fazioni più violente della Contea ribelle.

Distrutto due volte da un incendio, il castello venne fedelmente restaurato dalla popolazione di Cork. Oggi ospita l’inestimabile centro di ricerca astronomica del vicino Cork Institute of Technology. La sua premiata esposizione astronomica interattiva, Cosmos at the Castle, è la prima del suo genere in Irlanda.

Ballynahinch Castle

In posizione nascosta tra 180 ettari di aspro paesaggio del Connemara,Ballynahinch Castle è l’ideale per chi cerca uno scenario rilassante. Ora un albergo, col tempo la tenuta è diventata più tranquilla, ma circa cinquecento anni fa ospitò alcune delle figure più malfamate della leggenda irlandese. Qui soggiornarono la regina dei pirati Grace O’Malley e il “feroce clan O’Flaherty”.

La tenuta di Ballynahinch può essere facilmente apprezzata a cavallo o a piedi, mentre la stagionale caccia alle beccacce e le escursioni all’isola deserta diInishlacken sono tra le esperienze preferite dai visitatori. Chi preferisce apprezzare i dintorni storici da una location più confortevole può rilassarsi in una tranquilla poltrona accanto al camino.

BVI FOOD FÊTE: LA TERZA EDIZIONE DEL PIÙ CELEBRE FOOD FESTIVALDELLE ANTILLE TORNA IL 30 OTTOBRE 2016

Un calendario ricco di eventi e competizioni tra top chef internazionali
per scoprire il gusto autentico delle British Virgin Islands

Le Isole Vergini Britanniche – BVI annunciano il calendario degli eventi che animeranno la terza edizione dell’ormai celebre BVI Food Fête, il festival che celebra i sapori e l’offerta culinaria delle British Virgin Islands attraverso competizioni tra rinomati chef di fama mondiale, bar crawls e speciali degustazioni dei prodotti e dei piatti tradizionali dell’arcipelago. L’evento inaugurale, che darà inizio a un lungo mese di gustosi appuntamenti, avrà luogo il 30 ottobre. Le celebrazioni culmineranno il 26 e 27 novembre con il popolare Anegada Lobster Festival.

Tra gli appuntamenti salienti del festival, i visitatori ritroveranno la Barefoot Gourmet Soiree e il Taste of the BVI, che sarà caratterizzato dalle degustazioni delle migliori specialità di Tortola e Virgin Gorda. Per tutto il mese di novembre, i partecipanti potranno anche assaggiare alcuni dei più tradizionali cocktail delle BVI durante animati happy hour e bar crawls, i tour dei beach bar che sorgono sulle isole principali.

“Siamo entusiasti di annunciare il calendario degli emozionanti eventi che renderanno speciale la terza edizione del BVI Food Fête”, afferma il Direttore del Turismo Sharon Flax-Brutus. “Novembre sarà un mese ricco di incontri e avventure gastronomiche. Visitare le BVI rappresenterà il modo migliore per sperimentare i sapori audaci del nostro arcipelago assistendo alle performance di talentuosi chef internazionali e scoprendo la ricca selezione di ristoranti, bar e proprietà alberghiere che aderiranno al festival”.

Tra i celebrity chef che parteciperanno all’edizione 2016 sarà presente Michael Ferraro, Executive Chef al Delicatessen di New York, che preparerà le sue specialità durante la Barefoot Gourmet Soiree. La cucina e la creatività di Ferraro traggono ispirazione dai suoi viaggi intorno al mondo e gli sono valse l’apparizione negli show televisivi di Food Network, tra i quali Iron Chef America, Chopped e Beat Bobby Flay.

Per celebrare il BVI Food Fête, molti resort e hotel delle BVI hanno lanciato offerte di viaggio e pacchetti speciali per deliziare ulteriormente i visitatori.

Peter Island Resort & Spa offre tariffe agevolate per la prenotazione di camere Ocean View e Ocean View Deluxe comprensiva di full breakfast buffet, una bottiglia di rum di benvenuto, una degustazione privata di rum dei Caraibi e lezioni per la preparazione di cocktail come il Pain Killer, la Piña Colada e il Peter Island Passion.

Bitter End Yacht Club promuoverà menù settimanali nel corso del mese di novembre che permetteranno agli ospiti di provare i dessert dell’Executive Bakery Chef della proprietà, Winston Butler. Tra questi, merita una nota speciale la sua versione della Key Lime Pie, acclamata dalle principali riviste internazionali come una delle migliori al mondo.

Nel mese di novembre, gli ospiti di Guana Island potranno esplorare i sapori delle BVI attraverso una selezione di specialità della cucina locale e internazionale e visite guidate al frutteto biologico dell’isola, accompagnate da una degustazione di frutta. Guana island si è classificato al 2° posto nella prestigiosa classifica “Best Resorts in the Caribbean” di Conde Nast Traveler nel 2015.

Long Bay Beach Club propone la speciale formula All Inclusive Culinary Package che prevede la sistemazione in camera beachfront nonchè tutti i pasti, le bevande, le mance e i costi di servizio. Il pacchetto culinario comprende una selezione di specialità delle Indie Occidentali presentate nel 1748 Restaurant, situato al piano terra di un antico zuccherificio ristrutturato nel 18° secolo.

Gli ospiti possono usufruire anche dell’offerta All Inclusive Adventure per 5 notti, che include i dettagli del  pacchetto base nonchè il noleggio di un’automobile per 3 giorni e una giornata in catamarano. Il costo del pacchetto è di $ 1299 a persona. Le due promozioni sono valide per soggiorni fino al 20 dicembre 2016.

Necker Island, il paradiso privato di Sir Richard Branson, offre l’opportunità di riservare l’intera proprietà per un minimo di 5 notti e usufruire così di lezioni private di cucina per tutto il gruppo di familiari e amici che soggiornano sull’isola.

Infine, nel mese di novembre gli amanti dei cibi genuini potranno recarsi alla Good Moon Farm che offrirà l’opportunità di visitare la fattoria nonchè di partecipare a una degustazione di prodotti dell’orto, tra i quali verdure ed erbe aromatiche locali.

Questo il calendario degli eventi in programma per la terza edizione del BVI Food Fête:

Barefoot Gourmet Soiree30 ottobre

Questa elegante serata con vista sull’oceano diventerà sicuramente uno degli eventi da ricordare dell’edizione 2016. Sette chef internazionali e locali prepareranno i loro piatti d’autore presso le food station posizionate lungo la spiaggia. Tra i celebrity chef dell’evento vi sarà Christopher Faulkner, ristoratore di New York le cui specialità raccolgono forti influenze caraibiche. Nella quota di partecipazione è incluso l’abbinamento dei vini, il trasporto da/per la location e l’intrattenimento musicale. É consigliata la prenotazione.

Taste of Tortola5 novembre

Prelibatezze di altissima qualità ma anche dimostrazioni culinarie, musica dal vivo e balli sino a tarda notte: tutto questo è Taste of Tortola. Ques’anno una giuria presiederà l’annuale Fish & Fungi Competition e il concorso per Mixologist; la stessa avrà anche il compito di annunciare il vincitore degli ambiti premi “Best Of”.

Peter Island Caribbean Food Festival11-12 novembre

Questo evento riunirà chef provenienti da tutti i Caraibi per onorare le più raffinate tecniche di preparazione delle specialità caraibiche. Rinomate personalità, tra cui Nina Compton e Ron Duprat, si incontreranno al Peter Island Resort & Spa per un fine settimana all’insegna di eleganti portate, sana competizione e tanto divertimento.

The Jost Crawl13 novembre

The Jost Crawl permetterà di scoprire alcuni dei più celebri bar e locali sulle spiagge delle BVI. Non a caso, l’iniziativa sarà promossa sull’isola di Jost Van Dyke, dove è stato inventato il famoso cocktailPainkiller.

Taste of Virgin Gorda19 novembre

Promosso sulle Nail Bay Sugar Ruins, questo evento vedrà il coinvolgimento di numerosi ristoranti di Virgin Gorda. Dei misteriosi ‘giudici segreti’ visiteranno l’isola alla ricerca dei migliori prodotti, negozi e bevande, e non solo. Con un sottofondo di musica jazz, i partecipanti del festival avranno l’opportunità di esprimere il loro voto per il loro ristorante preferito di Virgin Gorda.

On The Rocks Bar Crawl19 novembre

Questo bar crawl porterà i visitatori a scoprire Virgin Gorda attraverso un tour dei suoi rinomati locali, degustando alcuni dei migliori liquori dell’isola.

The Lobster Crawl25 novembre

Questo evento è il prequel ideale del celebre Anegada Lobster Festival. La notte prima che la festa principale abbia inizio, i partecipanti potranno partecipare al tour dei beach bar presenti sull’isola di Anegada per poi assaporare aragoste e specialità a base di questo delizioso crostaceo nei giorni seguenti.

Anegada Lobster Festival26-27 novembre

Il BVI Food Fête si concluderà con l’Anegada Lobster Festival, evento culminante del lungo mese di celebrazioni. Le BVI sono un vero paradiso per gli amanti dell’aragosta: grazie all’Anegada Lobster Festival, tutti i visitatori potranno cogliere l’imperdibile occasione di assaporarla in diverse gustose varianti – grigliata, al curry, in insalata, in umido o in versione ceviche – e accompagnata dai cocktail delle Isole Vergini Britanniche: il Painkiller e il Bushwacker.  Gli chef locali prepareranno, cucineranno e serviranno sfiziosi assaggi nei ristoranti aderenti così che i partecipanti possano andare alla ricerca della loro ricetta preferita attraversando questa meravigliosa isola corallina in lungo e in largo.

SAVANNAH lancia la APP in Italiano

7 Set 2016 In: Stati Uniti

La città di SAVANNAH, Georgia, ha lanciato una APP gratuita in sette lingue straniere. Per il viaggiatore italiano ora é possibile scoprire quest’affascinante cittadina, seguendo passo-passo ogni consiglio suggerito dall’applicazione SAVANNAH EXPERIENCES, scaricabile da Apple Store e Google Play Store. Un menù dettagliato consiglia tour a piedi con percorsi descritti minuziosamente, soste e tappe con mappe collegate al GPS. Il tour ovviamente é accessibile anche offline così da non doversi preoccupare di rete o connessione WiFi. Si può leggere o ascoltare la selezione, scorrere le immagini e cliccare su Play per ascoltare ogni narrazione. Il tour consigliato con un audio di 120 minuti, può essere effettuato a piedi tra le 3 e le 5 ore, con una passeggiata scenografica di circa 4 km. La visita con la APP calca ben 22 tracciati, con 18 fermate, 2 speciali attrattive. E’ disponibile nel sito VisitSavannah.com. 

Che Savannah sia una delle più belle ed autentiche cittadine storiche del vecchio grande Sud Est USA, lo sanno oramai tanti viaggiatori amanti degli Stati Uniti d’America. La caratteristica di questa città, che si trova a 4 ore d’auto a sud di Atlanta, é il suo centro storico perfettamente intatto e preservato tanto da essere il più grande National Historic Landmark District negli Stati Uniti. La sua origine risale alla fondazione della città nel 1733, quando divenne la prima capitale coloniale della Georgia. Il fascino delle sue 22 piazze con giardini, parchi e monumenti, circondate da dimore storiche catturò anche l’efferato Sherman che – nella sua campagna durante la Guerra Civile,   “March To The Sea” – la risparmiò. Impressionato dalla sua bellezza ed accoglienza alla vigilia del Natale 1864, decise di offrirla quale dono natalizio al Presidente Abraham Lincoln.

Iconica rappresentazione estetica e romantica del vero SOUTH USA, Savannah ha firmato anche una delle scene più famose del film Forrest Gump; é lo scenario del libro e del film “Midnight in the Garden of Good and Evil,” ed é un concentrato d’arte, storia, misteri, celebrazioni epicuree e festival musicali.  La stagione migliore per visitarla, in considerazione del suo clima tipicamente subtropicale, scorre da marzo a luglio quando le calde temperature favoriscono la lussureggiante flora, abbellita dalla fioritura delle azalee; si alternano anche i maggiori festival. Da metà Settembre a metà Novembre é ideale cogliere la dolcezza sottile di questa città, lontano dall’afoso clima estivo, con alloggi competitivi, prima che abbia inizio la classica festosa holiday season natalizia, così grondante di atmosfera.

 


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