Un progetto ambizioso finanziato interamente dall’Unione Europea con il supporto delle più importanti istituzioni. Sorgerà al Cairo e sarà il museo archeologico più grande del mondo!

Il Museo Egizio di Torino, il Louvre di Parigi, l’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino e il Rijksmuseum van Oudheden di Leida fanno parte della lega dei musei che coadiuverà le operazioni del grande progetto di ristrutturazione del GEM – Grand Egyptian Museum. Un enorme complesso a pochi chilometri dalle piramidi di Giza e dall’aeroporto del Cairo che sarà fornito di 28 negozi, dieci ristoranti, un centro congressi e un cinema. Un progetto su cui le autorità egiziane ripongono molta fiducia, nella speranza di rilanciare il paese e far tornare l’Egitto una destinazione culturale piena di fascino. Scadenza prevista per il 2020.

IL NUOVO MUSEO

Si chiama Transforming the Egyptian Museum of Cairo ed è il progetto di ristrutturazione che darà vita al centro archeologico più grande del mondo. Una missione ambiziosa finanziata interamente dall’Unione Europea e sostenuta dal sopracitato gruppo di musei (affini per tematica). Un museo, il GEM – Grand Egyptian Museum, la cui nascita era stata annunciata tanto tempo fa, già nel 1992, in previsione di aprire vent’anni dopo. Ma, a causa del difficile clima politico che ha immobilizzato a lungo la nazione, la data è slittata più volte, fino a quest’ultimo annuncio – si pensa definitivo -, che fissa il termine dei lavori al 2020. Il risultato finale sarà quindi un enorme complesso di 490.000 mq, un luogo pensato per l’“edu-tainment” (educazione e intrattenimento). Il costo complessivo invece, ammonta a un miliardo di dollari. Un investimento ingente ma che si spera efficace per rilanciare il paese dopo instabilità politica e attacchi terroristici, tornando ad ospitare flussi di turisti stranieri: “si sta sviluppando e modernizzando per l’esperienza del visitatore. Le due grandi attrazioni, le Piramidi e il Grande Museo Egizio, dovrebbero essere collegate e completarsi a vicenda”,afferma Tarek Tawfik, direttore di GEM che si pronuncia ottimista “Speriamo che questo aumenti il numero di visitatori, per garantire la sostenibilità e la manutenzione di questo enorme museo”.

LA STELE DI ROSETTA

Alcune indiscrezioni erano girate attorno a un’opera simbolo della civiltà antica, la stele di Rosetta. La lastra in pietra, databile intorno al 196 a.C., è stata scoperta dall’esercito di Napoleone, e si è rivelata un passe-partout per gli archeologi grazie alle sue inscrizioni tradotte in geroglifico, egiziano demotico e greco. Si trova al British Museum di Londra dal 1802, e da lì non si muoverà, nonostante alcune prime ipotesi che la vedevano prendere parte alla collezione del GEM. A far chiarezza infatti è stato lo stesso direttore Tawfik: “Sarebbe bello avere la stele di Rosetta in Egitto, ma questo è un argomento che necessiterà ancora di molte discussioni e trattative. Il rimpatrio degli oggetti non è una priorità per il Grand Egyptian Museum, a causa del numero di manufatti – più di 100.000 – che avremo in mostra quando apriremo nel 2020“.

LA POSIZIONE DELL’INGHILTERRA

A proposito dell’intervento del British Museum, è stata sollevata un’altra questione: quale sarà il ruolo dell’Inghilterra in questo consorzio UE quando, a fine marzo, gli effetti della Brexit saranno effettivi? La risposta è che il museo non farà marcia indietro. Continuerà ad esserci, magari assumendo un ruolo di consulenza per ciò che concerne la curatela e il riordino della collezione: “Speriamo sicuramente di continuare a partecipare a iniziative congiunte post Brexit; la maggior parte del lavoro su questo progetto si svolgerà dopo il 29 marzo” dichiara una portavoce, “Il museo lavora in collaborazione con musei in Europa e in tutto il mondo e continuerà a farlo”.

Fonte: Artribune – Giulia Ronchi

Secondo la comunicazione delle autorità dell’aviazione civili e delle agenzie di stampa, il primo turista italiano, il 1° febbraio 2019 alle ore 01:00 ha varcato il valico di frontiera della Repubblica dell’Uzbekistan senza il visto. All’arrivo in aeroporto internazionale Islam Karimov di Tashkent l’ospite italiano, il Sig. Massimo Giglio, ha trovato un’accoglienza calorosa con dei regali e gadget dai rappresentanti della compagnia aerea nazionale e dell’aeroporto capitolino.

Dal 1° febbraio 2019 è entrato in vigore il regime senza visto, senza pagamento di alcun dazio consolare, per i cittadini di quarantacinque Stati, titolari di qualunque tipologia di passaporto per un soggiorno fino a trenta giorni sul territorio della Repubblica dell’Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo di viaggio.

Si ricorda, inoltre, che dal mese di marzo 2019 la NAC “Uzbekistan Airways” effettuerà 4 voli diretti da Roma e Milano verso Urgench e Tashkent.

La stipulazione dell’accordo tra le compagnie aeree Uzbekistan Airways e Alitalia ha offerto grandi vantaggi del pieno utilizzo della vasta rete aerea dell’Alitalia. Secondo il nuovo calendario, i voli dell’Uzbekistan Airways da/per Roma e da/per Milano sono garantiti con attracchi bilaterali con i voli italiani interni e voli europei delle compagnie partner.

Aeromobili moderni e confortevoli, con la scritta “Uzbekistan” a bordo, eseguono voli regolari in più di 50 paesi del mondo, e voli charter dall’Alaska fino alla Nuova Zelanda. Nel 2018, la compagnia aerea nazionale ha trasportato 3 milioni di passeggeri e 45.000 tonnellate di merci. Nel 2016 Uzbekistan Airways ha messo in funzione aeromobili Boeing-787-8 Dreamliner. La NAC in collaborazione con la società Boeing, ha aperto il Centro per la riparazione di materiali compositi degli aeromobili, ampiamente utilizzati nell’industria aeronautica mondiale.

Fonte: Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia

L’isola privata della nota compagnia di crociere MSC sarà aperta al pubblico dal 9 novembre, e promette d’essere incredibile!

MSC Crociere è una delle compagnie di navigazione turistica più famose ed affermate del mondo. Ogni anno, le sue imbarcazioni accolgono migliaia di ospiti da ogni parte del mondo, offrendo loro tour mozzafiato tra le onde degli oceani e le città di mare più importanti.

Dal 9 novembre 2019, la MSC avrà una meta (molto speciale) in più: sarà inaugurata ed aperta al pubblico, infatti, la Ocean Cay MSC Marine Reserve, un’isola incontaminata dei Caraibi esclusiva per i suoi clienti (sulla scia della CocoCay creata da Royal Caribbean alle Bahamas). Questa perla dell’Oceano Atlantico è stata ricavata da un ex sito industriale per la racconta della sabbia e, dopo essere stata interamente risanata e ripulita, è divenuta un vero e proprio paradiso.

Tutto ciò è stato realizzato proprio dalla MSC, che attraverso le parole del suo CEO Gianni Onorato ha descritto non solo l’offerta turistica, ma anche il programma naturalistico che ha coinvolto l’isola. Questa, infatti, è circondata da ben sessantaquattro miglia di navigazione protetta, in modo tale da favorire il ripopolamento delle barriere coralline di Great Lagoon.

La volontà della compagnia, infatti, è quella di offrire ai propri clienti un’offerta turistica completa a pieno contatto con la natura. Questa, infatti, subirà il minimo impatto ambientale possibile, grazie ad un programma di sostenibilità calibrato e curato.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve presenterà alcune strutture, tra cui diversi negozi di souvenir e ben sette chioschi sparsi sulla spiaggia dove gustare cocktail di frutta tipica locale. Inoltre, anche il servizio del cibo sarà limitato ad una cerchia ristretta di prenotanti, in modo da minimizzare eventuali sprechi. Per tutti gli altri, la nave resterà operativa e raggiungibile con una breve camminata.

La MSC ha organizzato anche un planning di attività eccezionali per tutti i suoi ospiti: dallo snorkeling alla visione di grandi classici intramontabili sui maxi schermi sotto il cielo stellato dei Caraibi, dalle escursioni naturalistiche alla creazione di una vera e propria isola privata esterna all’Ocean Cay, con tanto di staff a disposizione e relitto di nave pirata visitabile grazie alle escursioni subacquee.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve sarà una delle nuove punte di diamante dell’offerta turistica dell’MSC, raggiungibile in breve tempo sia da l’Avana, sia da Miami.

Un piccolo angolo di paradiso terrestre cullato dal Mar dei Caraibi.

Fonte: SiViaggia.it

CARNEVALE NELLA REPUBBLICA DOMINICANA!

12 Feb 2019 In: Caraibi

CARNAVAL 2019

Come ogni Febbraio la Repubblica Dominicana si trasforma: il Carnevale per il cittadino dominicano è una festività molto sentita, la sua storia risale al 1520 tramandata dagli spagnoli. Durante il Carnevale ogni città celebra a proprio modo questo evento. I principali siti in cui è festeggiato sono: Cabarete, La Vega (il più importante e popolare fra loro), Samanà, La Romana, Santiago e Santo Domingo.

Un’intera industria lavora sui preparativi per il carnevale a La Vega, quando più di mezzo milione di visitatori vengono a vedere i colori e ascoltano i suoni di Naughty Diablos Cojuelos (Limping Devils), con le loro enormi maschere colorate e le lunghe corna. La tradizione incoraggia i diavoli a rincorrere gli spettatori quando attraversano il loro cammino nelle parate, che si svolgono ogni domenica di febbraio. Più tardi, i gruppi principali suoneranno merengue, bachata e salsa fino a tarda notte. Sarai in grado di goderti i personaggi principali: Los Africanos, Los Indios, Roba la Gallina, Se Me Muere Rebeca, Diablos Cojuelos, Califé e La muerte en Jeep, tra gli altri.

Cosa aspetti a vivere questa esperienza con i “diablos cojuelos”?

Fonte: godominicanrepublic.com

Benessere, gusto e panorami mozzafiato: una speciale selezione di proposte per #the2ofus firmate Hilton Lake Como, nella settimana più romantica dell’anno!

Si sta avvicinando, a poco a poco, una delle ricorrenze più romantiche dell’anno, un’occasione speciale per regalarsi una pausa da dedicare esclusivamente alla propria dolce metà: San Valentino. Che sia una fuga di benessere, una cena a lume di candela, o un mix di entrambe le opzioni, la compagnia giusta e un tramonto panoramico renderanno questi momenti davvero indimenticabili.

Hilton Lake Como, il nuovissimo ed elegante hotel vista lago aperto lo scorso anno, ha ideato #the2ofus, un programma di proposte irresistibili per la settimana di San Valentino. Gli ingredienti di base sono naturalmente le accoglienti e raffinate facilities di Hilton Lake Como e l’incantevole paesaggio che lo circonda.

Dal 9 al 16 febbraio, chi desidera concedersi un break speciale, con #the2ofus non ha che l’imbarazzo della scelta tra le varie e affascinanti alternative di fuga per due, firmate Hilton Lake Como in collaborazione con Terrazza 241, l’esclusivo rooftop bar dell’hotel, ed Eforea spa & Health Club, la concept Spa della catena Hilton diffusa a livello mondiale.

Se la vista del lago è rilassante in qualsiasi momento della giornata, al tramonto e nelle ore serali, sotto il cielo stellato, assume un fascino particolare. Terrazza 241 offre una prospettiva esclusiva per godersi i riflessi delle luci dei paesini nei dintorni di Como, in un ambiente intimo e accogliente. Per la settimana di San Valentino viene proposto, oltre ai piatti à la carte, un delizioso menu a tema, che include un aperitivo, seguito da uova in camicia croccanti con spinaci, avocado e menta, maialino da latte accompagnato da agrodolce di pomodori, ananas e peperoni, astice con verdure baby e mayonese di soya con agrumi e, per chiudere con una nota dolce, sfera di cioccolato, mele, cannella e sorbetto alla mela verde e zabaione al caffè con baci di dama. Nelle serate del 14, 15 e 16 febbraio, è inoltre previsto un piacevole intrattenimento con musica dal vivo, che contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più magica.

Chi ha bisogno di rigenerarsi e trascorrere qualche ora di assoluto relax per dimenticare lo stress insieme al proprio partner, può scegliere uno dei pacchetti benessere ideati per l’occasione da Eforea spa & Health Club, per poi concludere la serata con lo speciale menu di San Valentino proposto da Terrazza 241.

Be My Valentine consiste in un ingresso per due presso Eforea spa, con la possibilità di rilassarsi nella sauna finlandese, nel bagno turco, grazie alla cromo terapia, o semplicemente nell’idromassaggio e nell’area relax. Prima di recarsi in terrazza per la cena, gli ospiti potranno brindare con un bicchiere di prosecco.

To the moon and back aggiunge all’ingresso alle facilities della spa un esclusivo massaggio di coppia della durata di 30 minuti. Anche questo pacchetto include un bicchiere di prosecco e la cena in terrazza.

È stata infine ideata una proposta per chi desidera prolungare l’effetto benefico di una breve fuga romantica, grazie a Spa Master Class. Si tratta di un regalo davvero speciale: chi lo prenota potrà infatti imparare l’arte del massaggio dalle esperte terapiste di Eforea spa e avrà in omaggio un olio Elemis a scelta, da utilizzare per testare quanto appreso. Seguirà un massaggio di coppia della durata di 30 minuti e l’esclusiva sessione si concluderà con un bicchiere di prosecco DOC e fragole al cioccolato.

Hilton Lake Como

Hilton Lake Como è ubicato in tranquilla area tra il centro di Como e il confine svizzero, a soli 30 minuti da Lugano e 50 minuti da Milano. L’Hotel si affaccia sulla famosa passeggiata che conduce a Villa Olmo, importante punto di riferimento storico e culturale del capoluogo lariano. Hilton Lake Como comprende 170 splendide camere in stile moderno ed elegante, di cui 18 Suite ed una Presidential Suite. Completano l’offerta 3 ristoranti e bar ed Eforea spa & Health Club, la concept Spa della catena Hilton diffusa a livello mondiale.

Fonte: Hilton Italy – Aviareps

Le montagne dell’Atlante prendono il nome dal greco Titano che portava il mondo sulle sue spalle, e i Greci le consideravano il limite del mondo conosciuto. Queste montagne ora si ergono all’interno della moderna nazione del Marocco e l’eccezionale hotel a cinque stelle, il Mandarin Oriental Marrakech, situato a solo un miglio dal centro della vecchia città e del bazar di Marrakech. Questa è una città che unisce tre culture, con culture europee e arabe che si fondono insieme nel paesaggio africano al confine nord-occidentale del Sahara. Con oltre 20 ettari di lussureggianti giardini che lo circondano e l’eccellente Royal Golf Club a portata di mano, il Mandarin Oriental Marrakech è l’ambiente adatto a quei viaggiatori che cercano esplorazioni emozionanti elaborate su misura in un ambiente lussuoso.

UN’OASI NEL DESERTO

Con le fronde di palme da dattero che circondano la tenuta, il Mandarin Oriental offre un’incredibile fusione di servizi occidentali e l’oasi sahariana. La tenuta offre un totale di 61 suite e ville, che queste sono tutte situate intorno alle piscine lussureggianti al centro del complesso. In lontananza, i minareti di Marrakech si ergono alti al tramonto ei giardini creano ovunque un profumo paradisiaco. Le varie camere dell’hotel sono tutte decorate in uno stile marocchino che interpreta i motivi dell’Andalusia araba, la grande civiltà della vicina Spagna, che influenza gran parte della scienza occidentale.

Le pareti sono di tadelahkt marocchino, un intonaco forte come il cemento, ma con la trama della pietra liscia e senza cuciture, e l’arredamento presenta molti accenti basati sulla cultura della gente berbera, come i tappeti fatti a mano della città di Rabat. Per le famiglie in visita, si può essere certi che riceveranno trattamenti premurosi in hotel, e una rapida consultazione con il concierge fornirà ampi servizi di babysitting, compresi menu per bambini e programmi di attività durante le vacanze scolastiche. Qualsiasi soggiorno al Mandarin Oriental dovrebbe prevedere di trascorrere anche un po’ di tempo presso il centro termale e benessere, un’enorme struttura con giardini privati ​​e sale per trattamenti, due hammam (uno per donne e uno per uomini), una piscina coperta, un centro fitness e una sala per trattamenti tailandese.

LE TERRE BERBERE SOTTO LE MONTAGNE

Nella vicina campagna del Marocco, le montagne dell’Atlante si affacciano su villaggi berberi pieni di vita rustica. I concierge del Mandarin Oriental saranno lieti di organizzare tour su misura nella zona, tra cui escursioni al souk locale o al mercato di Marrakech. Le Tombe Saadiane attendono i visitatori per approfondire la storia locale della dinastia Saad dei re marocchini; molte delle case da tè locali servono pasti rinfrescanti su tetti attrezzati, offrendo una vista panoramica della città e cime innevate in lontananza.

Rientrando al Mandarin Oriental, si potrà godere di un raffinato esempio di cucina marocchina al Mes’Lalla, dove lo chef Meryem Cherkaoui crea una magnifica fusione di sapori marocchini e mediterranei. La tenuta ospita anche l’elegante Le Salon Berbere nell’area salotto, mentre il Pool Garden offre cene all’aperto.

Fonte: mandarinoriental.com-marrakech

LE CROCIERE PIU’ INSOLITE DEL 2019!

10 Feb 2019 In: Crociere

L’industria delle crociere è in costante evoluzione, così da poter soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore. Oggi è possibile scegliere tra le più svariate tipologie di viaggi, da quelli dedicati agli amanti della cucina a quelli per fotografi amatoriali e professionisti. Il 2019 un gran numero di crociere bizzarre da non lasciarsi sfuggire, per conciliare i propri hobby alla voglia di scoprire il mondo.

Fiume Douro

In Portogallo è possibile cimentarsi in una crociera di ben otto giorni lungo il fiume Douro. Ospite d’eccezione Mary Berry, ex giudice di Great British Bake Off. Il viaggio avrà inizio e fine a Porto, con soste previste a Pinhao, Salamanca, Pocinho e Regua. Tanti gli spostamenti, con la possibilità di visitare luoghi splendidi e provare alcuni tra i migliori vini portoghesi e spagnoli. Mrs Berry si unirà agli ospiti per una serata di gala con cena di tre portate, preparate proprio da lei. Sarà inoltre possibile cimentarsi in un’amorevole chiacchierata con lei, ovviamente corredata da tè e biscotti. Partenza il 22 giugno 2019.

Australia e Nuova Zelanda

La Celebrity Solstice salperà per una crociera alla scoperta di luoghi da sogno tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Un viaggio dedicato agli amanti dell’attività fisica, che potranno raggiungere mete incredibili e, guidati da un coach, ritrovarsi su una pista ciclabile. Fissato un punto d’arrivo, tutti potranno confrontarsi con il percorso, circondati da bellezze naturali, per poi pranzare in gruppo e far ritorno alla nave. Un modo alternativo per scoprire i meandri di una località, evitando le tappe maggiormente frequentate dai turisti. Partenza prevista per il 20 novembre.

Nassau

I veri amanti del rock avranno la possibilità di vivere un viaggio ai Caraibi e uno alla volta del Mediterraneo in maniera davvero unica, accompagnati dalla musica di Jon Bon Jovi. La rock star sarà a bordo con migliaia di fan, pronto a prendere parte a serate, concerti ed eventi di vario genere inclusi nel pacchetto Runaway to Paradise. La Norwegian Jade partirà ad aprile, diretta da Miami a Nassau, mentre la Norwegian Pearl salperà ad agosto da Barcellona, per giungere fino a Palma di Maiorca.

Masterchef

Il successo di Masterchef non si limita al mondo televisivo, va ben oltre e approda sulle navi da crociera di MSC. Si avrà modo di mettere alla prova le proprie abilità ai fornelli, prendendo parte alle sfide che solitamente si è abituati a seguire dal comodo divano di casa propria. A bordo ci sarà inoltre spazio per i più piccoli, con la versione junior per far scoprire la passione della cucina ai propri bambini.

Danubio

La Emerald Waterways Star Ship potrebbe aver organizzato la crociera più romantica al mondo, con otto giorni nel Vecchio Continente, trascorsi lungo il Danubio. Da Vienna a Budapest, da Bratislava a Passau, tante le tappe dove poter respirare l’antica storia d’Europa, innamorandosi a passi di danza grazie alle lezioni private di Anton Du Beke e della sua partner Erin Boag. Partenza prevista il 26 luglio.

Key West

Il 22 febbraio 2019 sono state aperte le prenotazioni per la crociera dedicata alla musica Disco, che si svolgerà nel 2020, dal 10 al 15 febbraio. Sarà possibile rivivere la magia della febbre del sabato sera o provare quella magia per la prima volta, sentendosi un po’ come Tony Manero. In programma più di 40 live, confronti privati con gli artisti e tantissimi party, compresi ovviamente quelli in costume. Divertimento a bordo e non solo, con partenza e arrivo a Miami, passando da Key West e Nassau.

Fonte: SiViaggia.it

Kim Jong Un guarda al futuro della Corea del Nord. A ottobre potrebbe debuttare una località per il turismo internazionale.

Kim Jong Un torna sui luoghi dell’adolescenza, trasformandoli nella Las Vegas della Corea del Nord. Porte aperte al turismo internazionale.

La Corea del Nord guarda al proprio futuro anche da un punto di vista turistico. Un progetto di Kim Jong Un in persona potrebbe aprire le porte del quasi inaccessibile Paese, con occhi puntati ai visitatori da tutto il mondo. Un progetto che ci scontra però in maniera chiara con l’attuale status politico, considerando ad esempio le sanzioni americane che sono ancora in vigore.

A gettare luce sul progetto di Kim Jong Un sono le immagini pubblicate da North 38, che evidenziano uno stato avanzato dei lavori a Wonsan-Kalma, che il leader spera di poter sfruttare come rampa di lancio per il turismo internazionale, che ad oggi è limitato ad appena 100mila accessi annui (soprattutto cinesi). È dunque possibile che il secondo incontro con Donald Trump possa riservare clamorose sorprese e magari un annuncio inatteso.

L’esistenza di Wonsan-Kalma era nota al mondo, con agenzie internazionali che avevano documentato tre visite da parte di Kim Jong Un sul sito. Per la prima volta però lo stato dei lavori viene evidenziato da foto satellitari. Stando alle immagini, rapidamente diffuse sul web, si ha la sensazione che la Corea del Nord voglia fare le cose davvero in grande, andando a modificare radicalmente l’immagine che il mondo ha del Paese.

Una volta completata, la struttura dovrebbe vantare almeno un enorme parco acquatico, così come cinema e alberghi. Molti gli edifici nuovi o del tutto ridisegnati in avanzato stato di costruzione, per un piano che prevede la conclusione dei lavori già nel 2019. Ad oggi si presume che la struttura possa essere pronta entro ottobre, quando sarà proprio il leader a inaugurare la stazione balneare, in coincidenza con il 74esimo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori al potere.

La località non è stata scelta a casa, tutt’altro. Wonsan-Kalma rappresenta infatti una delle mete preferite da Kim Jong Un durante l’adolescenza. Questi, durante la visita dello scorso anno, avrebbe “suggerito” ai progettisti di modificare il piano inerente alla strada principale, dando il via alla costruzione di un maggior numero di alberghi da trenta piani e oltre. L’idea di aumentare il numero delle strutture ha riguardato un po’ tutto, dalle sale giochi ai cinema, per poi aggiungere un enorme parco acquatico, un luna park e uno stadio multifunzione. Una sorta di Las Vegas coreana.

Fonte: SiViaggia.it

Situato nel Parco Nazionale di Nairobi, questo orfanotrofio per animali è il più antico del suo genere in Kenya. 

Fondato nel 1964, il Nairobi Animal Orphanage ospita e cura oltre 20 specie di animali e uccelli che necessitano di riabilitazione dopo un infortunio o un abbandono.

Leoni, ghepardi, sciacalli, iene, struzzi, pappagalli e altri animali abitano l’orfanotrofio, che accoglie oltre 200.000 visitatori ogni anno.

Il Nairobi Animal Orphanage è sia una struttura di conservazione per gli animali bisognosi che una risorsa educativa per il pubblico, principalmente bambini in età scolare che altrimenti non avrebbero l’opportunità di vedere questi animali allo stato brado.

Oltre alla bellezza dell’orfanotrofio, che deriva dalla possibilità di vedere queste creature sane nei loro habitat naturale, ognuno degli animali orfani è stato accolto per ricevere cure mediche prima di essere inserito in un programma di riabilitazione individuale per una seconda occasione di vita. Lo scopo dell’orfanotrofio è quello di rafforzare gli animali in modo che alla fine possano essere rimessi in libertà.

Il Nairobi Animal Orphanage si trova proprio all’interno del Nairobi National Park, a soli 20 minuti dal centro di Nairobi, considerato l’unica città che funge da capitale del safari per avvistamenti di animali. Le visite giornaliere all’orfanotrofio sono disponibili su prenotazione.

Il Nairobi Animal Orphanage è aperto sette giorni su sette dalle 8:00 alle 17:00.

Fonte: AtlasObscura

L’isola privata della nota compagnia di crociere MSC sarà aperta al pubblico dal 9 novembre, e promette d’essere incredibile!

MSC Crociere è una delle compagnie di navigazione turistica più famose ed affermate del mondo. Ogni anno, le sue imbarcazioni accolgono migliaia di ospiti da ogni parte del mondo, offrendo loro tour mozzafiato tra le onde degli oceani e le città di mare più importanti.

Dal 9 novembre 2019, la MSC avrà una meta (molto speciale) in più: sarà inaugurata ed aperta al pubblico, infatti, la Ocean Cay MSC Marine Reserve, un’isola incontaminata dei Caraibi esclusiva per i suoi clienti (sulla scia della CocoCay creata da Royal Caribbean alle Bahamas). Questa perla dell’Oceano Atlantico è stata ricavata da un ex sito industriale per la racconta della sabbia e, dopo essere stata interamente risanata e ripulita, è divenuta un vero e proprio paradiso.

Tutto ciò è stato realizzato proprio dalla MSC, che attraverso le parole del suo CEO Gianni Onorato ha descritto non solo l’offerta turistica, ma anche il programma naturalistico che ha coinvolto l’isola. Questa, infatti, è circondata da ben sessantaquattro miglia di navigazione protetta, in modo tale da favorire il ripopolamento delle barriere coralline di Great Lagoon.

La volontà della compagnia, infatti, è quella di offrire ai propri clienti un’offerta turistica completa a pieno contatto con la natura. Questa, infatti, subirà il minimo impatto ambientale possibile, grazie ad un programma di sostenibilità calibrato e curato.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve presenterà alcune strutture, tra cui diversi negozi di souvenir e ben sette chioschi sparsi sulla spiaggia dove gustare cocktail di frutta tipica locale. Inoltre, anche il servizio del cibo sarà limitato ad una cerchia ristretta di prenotanti, in modo da minimizzare eventuali sprechi. Per tutti gli altri, la nave resterà operativa e raggiungibile con una breve camminata.

La MSC ha organizzato anche un planning di attività eccezionali per tutti i suoi ospiti: dallo snorkeling alla visione di grandi classici intramontabili sui maxi schermi sotto il cielo stellato dei Caraibi, dalle escursioni naturalistiche alla creazione di una vera e propria isola privata esterna all’Ocean Cay, con tanto di staff a disposizione e relitto di nave pirata visitabile grazie alle escursioni subacquee.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve sarà una delle nuove punte di diamante dell’offerta turistica dell’MSC, raggiungibile in breve tempo sia da l’Avana, sia da Miami.

Un piccolo angolo di paradiso terrestre cullato dal Mar dei Caraibi.

Fonte: SiViaggia.it


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