Desiderate farvi un’idea delle opportunità che offre il comprensorio della città metropolitana Nice Côte d’Azur? Guardate il videoclip su Nice Côte d’Azur nell’ambito della campagna #OnaTousBesoinduSud (#abbiamotuttibisognodiSud) attualmente trasmesso sulle reti di France Télévisions.

La candidatura di Nizza a Capitale turistica della Riviera nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco è in dirittura d’arrivo!

Il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO si pronuncerà il prossimo luglio.

Il percorso di candidatura é stato avviato nel 2012 dal Sindaco di Nizza, Christian Estrosi sotto la guida di Jean-Jacques Aillagon. La candidatura di Nice, Capitale du Tourisme de Riviera” (Nizza, Capitale turistica della Riviera) interessa un’area di 600 ettari che, dal 1760 a oggi, ha svolto un ruolo preponderante nello sviluppo urbano della capitale della Costa Azzurra.

Tra i principali punti di forza di Nizza rientrano non solo la varietà, talvolta esotica, dei suoi giardini, la Promenade des Anglais, la Baie des Anges, ma anche i suoi grandi alberghi plasmati da secoli di storia e di turismo, tra i quali, ovviamente, il mitico Négresco.
Mancano poche settimane al verdetto. Che ottenga o meno l’iscrizione nella lista, Nizza ha tutto per affascinare i vostri clienti!

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della candidatura

Il treno di Notte: Il Parigi-Nizza è entrato in stazione!

Dal 20 maggio 2021, la SNCF propone un servizio di treno di notteParigi – Nizza. Tutti i biglietti sono disponibili sul sito e sull’applicazione OUI.sncf, nelle stazioni, negli esercizi commerciali e nelle agenzie convenzionate SNCF. I viaggiatori hanno la possibilità di scegliere tra tre diverse sistemazioni:  1a classe con scompartimenti da 4 cuccette, 2a classe con scompartimenti da 6 cuccette e poltrona reclinabile (posti  a partire da 19 €).

Il treno di notte è composto da  7 vagoni,   parte alle 20.52 dalla Stazione di Parigi Austerlitz e ferma a Marsiglia Blancarde, Tolone, Les Arcs Draguignan, Saint-Raphaël Valescure, Cannes e Antibes prima di arrivare a Nice- Ville alle 9.06. Per il tragitto di ritorno, il treno parte da Nizza alle 19.16 con arrivo nella capitale alle 6.55.

Hôtel Holiday Inn Express Nice Arénas

Da: Ufficio del Turismo Metropolitano Nice Côte d’Azur

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Lanciano il nuovissimo Cook Islands Specialist

Con l’apertura del tanto atteso corridoio “free quarantine” con la Nuova Zelanda, lo scorso lunedì 17 maggio, dopo oltre un anno, le Isole Cook hanno accolto i primi turisti in arrivo con il volo Air New Zealand da Auckland. Ad aspettarli all’aeroporto i tre famosi Kia Orana Ambassadors – le Aunties, Nane e Lydia ed il musicista di ukulele Papa Jake Numanga. “Oggi vediamo i frutti di una lunga collaborazione fra le autorità neozelandesi e quelle delle Cook che, con grande pazienza, hanno lasciato nulla al caso in termini di procedure di sicurezza per i turisti in arrivo e la popolazione locale – afferma Nick CostantiniGM Southern Europe per Cook Islands Tourism Corporation.

I Governi di entrambi i Paesi, unitamente a Cook Islands Tourism Commission, hanno sviluppato degli strumenti importanti, di promozione, compresi: il Cook Island Promise (impegno pratico da parte della comunità locale di salvaguardare la salute di tutti i visitatori), la Covid Response Alert, procedure di allerta nel caso dell’individuazione di un caso Covid, e l’App CookSafe+ da scaricare con codice QR appena atterrati per la tracciabilità. Questi passi, insieme alla programmata vaccinazione di tutto il territorio nelle prossime settimane, sono di buon auspicio per l’apertura verso gli altri paesi, ottimisticamente verso fine 2021 o inizio 2022”.

Cook Islands Specialist

Per prepararsi alla riapertura anche con l’Europa, l’Ente del Turismo del piccolo arcipelago ha dato vita ad un portale trade che permette agli operatori turistici di diventare Cook Islands Specialist. La piattaforma di formazione online, in lingua inglese, oltre a presentare info pratiche su clima, valuta e collegamenti aerei con i diversi continenti e alla video/image library, con alcuni dei più divertenti video clips creati durante le varie campagne promozionali del passato, offre la possibilità di seguire 5 lezioni su altrettante tematiche – Isole Cook in generale, le due isole principali Rarotonga ed Aitutaki, le isole minori e l’offerta per matrimoni e luna di miele – che si concludono con un quiz per misurare le conoscenza acquisite.

L’obiettivo è quello di dare la possibilità a tutti gli agenti di avere una prima infarinatura sulla destinazione, sulle principali isole e le attività a disposizione. Nel prossimo futuro, una volta diventati Cook Island Specialists, gli operatori potranno affinare le loro competenze grazie ad un training che verrà ideato in collaborazione i principali TO specialisti della destinazione e realizzato durante un roadshow o un webinar online.

Da: Uffico Stampa Cook Islands

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Egitto, si continua a riaprire!

11 Giu 2021 In: AA COVID News, Egitto

Pubblichiamo alcune delle principali misure intraprese dall’Egitto in parte già in vigore e in parte di imminente attuazione per la programmatica ripresa del turismo.

L’Egitto attende con impazienza il ritorno sicuro del turismo. Il Ministero del Turismo e delle Antichità (MoTA), in coordinamento con il Ministero dell’Aviazione Civile, il Ministero della Salute e della Popolazione, e la Federazione Egiziana del Turismo ha presentato questa guida per delineare le norme di sicurezza igienico-sanitaria negli esercizi ricettivi, attività turistiche, archeologiche siti, musei, aeroporti e a bordo degli aerei egiziani

Dopo la brusca interruzione del turismo e dei viaggi internazionali a causa della diffusione del COVID-19 in tutto il mondo, il governo egiziano ha stabilito dei regolamenti di sicurezza igienica in conformità con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ed è stato approvato un “Certificato di sicurezza igienica” come prerequisito affinché le strutture ricettive, le attività turistiche, i siti archeologici e i musei riprendano le loro operazioni e accolgano i visitatori.

L’Egitto ha fissato un calendario per la ripresa del turismo alla luce delle nuove normative. Ciò è stato preceduto dalla completa disinfezione di tutte le strutture ricettive (alberghi e ristoranti), siti archeologici e musei, conducendo i necessari programmi di formazione e sensibilizzazione per dipendenti e lavoratori del settore turistico.

Il 15 maggio 2020, l’Egitto ha iniziato a riaprire gradualmente hotel e resort che hanno ottenuto il “Certificato di sicurezza igienica”, per ricevere turismo domestico, con un tasso di occupazione massimo del 25%. Il tasso di occupazione è stato quindi aumentato al 50% il 1 giugno 2020.

Il 27 giugno 2020, l’Egitto si apriranno gradualmente i ristoranti turistici che hanno ottenuto il “Certificato di sicurezza igienica” con un tasso di occupazione massima del 25% che consente loro di ricevere ospiti fino alle 22:00. Il 25 luglio, il tasso di occupazione dei ristoranti turistici sarà aumentato al 50%  e l’orario esteso alla mezzanotte.

Il MoTA, in collaborazione con il Ministero della Salute e della Popolazione, ha formato comitati congiunti per condurre ispezioni regolari delle strutture ricettive certificate per garantire un’efficace attuazione delle normative stabilite.

A partire dal 1 luglio 2020, aprtura di hotel e resort certificati situati nei governatorati costieri (Mar Rosso, Sinai meridionale e Matrouh) con tassi di occupazione massimi del 50%. Quei tre governatorati hanno avuto ottimi risultati epidemiologici, oltre ad avere ospedali attrezzati (pubblici e privati).

Il 1 luglio 2020 riapriranno musei e siti archeologici .

Il Ministero ha inoltre formato gli operatori del settore museale e dei siti archeologici sulle misure precauzionali per contrastare la diffusione del Coronavirus, oltre alla sicurezza e salute sul lavoro.

Il World Travel and Tourism Council WTTC ha concesso all’Egitto il 18 giugno 2020 il suo timbro di viaggio sicuro appositamente progettato, che consentirà ai viaggiatori e ad altre parti interessate di viaggi e turismo di riconoscere le autorità e le aziende di destinazione in tutto il mondo che hanno implementato protocolli di salute e igiene allineati con i protocolli Safe Travels del WTTC.

I regolamenti per la ripresa del turismo in Egitto qui menzionati sono soggetti a regolare revisione e aggiornamento alla luce dei nuovi sviluppi.

Misure precauzionali di viaggio

• A partire dal 1° settembre 2020, tutti i viaggiatori che arrivano in Egitto devono presentare un recente certificato di risultato negativo del test PCR per COVID-19 fatto nel paese di origine entro un massimo di 72 ore prima dell’orario di partenza del loro volo diretto per Egitto.

• Solo i viaggiatori che arrivano agli aeroporti internazionali di Sharm El-Sheikh, Taba, Hurghada e Marsa Allam e Luxor, che non hanno un recente certificato negativo del test PCR per COVID-19, possono eseguire il test PCR all’arrivo in uno cinque aeroporti citati (i test sono condotti da rappresentanti del Ministero della Salute e della Popolazione egiziano al costo di 30 USD (o l’equivalente in altre valute).

• I test PCR e altri test, richiesti dai viaggiatori al momento della partenza, in base alle esigenze dei diversi paesi, sono disponibili nel sud Sinai, nel Mar Rosso e nei governatorati di Luxor al costo di 30 USD (o l’equivalente in altre valute).

a) A bordo delle compagnie aeree egiziane

• Gli aerei sono rigorosamente disinfettati prima di ogni volo.

• È obbligatorio indossare la mascherina all’interno dell’aeromobile (passeggeri e assistenti di volo).

• Vengono serviti solo pasti freddi  e bevande in lattina.

• Sono disponibili kit di protezione universale contenenti disinfettanti, guanti e maschere per il viso (con quantità di riserva con l’equipaggio di volo).

• A bordo è vietata la distribuzione di pubblicazioni stampate (giornali, riviste, ecc.).

• Nell’aeromobile è assegnata un’area specifica per i passeggeri con malattie croniche che non sono in grado di indossare la mascherina per lunghi periodi di tempo.

b) Arrivo agli aeroporti egiziani

• Viene effettuata la sterilizzazione e la disinfezione regolari degli aeroporti.

• I dipendenti ei membri del personale seguono tutte le normative in materia di salute e sicurezza.

• L’uso di mascherine è obbligatorio all’interno di tutte le strutture aeroportuali.

• Viene mantenuto il distanziamento fisico.

• Controllo della temperatura di tutti i viaggiatori e del personale aeroportuale.

 • Disinfezione dei bagagli prima di essere posizionati sul nastro trasportatore bagagli.

Regolamento Generale Strutture ricettive, Siti Archeologici e Musei

Regolamento di funzionamento

• L’ottenimento dell’“Attestato di Sicurezza Igienica” rilasciato dal Ministero del Turismo e delle Antichità in coordinamento con il Ministero della Salute e della Popolazione e la competente Camera del Turismo, e il rispetto delle nuove norme stabilite, sono requisiti indispensabili per il funzionamento delle strutture ricettive.

• Il monitoraggio regolare delle strutture ricettive è svolto da commissioni paritetiche tra il Ministero del Turismo e delle Antichità e la competente Camera del Turismo.

• La violazione di una qualsiasi delle norme stabilite comporta la sospensione della licenza dello stabilimento.

• Il gestore della struttura ricettiva sottoscrive una dichiarazione di impegno al regolamento stabilito, e qualsiasi violazione comporterà sanzioni severe.

• Le informazioni sulle norme igieniche e di sicurezza sono messe a disposizione di tutti gli ospiti e visitatori della struttura.

Pulizia e disinfezione

• Viene eseguita una disinfezione regolare di tutti i luoghi pubblici e di tutti i punti di contatto.

• I disinfettanti per le mani sono forniti in tutti i luoghi.

• Si effettuano regolari pulizie di mobili e tessuti negli alberghi e nelle strutture turistiche.

• Viene mantenuta una corretta ventilazione, oltre al rispetto dei requisiti del Ministero della Salute e della Popolazione in materia di climatizzazione centralizzata.

• Lo smaltimento sicuro dei rifiuti secondo le linee guida del Ministero della Salute e della Popolazione e del Ministero dell’Ambiente è un “must”.

• La disinfezione dei lavelli della biancheria viene effettuata giornalmente.

Servizi igienici

• Viene eseguita la disinfezione regolare dei servizi igienici e di tutti i punti di contatto.

• Viene mantenuta una ventilazione adeguata.

• Igienizzanti e sapone liquido sono sempre disponibili.

• Vengono forniti solo asciugamani di carta.

• Sono forniti solo bidoni della spazzatura con pedali.

Regolamento degli hotel

1- Ricevimento degli Ospiti

• Agli ospiti viene controllata la temperatura ogni volta che entrano in hotel.

• I bagagli vengono disinfettati prima del check-in.

• La segnaletica del pavimento è posta per mantenere la distanza fisica.

• E’ consigliato il pagamento elettronico.

Alloggio

• La capacità della camera è di 2 adulti + 2 bambini (di età inferiore a 12 anni).

• Kit di protezione personale (contenenti dispositivi di protezione individuale come maschere, guanti e disinfettanti per le mani) sono forniti nelle camere per ogni ospite.

• Le stanze vengono disinfettate e adeguatamente ventilate per 12 ore tra il check-out e il check-in.

• Le stanze ei bagni sono adeguatamente ventilati e disinfettati giornalmente.

• Mobili e tessuti vengono disinfettati con macchine a vapore.

• Lenzuola e asciugamani vengono lavati ad alte temperature.

Piscine e spiagge negli hotel

• Le piscine e le spiagge sono aperte agli ospiti.

• Viene eseguita una disinfezione regolare delle piscine.

• La pulizia dell’area intorno alla spiaggia e alla piscina (compresi tavoli, sedie a sdraio, lettini, ecc…) dopo ogni utilizzo, nonché prima e dopo l’orario di lavoro.

• I lettini sono posti a 2 metri l’uno dall’altro.

• Consegna dei teli mare e piscina in camera.

• Le attività ricreative sulle spiagge e nelle piscine sono ridotte.

Feste ed Eventi Sociali

• Feste, aggregazioni sociali ed eventi sono consentiti nelle aree all’aperto negli hotel con una capienza massima di 300 persone, adottando tutte le precauzioni igienico-sanitarie.

• Sono consentiti incontri e conferenze al chiuso purché la partecipazione sia pari al 50% della capienza della sala, con un massimo di 150 partecipanti.

Hotel galleggianti

Floating Hotels hanno iniziato a operare Crociere sul Nilo a partire da ottobre 2020. Ottenimento del “Certificato di sicurezza igienica” rilasciato dal Ministero del turismo e delle antichità in coordinamento con il Ministero della salute e della popolazione e la relativa Camera del turismo e nel rispetto delle nuove norme stabilite per l’ospitalità stabilimenti, hotel, membri del personale e ristoranti menzionati nel presente documento sono prerequisiti per il funzionamento degli hotel galleggianti.

Norme aggiuntive per le banchine:

• I bagagli vengono disinfettati.

• Sull’impalcatura vengono posizionati dei segnali a pavimento per mantenere il distanziamento fisico.

V. Ristoranti (dentro e fuori gli Hotel)

A partire dal 1 dicembre 2020, l’orario di apertura di ristoranti turistici, caffetterie e bazar (al di fuori delle strutture alberghiere) è dalle 5:00 all’1:00. I servizi di asporto e consegna a domicilio sono consentiti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Gli orari di apertura e chiusura dei suddetti stabilimenti nei governatorati costieri e turistici sono soggetti a modifica con decreto del Ministro del turismo e delle antichità in coordinamento con il Ministro dello sviluppo locale.

• Le barche possono operare al 50% della loro capacità totale di ospiti.

• La temperatura degli ospiti viene controllata prima dell’imbarco.

• È obbligatorio indossare le mascherine.

• La pulizia regolare delle superfici e dei punti di contatto viene effettuata utilizzando candeggina contenente cloro “Ipoclorito di sodio”, acqua ossigenata e alcool con un rapporto di concentrazione del 70%.

• I clienti sono incoraggiati a utilizzare i propri asciugamani, posate e stoviglie a bordo.

• Vengono utilizzate posate usa e getta.

• Viene mantenuto il distanziamento fisico durante l’entrata e l’uscita dall’acqua. Non è consentito avere più di due persone sulla piattaforma di poppa (ponte posteriore inferiore).

• Sono forniti kit di pronto soccorso, antipiretici e adeguati dispositivi di protezione.

• L’ordinazione del cibo a bordo avviene da un menù fisso (le cucine di bordo seguiranno le suddette normative).

3- Attività di turismo culturale

Tutti i tipi di attività turistiche, legate al turismo culturale (mongolfiere, Felouka, barche a vela, ecc.) opereranno con un massimo del 50% della loro capacità totale e rispetteranno le norme igieniche e di sicurezza relative al personale, alla disinfezione e al distanziamento fisico di sicurezza.

4- Negozi di prodotti turistici

• Guanti e mascherine vengono forniti ai clienti e smaltiti in sicurezza.

• La segnaletica del pavimento è posta per mantenere la distanza fisica.

• All’interno del negozio sono collocati cartelli che indicano ai clienti di non toccare gli oggetti esposti.

VII- Disciplina dei Mezzi di Trasporto Turistici (Bus, Limousine, Golf Car)

• Tutti i mezzi di trasporto per i turisti opereranno con un massimo del 50% della loro capacità totale; lasciare un posto libero accanto a ciascun passeggero sull’autobus e nelle golf car, con un massimo di due passeggeri in limousine.

• I passeggeri e gli autisti sono tenuti a indossare sempre le mascherine durante il viaggio.

• Vengono forniti disinfettanti e disinfettanti per le mani; prima e dopo ogni viaggio viene effettuata un’accurata pulizia, disinfezione e un’adeguata ventilazione.

VIII. Regolamento per Gruppi Turistici in Visita a Siti Archeologici e Musei

• Tutti i punti di contatto ei pavimenti dei musei e dei centri visitatori dei siti archeologici vengono disinfettati giornalmente prima dell’orario di apertura.

• I gruppi turistici non devono superare le 25 persone nei musei e nei siti archeologici.

• Le guide turistiche devono indossare maschere e utilizzare apparecchiature audio all’interno dei musei. Gli auricolari vengono sterilizzati dopo ogni utilizzo.

 • Le aziende turistiche devono fornire mascherine ai turisti e agli autisti.

• Viene controllata giornalmente la temperatura dei dipendenti (e dei visitatori prima di entrare nei musei e nei siti archeologici al coperto).

• Viene mantenuto il distanziamento fisico di sicurezza.

• Il numero massimo di visitatori ammessi all’interno dei musei e dei siti archeologici al coperto è:

– 100 visitatori all’ora in tutti i musei (200 visitatori all’ora nel Museo Egizio di Tahrir).

– 10 – 15 visitatori all’interno di qualsiasi piramide o tomba (a seconda delle sue dimensioni).

• Le gite di scuole, università e enti governativi devono essere pre-notificate a siti archeologici e musei, almeno 48 ore prima della visita programmata, con non più di 15 persone per viaggio, con un massimo di 5 viaggi al giorno.

Il miglioramento della situazione epidemiologica in Spagna e i progressi nel processo di vaccinazione che si sta sviluppando, sia in Spagna che in molti paesi del mondo, consentono misure di ingresso più flessibili nel territorio spagnolo per viaggi a scopo turistico.

Dal 7 giugno entrano in vigore le nuove normative che sono riassunte nel seguente documento e le cui principali novità sono: l’ammissione dei test antigenici rapidi approvati dall’UE e dei certificati di vaccinazione e recupero per i viaggiatori dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo paesi, nonché l’apertura a viaggi turistici da paesi extra UE con certificati di vaccinazione.
A. Viaggio in Spagna da un paese dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE), quale documentazione per motivi sanitari mi richiedono di entrare?
Dovrai consultare l’ELENCO DEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA / SPAZIO ECONOMICO EUROPEO e l’ELENCO DEI PAESI TERZI pubblicati e aggiornati ogni 15 giorni dal Ministero della Salute spagnolo per verificare:

  • Se provieni da un’area inclusa nell’elenco dei paesi a rischio UE/SEE, devi certificare uno di
    questi tre requisiti (tranne nel caso di bambini di età inferiore a 6 anni):
    a) Certificato di vaccinazione: rilasciato dalle autorità competenti del Paese di origine a partire da
    14 giorni dalla data di somministrazione dell’ultima dose del programma vaccinale completo. I
    vaccini accettati saranno quelli autorizzati dall’Agenzia europea per i medicinali o quelli che hanno
    completato il processo di utilizzo di emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità.
    Il certificato di vaccinazione deve contenere almeno le seguenti informazioni:
  • Nome e cognome del titolare
  • Data della vaccinazione, con indicazione della data dell’ultima dose somministrata
  • Tipo di vaccino somministrato
  • Numero di dosi somministrate/regime completo
  • Paese di emissione
  • Identificazione dell’ente che rilascia il certificato di vaccinazione
    b) Certificato diagnostico: test PCR negativo o similare (tipo NAAT), o test antigenico
    negativo tra quelli inclusi nell’elenco comune della Commissione Europea (https://covid19-diagnostics.jrc.ec.europa.eu/devices # form_content), rilasciato entro 48 ore prima
    dell’arrivo in Spagna.
    c) Certificato di guarigione (prova del superamento della malattia): rilasciato dall’autorità
    competente o da un servizio medico almeno 11 giorni dopo il primo test diagnostico di tipo NAAT
    (PCR, TMA, LAMP e simili) con esito positivo. La validità del certificato terminerà 180 giorni dalla
    data di prelievo del campione. Devi includere almeno le seguenti informazioni:
    a. Nome e cognome del titolare
    b. Data di prelievo del primo test diagnostico positivo per SARS-CoV-2
    c. Tipo di test NAAT eseguito
    d. Paese di emissione
    CONSEJERÍA ESPAÑOLA DE TURISMO EN MILÁN

ENTE SPAGNOLO DEL TURISMO A MILANO AMBASCIATA DI SPAGNA IN ITALIA
Ognuno di questi tre certificati deve essere scritto in spagnolo, inglese, francese o tedesco. Se
non è possibile ottenere l’originale in nessuna di queste lingue, il documento giustificativo deve
essere accompagnato da una traduzione in spagnolo effettuata da un organismo ufficiale.

  • Se provieni da aree dell’UE/SEE non incluse nell’ELENCO DEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA /
    AREA ECONOMICA EUROPEA e nell’ELENCO DEI PAESI TERZI del Ministero della Salute, non ti
    verrà richiesto alcun test diagnostico o certificato di vaccinazione o immunità.
    B. Viaggio in Spagna per turismo da un paese che non appartiene all’Unione Europea o
    allo Spazio Economico Europeo, quali sarebbero i requisiti di ingresso?
    Dovrai consultare ELENCO DEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA / SPAZIO ECONOMICO EUROPEO e
    ELENCO DEI PAESI TERZI per verificare:
  • Se viaggi da un Paese o territorio incluso nell’elenco dei Paesi a bassa incidenza, esclusi dalla
    zona a rischio, potrai viaggiare senza necessità di test diagnostico, vaccinazione o
    certificato di immunità. Al momento i paesi inclusi in questo elenco sono:
  • Australia
  • Israele
  • Giappone
  • Nuova Zelanda
  • Ruanda
  • Singapore
  • Corea del Sud
  • Thailandia
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
  • La Cina e le regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao (soggette al principio
    di reciprocità)
  • Se si viaggia da un Paese o territorio non presente nell’elenco dei Paesi esenti a partire dal 7
    giugno, sarà consentito l’ingresso di persone in viaggio per turismo se in possesso di
    certificato di vaccinazione rilasciato dalle autorità competenti del Paese di origine da 14 giorni
    dopo la data di somministrazione dell’ultima dose necessaria per completare il ciclo vaccinale. I
    vaccini accettati saranno quelli autorizzati dall’Agenzia europea per i medicinali o quelli che hanno
    completato il processo di utilizzo di emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità.
    Attualmente questi vaccini sono quelli prodotti da Pfizer-Biontech, Moderna, Astra-Zeneca,
    Jansen/Johnson & Johnson, Sinovac e Sinopharm.
    Il certificato di vaccinazione deve contenere almeno le seguenti informazioni:
  • Nome e cognome del titolare
  • Data della vaccinazione, con indicazione della data dell’ultima dose somministrata
  • Tipo di vaccino somministrato
  • Numero di dosi somministrate/regime completo
  • Paese di emissione
  • Identificazione dell’ente che rilascia il certificato di vaccinazione
    C. Quale documentazione/modulo devo compilare?
    Indipendentemente dal paese di origine, tutti i passeggeri che arrivano in Spagna per via aerea
    o marittima, compresi quelli in transito e i minori di 6 anni, devono compilare un modulo di
    controllo sanitario prima della partenza tramite il sito Web www.spth.gob.es o il Spagna Travel
    Health app. La compilazione del modulo genera un codice QR
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    personalizzato che il viaggiatore deve presentare alle compagnie di
    trasporto prima dell’imbarco, nonché ai controlli sanitari al punto di ingresso in Spagna.
    D. Quali sono i controlli sanitari all’arrivo?
    Comprenderanno almeno la rilevazione della temperatura mediante termometri senza contatto o
    mediante termocamere; un controllo documentale e un controllo visivo sullo stato del passeggero.
    I passeggeri con Certificato Digitale EU COVID e quelli provenienti da paesi non considerati a
    rischio (sia europei che paesi terzi) otterranno un codice QR FAST CONTROL che da accesso a
    controlli sanitari più agili, poiché non dovranno esibire il certificato né all’imbarco né nel controllo
    sanitario all’arrivo.
    In caso di conferma o sospetto che un passeggero possa essere affetto da COVID-19, verranno
    attivati i protocolli di comunicazione stabiliti con i servizi sanitari delle Comunità Autonome per il
    loro rinvio e follow-up.
    E. Cosa succede se entro in Spagna come passeggero di una crociera internazionale?
    I crocieristi internazionali che navigano nelle acque del mare territoriale non devono utilizzare
    l’applicazione Spain Travel Health, ma le loro informazioni saranno raccolte tramite l’applicazione
    EU Digital Passenger Locator Form, disponibile al seguente link https://www.healthygateways.eu
    F. Cosa succede se entro in Spagna attraverso i confini terrestri?
    Tutte le persone di età pari o superiore a 6 anni, provenienti da paesi o aree a rischio che arrivano
    in Spagna via terra, devono avere una delle certificazioni di vaccinazione, test diagnostico o
    recupero specificate nella prima sezione di questo documento.

Da: Ente Spagnolo Del Turismo A Milano

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I prossimi mesi si annunciano di riapertura e rinascita per i viaggiatori italiani, grazie alla maggiore libertà di spostamento e la voglia di relax e avventura che li anima.

E se, in base le più recenti statistiche, le mete più gettonate saranno sicuramente nazionali, nulla vieta di avvantaggiarsi della tecnologia per visitare mete lontane, per ora non ancora raggiungibili, ma che non hanno lasciato la cima della lista dei desideri degli italiani, come Tokyo.

Il quartiere di Ginza, uno dei maggiori quartieri di Tokyo centro della vita commerciale odierna della capitale del Giappone, prima dello stop ai viaggi internazionali era anche una delle mete più visitate dagli italiani nella zona centrale di Tokyo.

In base ai dati del Tokyo Metropolitan Government del 2019, il quartiere godeva infatti del secondo posto, classificandosi solo dopo Shibuya, della lista dei quartieri più visitati dai viaggiatori provenienti dall’Italia.

Virtual Ginza

Oggi possiamo visitarlo grazie al nuovo progetto VIRTUAL GINZA di cui è protagonista, che con l’uso di una rivoluzionaria tecnologia virtuale permette di vistare dal proprio divano il celebre incrocio di Ginza 4 Chome durante
ben tre cruciali periodi storici. Il progetto fa parte del Tokyo Time Machine Project dello Institute for Urban Strategies –
The Mori Memorial Foundation ed ha l’obiettivo di ricreare un’esperienza urbana così immersiva da aver la sensazione di viaggiare veramente attraverso il tempo.

Gli spazi virtuali ricreano con esterrefacente dettaglio gli edifici, le infrastrutture di trasporto e altri piccoli dettagli che sono stati raccolti con lo studio attento di mappe, illustrazioni, fotografie e registrazioni storiche.

L’incrocio di Ginza 4 Chome naturalmente non è una scelta a caso, ma selezionato appositamente perché rappresenta tre grandi cambiamenti e susseguenti nuove epoche per la capitale giapponese, scaturite dalla forza vitale di rinascita che ha seguito eventi epocali come il Grande Incendio di Ginza all’inizio dell’epoca Meiji, il Grande Terremoto del Kanto nell’era Taisho e i danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale.

Ginza Six

Oggigiorno Ginza resta un quartiere focale per Tokyo, sinonimo di sobria eleganza, che raccoglie le boutique
più esclusive di firme sia nazionali sia internazionali le cui vetrine si sfidano a colpi di installazioni che possono
considerarsi a tutti gli effetti opere artistiche. Anche solo passeggiare per le vie di questa zona, approfittando
della zona pedonale pomeridiana che si crea nella sua via principale nei pomeriggi del fine settimana, è
un’esperienza da non mancare. Tra i tanti, spicca Ginza Six, uno dei più recenti complessi commerciali
sviluppati nel quartiere che incarna il fascino senza tempo del quartiere.

Ospita al suo interno, in aggiunta alle numerose boutique, anche molte opere d’arte e addirittura un teatro Noh nei piani sotterranei, così come una meravigliosa oasi verde di pace sul suo tetto.

Oltre allo shopping, la zona di Ginza è animata da secoli dalla sua vivace scena artistica, rappresentata dai numerosi musei e gallerie di arte moderna e soprattutto dall’iconico teatro Kabukiza che offre rappresentazioni di teatro tradizionale durante tutto l’anno.

Da: Tokyo Tourism Representative, Italy Office

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Mentre il turismo mondiale si riattiva, la Repubblica Dominicana mantiene la leadership con una strategia di apertura responsabile.

Il Ministero del Turismo assicura che i centri turistici del Paese sono aperti e seguono rigidi protocolli per garantire la sicurezza dei visitatori.

Santo Domingo– Mentre i paesi avanzano nei processi di vaccinazione e il turismo mondiale inizia a riattivarsi dopo uno storico calo nel 2020, la Repubblica Dominicana mantiene la leadership e riafferma la sua posizion in America Latina, consolidandosi come riferimento mondiale riconosciuto da agenzie internazionali specializzate grazie alla sua strategia di recupero responsabile implementata in modo sostenuto da settembre 2020.

L’insieme delle misure contenute nel piano ha fatto sì che i poli turistici del Paese rimangano luoghi sicuri per i visitatori, con un tasso di positività prossimo allo zero nei test a campione effettuati ai passeggeri in arrivo nei principali aeroporti.

Tra le misure che rimangono in vigore ci sono la vaccinazione del 100% del personale del servizio turistico, il rispetto dei protocolli sanitari, l’eliminazione dell’obbligo di presentare test PCR per l’ingresso nel Paese ad eccezione della India e Sudafrica, l’applicazione di test a campione e l’attuazione del Piano di Assistenza Sanitaria che copre COVID per tutti i turisti che si recano in hotel, nonché l’attuazione di protocolli certificati lungo tutta la catena del valore.

Martedì 1 giugno Il Ministero del Turismo ha annunciato il mantenimento delle azioni contenute nel piano e l’estensione dei tempi di copertura per l’assistenza turistica fino al 30 luglio 2021.

Queste misure sono state integrate con una strategia aggressiva per promuovere il paese “Inoltre, la Repubblica Dominicana è tra i primi 5 paesi della regione per il tasso delle vaccinazioni 8,74%, che gli consente di continuare con una politica aperta al turismo”, afferma una nota del Ministero.

Il settore turismo rappresenta uno dei principali motori dell’economia dominicana. Il Paese conta con  la presenza di più di 70 catene alberghiere, con più di 100 compagnie aeree e i principali tour operator mondiali che arivano negli aeroporti dominicani accogliendo turisti da più di 500 città del mondo.

Da dicembre 2020 il turismo in Repubblica Dominicana mostra indicatori di ripresa, con maggio il mese migliore in termini di arrivi negli ultimi 12 mesi con un aumento del 20% rispetto al mese di aprile, segnale che conferma la fiducia dei turisti e tour operator con le misure adottate dal Paese.

Da: Ente Repubblica Dominicana

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Che la vacanza ideale sia relax in spiaggia o attività e sport acquatici per vivere l’oceano da vicino, Mauritius ha la soluzione adatta per ciascuno. L’isola è circondata da 330 km di costa protetta dalla barriera corallina e vanta viste mozzafiato sull’Oceano Indiano, a cui fanno da stupendo contrappunto le cime delle alture vulcaniche, ricche di vegetazione rigogliosa: ognuno troverà il suo scenario ideale. Con una temperatura dell’acqua tra i 22° e 27°C, fare il bagno è possibile praticamente sempre, scoprendo le peculiarità di ogni area e le possibilità di divertirsi con le più svariate attività. Immergersi nelle acque dell’Oceano Indiano è una delle esperienze da non perdere! Si può scegliere tra sport per tutti i gusti: pedalò, kayak, sci d’acqua, sea kart, surf, windsurf, stand up paddle, barche a fondo di vetro, crociere in catamarano, dolphin watch e pesca sportiva d’altura… I più avventurosi possono provare le passeggiate subacquee, i viaggi sottomarini e il parasailing. Gli amanti del relax possono invece godersi il sole e l’aria fresca, comodamente sdraiati in spiaggia.

Nord: distese di spiagge sabbiose – Nella parte settentrionale dell’isola le spiagge più popolari tra gli abitanti del luogo e i turisti sono Trou aux Biches, da cui parte la lunga e sinuosa Mont Choisy, che si estende fino Pointe aux Canonniers. Da non perdere anche Grand Baie, ombreggiata dalla casuarine e ideale per gli amanti della barca a vela, oltre che punto di partenza per le escursioni agli isolotti settentrionali: fare snorkeling tra le acque cristalline di Gunner’s Coin, dove tra gli anfratti della scogliera nidificano gli uccelli marini, le piacevoli nuotate intorno a Flat Island e Gabriel Island renderanno la giornata indimenticabile. Pochi chilometri più a est di Grand Baie, sorge la meravigliosa spiaggia di Pereybère, dove un picnic a base di frutta fresca vi darà ristoro dopo una nuotata o una gita in barca.

Est: lagune dalle acque turchesi – La costa di Belle Mare è annoverata tra i punti più belli di quest’area: è una bellissima spiaggia di sabbia bianca. La strada costiera che va da Palmar a Trou d’Eau Douce si snoda fino a Grand Port e termina nel villaggio di Mahebourg. Per chi non si accontenta di rilassarsi sotto l’ombrellone, il parasailing è ottimo per godersi una strabiliante vista panoramica a volo d’uccello sulla laguna. La spiaggia di Roches Noires giunge fino a Poste Lafayette: entrambe sono ideali per fare kitesurf e windsurf. Bras d’Eau è una piccola baia nella laguna di Poste Lafayette, impreziosita da una spiaggia da cui è possibile ammirare il panorama verso sud. Anche da qui è possibile organizzare indimenticabili escursioni in barca, alla volta della famosissima Ile aux Cerfs (paradiso acquatico ma anche per gli amanti del golf). Un’altra visita imperdibile è quella all’Ile d’Ambre, dove si può organizzare anche un’esperienza in kayak, che vi condurrà tra le mangrovie della laguna.

Sud: incantevoli scogliere e scenari selvaggi – Pointe d’Esny, una spiaggia di sabbia bianca fiancheggiata da bungalow, conduce a Blue Bay, il parco marino legato all’omonima spiaggia, dove sono visibili coralli e varie tipologie di fauna. come il pesce pappagallo, il pesce trombetta e il baby barracuda. Un’altra esperienza da non perdere è Gris Gris, che si distingue per l’estrema vicinanza della barriera corallina alla riva. Onde enormi si infrangono a pochi metri di distanza, inondando la sabbia granulosa, mescolata con minuscole conchiglie colorate. Gris Gris offre inoltre un’ampia scelta di ristoranti vista mare che propongono piatti a base di pesce fresco cucinato in puro stile mauriziano. Tra le meraviglie acquatiche di quest’area c’è anche la Riserva naturale di Ile aux Aigrettes, un’isoletta di 27 ettari, 800 metri al largo della costa sud-orientale.

Ovest: il paradiso di surfer e kite surfer – Con le sue spiagge di sabbia bianca circondate da casuarine, Flic en Flac è una rinomata località turistica dove dedicarsi al nuoto o allo snorkeling. Il monte di Le Morne, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e simbolo della liberazione dalla schiavitù, è l’inconfondibile cima che si vede dall’omonima costa, ideale per passeggiate sulla spiaggia, sport acquatici o relax assoluto. La parte meridionale è ideale per kitesurf, windsurf o surf classico. Conosciuto in tutto il mondo, One Eye, spot per il surf situato a Le Morne, deve il suo nome al veloce tubo (il “tubo” è la galleria interna di un’onda) che disegna la forma di un occhio. La parte occidentale dell’isola è inoltre il posto migliore per nuotare con i delfini. Prenotando un’escursione, in motoscafo o catamarano, sarà facilissimo incontrarli, in qualsiasi periodo dell’anno. Se avete invece la fortuna di trovarvi a Mauritius a settembre, potreste riuscire a vedere le balene.

A proposito di MAURITIUS – Mauritius si trova nell’Oceano Indiano, a circa 800 km a est del Madagascar. Quest’isola vulcanica è nota per il calore umano della sua popolazione multiculturale, per le bianche spiagge e per gli hotel di lusso. Grazie al clima tropicale, lungo la costa persino durante le stagioni più fresche (in particolare da maggio a settembre) le temperature scendono raramente al di sotto dei 22°C; Mauritius è dunque la meta perfetta per un viaggio in qualunque periodo dell’anno. L’isola è inoltre la destinazione ideale per gli amanti degli sport acquatici, i golfisti, gli escursionisti, gli amanti della cultura, per chi è in cerca di relax nelle spa, per chi è in luna di miele e per le famiglie. Mauritius, con capitale Port Louis, conta 1.3 milioni di abitanti, compresi quelli dell’isola di Rodrigues. Tre religioni coesistono in armonia: l’induismo, l’islam e il cristianesimo. La lingua amministrativa è l’inglese, ma anche il francese e il creolo sono utilizzate quotidianamente.

Fonte: ansa.it

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Questa nave fantasma distrutta arrugginisce
su una spiaggia greca sin dagli anni ’80.

Questa nave abbandonata si trova su una bellissima distesa di sabbia con la marea che lambisce il suo esterno arrugginito. L’aspetto della nave sulla spiaggia greca è tanto strano quanto le voci che circondano la sua storia.

Costruita in Danimarca nel 1950 come Klintholm, la nave mercantile da 67 metri fu successivamente acquisita da una società greca, che cambiò il suo nome in Dimitrios. La nave fu ormeggiata a Gythio nel 1980 e rimase abbandonata sul molo per circa un anno.

Nel 1981, la nave – che era stata dichiarata non sicura per l’uso – perse l’ancoraggio durante il brutto tempo. La nave fantasma senza equipaggio navigò senza meta in tutto il Golfo Laconico per oltre un mese fino a quando non si arenò sulla riva dove si trova oggi.

La nave abbandonata è resa ancora più intrigante dalle voci che la circondano. Alcuni sostengono che la nave trasportasse merci come parte di un commercio illegale di tabacco tra Italia e Turchia e fu successivamente bruciata per nascondere le prove.

Il relitto del Dimitrios si raggiunge facilmente dalla strada provinciale Skalas-Githiou. Fai attenzione al pavimento precario se intendi entrare.

Fonte: Atlasobscura.com

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In preparazione per la ripresa dei viaggi internazionali, la Samoa Tourism Authority (STA) ha stretto una partnership con una delle più grandi reti di distribuzione di viaggi del mondo, Hotelbeds, per portare ancora una volta i prodotti turistici di Samoa in prima linea nel settore dei viaggi in Australia e Nuova Zelanda.

La partnership fa parte della campagna “Book Now, Travel Later” di STA che mira a invogliare i potenziali viaggiatori ad approfittare delle fantastiche offerte di hotel e resort in Samoa. La campagna consente ai consumatori di prenotare l’alloggio in anticipo e offre la flessibilità di viaggiare e soggiornare entro un periodo di tempo prolungato.

L’iniziativa nasce in risposta alle crescenti intenzioni di viaggio e motivazione tra i consumatori nei principali mercati di origine delle Samoa e segue la pianificazione e le attività recenti per coinvolgere nuovamente il settore dei viaggi.

L’amministratore delegato di STA Faamatuainu Lenata’i Suifua sottolinea che “con le bolle di viaggio regionali in atto e i preparativi pronti per il viaggio e il lancio di vaccini di Samoa ora ben avviati, è il momento giusto per lanciare un’offerta sul mercato”.

“Stiamo vedendo la luce alla fine del tunnel ed è ora di stimolare il commercio e posizionare strategicamente Samoa”, ha aggiunto Faamatuainu.

L’istruzione e la consapevolezza sono componenti chiave della campagna che vedrà gli agenti di viaggio ricevere informazioni e aggiornamenti sui prodotti. Seguirà un approccio incentivato alla prevendita dei prodotti ai clienti.

Con un database di oltre 28.000 agenti in Australia e Nuova Zelanda, Hotelbeds è ben posizionato per distribuire i prodotti Samoa attraverso la sua rete che comprende anche oltre 2.000 tour operator e partner strategici.

Non ha bisogno di presentazioni lei, l’isola avvolta da misteri a poche miglia dalle coste africane, che fa parte dell’arcipelago delle Canarie. Lanzarote è uno di quei luoghi leggendari che artisti e poeti hanno provato a descrivere e che i navigatori hanno provato a spiegare.

Perché raccontarla è quasi impossibile, qualsiasi aggettivo si voglia utilizzare per definire l’isola diventa troppo sfumato. Tutta colpa o merito di quella moltitudine di sensazioni che si provano quando si mette piede su questa terra, così incredibile, così metafisica.

Spiaggia di Papagayo

Su questa isola, già a primo impatto, si ha la sensazione di trovarsi su un luogo extraterrestre, esattamente sulla superficie lunare. L’isola nord orientale dell’arcipelago spagnolo della Canarie, infatti, presenta un paesaggio costituito da rocce laviche e magnetiche.

Il fascino lunare poi è accentuato dal silenzio di un territorio incontaminato e selvaggio, dove l’unico rumore che si sente è il sibilo del vento. Anche una semplice passeggiata sull’isola può rivelarsi un’esperienza unica e inedita, tutto merito di quell’ambiente primitivo che consente ai viaggiatori un contatto veritiero e quasi primordiale con la natura.

Timanfaya National Park

Proprio per il particolare paesaggio che contraddistingue l’intera isola, Lanzarote è stata dichiarata dall’UNESCO Riserva mondiale della Biosfera. Tutto qui è avvolto da un clima di fascino e di mistero intriso di storia, caos terrestre, natura selvaggia, coste solitarie e deserti.

Il potere della natura è impresso in ogni angolo di questa isola; il primo settembre del 1730, la regione centro occidentale di Lanzarote fu colpita da una terribile eruzione vulcanica, alla quale poi si susseguirono sei anni di esplosioni, terremoti e fuoriuscite di lava.

Il centro dell’attività vulcanica ebbe origine nel Macizo del Fuego o di Timanfaya, a seguito di questo cataclisma si aprirono più di 25 crateri trasformando le fertili pianure in un paesaggio desolato e molto simile a quello lunare. Ma l’isola ha tanti volti, tutti così belli e magici che vale la pena di scoprire; alcuni di questi si sono adeguati al turismo balneare che però si è mantenuto responsabile nei confronti di questa terra.

Con gli anni Lanzarote ha acquisito la fama, dal punto di vista geologico, di essere simile al nostro satellite naturale. Ecco perché in passato, l’isola è stata campo di addestramento per gli astronauti. In occasione del progetto Pangea, infatti, l’Agenzia Spaziale Europea ha simulato una passeggiata lunare proprio su Lanzarote, il luogo più simile alla Luna secondo gli scienziati.

Timanfaya
Spiaggia di Papagayo
Isola Graciosa
Laguna Verde

Da: Siviaggia.it

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