Universal prepara un nuovo gigantesco parco tematico

Incontrare Harry Potter, vivere un’esperienza ravvicinata coi coccodrilli, scendere dagli scivoli passando in mezzo a orche e delfini. C’è solo un posto al mondo dove tutto ciò è possibile, e ancora di più: stiamo parlando di Orlando, in Florida, la capitale mondiale dei parchi divertimento che ogni anno genera un giro d’affari miliardario intrattenendo famiglie provenienti da tutto il mondo.

Ora Orlando sta per arricchirsi di una nuova realtà che promette di regalare un livello completamente nuovo di esperienza che cambierà per sempre le modalità di intrattenimento all’interno dei parchi a tema. Si chiamerà Epic Universe, il nuovo ambizioso progetto di Universal Orlando Resort.

A distanza di vent’anni dall’inaugurazione dell’ultimo parco a tema firmato Universal, Islands of Adventure, la capogruppo Comcast NBCUniversal ha annunciato che costruirà Epic Universe, il quarto parco a tema in ordine temporale.

Le informazioni sulle attrazioni che saranno presenti all’interno di Epic Universe sono ancora top secret (probabilmente per evitare brutti scherzi da parte della concorrenza), anche se si ritiene verosimile che Universal giocherà l’asso delle sue importanti proprietà intellettuali, dai Minion a  Super Mario. Ciò che è certo è che ci sarà da stupirsi. L’universo epico della Universal – si legge sul comunicato ufficiale – condurrà gli ospiti all’interno di un viaggio in cui le storie amate si espandono in terre animate e in cui il viaggio stesso farà parte della loro avventura tanto quanto la destinazione finale.

“La nostra visione per Epic Universe è storica”, ha affermato Tom Williams, presidente e amministratore delegato di Universal Parks & Resorts. “Si baserà su tutto ciò che abbiamo fatto e diventerà il parco a tema più coinvolgente e innovativo che abbiamo mai creato.”

14.000 nuovi posti di lavoro per il nuovo parco a tema Universal a Orlando

Oltre ad un’ampia area divertimenti, all’interno del  nuovo parco tematico Universal saranno presenti: ristoranti, negozi e anche hotel. Il progetto si estenderà su una superficie di 750 acri e per realizzarlo la società ha annunciato l’assunzione di 14.000 nuovi lavoratori.

“Il nostro nuovo parco rappresenta l’investimento più grande che Comcast NBCUniversal ha fatto nel settore dei parchi a tema e in Florida in generale“, ha dichiarato Brian L. Roberts, presidente e amministratore delegato di Comcast Corporation.

Uno studio di impatto economico condotto per Universal dal professore di economia della University of Central Florida (UCF) Sean Snaith ha rilevato che la sola costruzione del nuovo parco contribuirà a generare un beneficio economico, diretto e indiretto, per l’economia della Florida per un totale di 11,5 miliardi di dollari.

Fonte: Forbes

FASCINO BOHÉMIEN A GALWAY IN IRLANDA

17 Ago 2019 In: Irlanda

Ti interessa scoprire il fascino bohémien e la cultura tradizionale lungo la Wild Atlantic Way? Prova Galway, una delle destinazioni
più belle d’Irlanda.

Gusta i sapori locali

La scena gastronomica di Galway comprende caffè incredibili, bistrot e ottimi ristoranti che stanno dominando la scena. Il meglio degli ingredienti locali e tecniche innovative si fondono con straordinario successo presso il Loam e l’Aniar, premiati con stelle Michelin, mentre gli incredibili sapori richiamano un fedele seguito da Kai. Gusta la migliore pizza in stile irlandese da Dough Bros, mescola piatti rustici e raffinati con pietanze sostanziose da Ard Bia o prova il tradizionale fish and chips da McDonagh’s, amatissimo sia dalla gente del posto che dai turisti. Puoi anche fare un tour gastronomico a piedi con Galway Food Tours, che ti farà conoscere appassionati produttori, birrai, cioccolatieri e imprenditori che fanno di questa città un vero gioiello gastronomico.

Non perdere un festival

Visita Galway durante i festival e capirai perché la città è famosa per la sua atmosfera festosa. Ogni estate, questa perla dell’ovest prende vita con festival che richiamano i migliori talenti nazionali e internazionali. Lasciati stupire dalla qualità del Galway International Arts Festival (luglio), ammira qualcosa di unico al Galway Film Fleadh (luglio) e scopri perché il Galway International Oyster Festival (settembre) è considerato uno dei migliori eventi al mondo. In ogni caso, preparati a divertirti.

Dove trascorrere la serata

Galway è una delle città più vivaci dell’isola. Qui ti divertirai come non mai durante una serata inuno dei suoi famosi pub. Passa per Tigh Neachtain a Cross Street, pub in legno e rimarrai incantato dalle tantissime memorabilie allestite sulle pareti, e nelle piccole nicchie – e mentre conosci la gente del posto, ti consigliamo di sorseggiare un bicchiere di Galway Hooker, la birra artigianale di Galway. Altri pub da visitare sono Murphy’s e Garavan’s.

Visita il Galway City Museum

Con vista sullo Spanish Arch, questo moderno e spazioso edificio è imperdibile per chiunque desideri scoprire la storia e la cultura di Galway. Passeggia tra le collezioni dedicate alla Galway preistorica e medievale, oltre ad aspetti della storia sociale di Galway. Vuoi saperne di più su Galway e sul suo status di Città del Cinema dell’UNESCO? O scoprire qual era l’aspetto della città alla fine del XIX secolo? È questo il posto giusto. Termina con un caffè e una torta nello splendido caffè al pianterreno, con vista sullo Spanish Arch.

Un giro al mercato

Farai il pieno di atmosfera rilassata ma divertente e di vibrazioni positive – per non parlare di leccornie e cibi locali – al mercato di Galway durante il weekend. Qui potrai chiacchierare con la gente del posto, comprare souvenir gastronomici in coloratissime bancarelle, assaporare i piatti locali, e non, come i formaggi e salumi dalle influenze internazionali, passando dal sushi al curry attraverso piatti mediterranei. Il tutto non lontano dalla splendida chiesa medievale di San Nicola.

Passeggia lungo la Salthill Promenade

Con la sua posizione proprio sull’oceano Atlantico, Galway ha un rapporto intimo con il mare. Il luogo in cui è più evidente è il piccolo quartiere marittimo di Salthill. Qui, gli abitanti passeggiano per 2 km lungo il mare e, se sono audaci, si concedono persino una nuotata. La tradizione impone di calciare il muro al termine della passeggiata per ingraziarsi la fortuna, ma se non ne hai voglia perché non afferrare un fish and chips, sedersi sulla spiaggia e guardare la luce cambiare sull’Atlantico? Termina con un paio di pinte al bar O’Connor’s, pienissimo di ninnoli.

Fonte: ireland.com

La fine dell’estate non significa la fine del divertimento nella capitale del Giappone. Ci sono ancora molte cose di cui entusiasmarsi nelle settimane che precedono l’autunno. Sia che tu stia cercando un po’ di pace e tranquillità o divertimento ed eccitazione, questo settembre, Tokyo ha proprio quello che stai cercando.

Higan è un evento buddista poco conosciuto; celebrato solo in Giappone intorno al periodo dell’equinozio d’autunno (23 settembre). Analogamente a Obon, è un momento in cui la capitale diventa un po’ più tranquilla quando le persone tornano nella loro città natale per rendere omaggio ai loro antenati.

Settembre è un ottimo periodo per prendersela comoda in Giappone. Dopotutto, è anche il momento della cosiddetta “Settimana d’argento”, una serie di festività consecutive verso la fine del mese. A causa di alcuni giorni sovrapposti al fine settimana, quest’anno, la “Settimana d’argento” 2019 sarà di soli tre giorni.

Questo autunno vedrà Tokyo ospitare la Coppa del mondo di rugby 2019 ™. Entro il 20 settembre, i giochi coinvolgeranno tutto il Paese in una mania del rugby, Per aiutare a riunire appassionati di sport devoti per condividere l’emozione di questo evento sportivo, saranno istituiti “fanzones” ufficiali in tutto il Paese. Questi hub consentiranno ai fan di seguire le partite su schermi enormi e interagire con persone provenienti da tutto il mondo.

Tutti pronti per le Olimpiadi

A poco meno di un anno dai grandi eventi del 2020, allo Edo-Tokyo Museum la mostra speciale “The History of Sport in Japan – From the Edo Period to the Tokyo Olympics”. Visitabile fino al 25 agosto 2019.

I Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 si stanno preparando per essere l’evento del secolo. Prima di iniziare, tieniti aggiornato sulla storia dello sport in Giappone. In preparazione ai Giochi di Tokyo 2020, il Museo Edo-Tokyo ha organizzato una stupenda mostra che documenta la storia dello sport in Giappone e le Olimpiadi di Tokyo.

“La storia dello sport in Giappone – Dal periodo Edo alle Olimpiadi di Tokyo” accompagnerà i visitatori in un tour attraverso il tempo, imparando a conoscere giochi e passatempi del periodo Edo (1603-1868), la divulgazione dello sport nel periodo Meiji (1868-1912) e infine i primi Giochi Olimpici di Tokyo nel 1964. Questa mostra fornirà anche informazioni sui prossimi Giochi di Tokyo 2020.

Il Museo Edo-Tokyo ha curato questa mostra includendo opere d’arte raffiguranti vari sport nel corso degli anni e oggetti iconici come uniformi e medaglie. Di conseguenza, il museo ha creato uno spazio che dipinge un quadro chiaro dell’evoluzione dello sport in Giappone che suscita eccitazione e anticipazione per l’imminente Tokyo 2020.

Ai visitatori desiderosi di soddisfare le loro curiosità riguardo le olimpiadi si consiglia di affrettarsi, poiché la mostra è aperta solo fino al 25 agosto 2019. Il Museo Edo-Tokyo offre anche una serie di altre mostre divertenti e informative e vi suggeriamo di riservare un’intera giornata per godere del museo.

Fonte: www.gotokyo.org

LA ROMANTIKSTRASSE IN AUSTRIA

16 Ago 2019 In: Austria

14 città e paesi incantati si sono associati per formare la Romantikstraße dell’Austria. La strada romantica austriaca vi offre un percorso alternativo all’autostrada tra Salisburgo e Vienna.

Regala tutto il piacere del viaggio in auto la strada più romantica dell’Austria, la Romantikstrasse. L’itinerario si snoda per 380 chilometri da Salisburgo a Vienna, unendo 14 affascinanti città e borghi attraverso il Salisburghese, l’Alta Austria e la Bassa Austria.

È un percorso che invita a prendersi del tempo: per godere le bellezze naturali, culturali e gastronomiche. Basta lasciare l’autostrada, avviarsi sull’itinerario ed ecco subito castelli, palazzi, musei, monasteri, montagne, laghi. Si susseguono uno dietro l’altro come perle di una collana che aspettano solamente di venir scoperte. Alcuni luoghi sono parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: Salisburgo, i siti palafitticoli sul lago Mondsee, Hallstatt e il Salzkammergut, la regione sul Danubio della Wachau, la capitale Vienna. E lungo la Romantikstrasse non mancano osterie e ristoranti dove gustare golose specialità culinarie.

Il percorso è incantevole fin da Salisburgo, con la bellezza singolare creata dalla solida base economica e dal regno assolutistico dei principi arcivescovi.Ma tante tappe meritano una sosta. Come St. Wolfgang, caratteristico villaggio posato sulle rive del Wolfgangsee, che luccica azzurro nel verde delle colline. Sull’abitato si erge il profilo possente del monte Schafberg, su ancora sale il vecchio trenino a vapore inaugurato nel 1893. O Bad Ischl, che fu meta di villeggiatura dell’imperatore Francesco Giuseppe e la moglie Sissi. Lo testimoniano la Kaiservilla, la villa imperiale che fu loro residenza, e l’elegante atmosfera di fine secolo che ancora aleggia nella cittadina. O la romantica Gmunden, affacciata all’omonimo lago dalle acque di un intenso verde.

Oltre alle bellezze del paesaggio, sulla Strada Romantica si incontrano anche straordinari monasteri, città storiche e castelli. Come l’abbazia di Kremsmünster, fondata nel 777 d.C; Steyr che conserva la piazza medievale con antiche case abbellite da facciate affrescate, tra cui spicca la gotica Bummerlhaus; il castello di Schallaburg, ritenuto tra i più bei manieri rinascimentali a nord delle Alpi. Una meraviglia che anticipa la fine del viaggio, con la ricchezza di Vienna, la capitale.

Il percorso offre un’abbondanza travolgente di attrazioni grandi e piccole. Sono lungo il percorso tanti siti UNESCO: la città barocca e dei festival di Salisburgo, la cultura palafitticola risalente a 6000 anni fa sul lago Mondsee, i paesi di Hallstatt e Gosau, con l’antichissima attività di estrazione del sale dalle miniere. Suggestive anche le città dell’idilliaca regione di villeggiatura estiva del Salzkammergut. Durante tutto l’anno il folclore è molto vivo in queste località, con eventi vivaci e divertenti.

Fonte: www.austria.info

“Harry Potter e la maledizione dell’erede” in Australia

Basato su una nuova storia originale di J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, “Harry Potter e la maledizione dell’erede” è un’opera teatrale di Jack Thorne. È l’ottava storia della serie di Harry Potter e la prima storia ufficiale di Harry Potter che sarà rappresentata sul palcoscenico. La produzione è una commedia presentata in due parti. Entrambe le parti devono essere visualizzate in ordine nello stesso giorno (matinée e sera) o in due serate consecutive.

Il Princess Theatre è la casa australiana di “Harry Potter e la maledizione dell’erede” – Parte Prima e Seconda, che è rappresentata esclusivamente a Melbourne.

Sono disponibili pacchetti che includono i biglietti per entrambe le parti degli spettacoli e per i pernottamenti.

“Harry Potter e la maledizione dell’erede” è una “continuazione selvaggiamente fantasiosa di J.K. La saga sulla magia della Rowling “(Il Hollywood Reporter). Preparati a vivere un’emozionante nuova avventura che l’Herald Sun Melbourne definisce “Incantesimo – Come niente sulla Terra”.

Il Princess Theatre è stato trasformato per immergerti in questo mondo spettacolare dove epici duelli, incantesimi straordinari e personaggi amati prendono vita.

Fonte: AOT Inbound Product

Per il periodo 2020-2021, sono stati annunciati quattordici nuovi itinerari, così come nuove destinazioni nel Pacifico meridionale, a bordo della
MSY Wind Spirit che ospita 148 passeggeri.

Navigando tutto l’anno nella Polinesia Francese sin dal 2015, la Wind Spirit, a quattro alberi, avrà a disposizione porti di scalo inaugurali nelle Isole Fiji, Tonga, Nuova Caledonia, Niue, Isole Cook e Australia, per navigare da febbraio a giugno 2020.

Tornerà alle Isole di Tahiti e di Tuamotu nel luglio 2020. I nuovi itinerari di Wind Spirit nel Sud Pacifico offrono 23 date di partenza tra cui la crociera di 17 giorni Twice the Tahiti.

Le nuove crociere per il 2020 includono:

South Pacific Undiscovered: Fiji, Vanuatu & Nuova Caledonia – otto o nove giorni da Lautoka, Fiji a Noumea, Nuova Caledonia facendo scalo in piccoli porti come Yasawa-I-Rara Island;

Polinesia: Pearls of Paradise – 15 giorni da Papeete, Tahiti a Lautoka e Suva, Niue, il porto di Vava’u a Tonga e Rarotonga;

Australia & Indonesia Encounter – 16 giorni da Cairns a Benoa, Bali, con scalo a Thursday Island a Torres Strait e Yirrkala nell’East Arnhem Shire Northern Territory.

Fonte: South Pacific Tourism Organisation

Situato nel cuore della Costa Brava, in Spagna, l’Alàbriga gode di una posizione davvero eccezionale sulla spiaggia di Sant Pol a Sant Feliu de Guíxols, a soli 105 chilometri da Barcellona e 48 km dalla città medievale di Girona.

Alàbriga è un concetto innovativo di hotel di sole suite che fonde perfettamente l’intimità e la tranquillità della casa con un servizio esclusivo e di lusso, fatto su misura per ognuno dei suoi ospiti.

Progettata dal famoso architetto internazionale Aryanour Djalali, che si è ispirato al Mar Mediterraneo, la struttura dell’hotel ha lo scopo di evocare l’immagine di uno yacht ormeggiato in una delle affascinanti insenature. Il paesaggio dell’hotel, del noto architetto catalano Artur Bossy, crea un omaggio alla bellezza e alla forza del mare e alla cultura della regione.

Ognuna delle 29 suite è stata curata nei minimi dettagli utilizzando solo i migliori materiali italiani e dotata di terrazze individuali per consentire agli ospiti di godere di una spettacolare vista sul mare. Il concetto innovativo è la fusione di tutti i comfort di casa con i servizi di un hotel di lusso a 5 *.

Con la Costa Brava rinomata per la sua cucina locale, che si dice sia una delle più salutari ed equilibrate del mondo, Alàbriga propone tre scelte gastronomiche, guidate dall’eccitante giovane chef Abraham Artigas, che offre alcune delle migliori cucine mediterranee nel ristorante TERRA 1, una stella Michelin.

Collegato al TERRA, si può cenare al Garden, uno spazio esterno sofisticato, ma informale, in cui si mangia mentre si è circondati dalla calma tranquillità della natura.

Il Sea Club, in riva al mare, è il luogo in cui il cibo dello chef Artigas è più semplice, sebbene con sottili colpi di scena. L’attenzione per il pesce fresco che arriva direttamente dal mare locale, è massima, accompagnato da uno squisito cocktail e completato da una vista spettacolare.

Le vacanze rappresentano l’occasione perfetta per prendersi cura del corpo, della mente e dell’anima. Qui la Spa e la palestra Wellbeing sono specializzate in trattamenti per la salute e il benessere, con formule esclusive basate su tecniche antiche, arricchite dalle ultime tecnologie.

Fonte: xoprivate.com

Non solo mare a Hua Hin

Hua Hin fu la prima località per soggiorni balneari in Thailandia, quella che negli anni ’20 del secolo scorso attraeva particolarmente i thailandesi molto abbienti. La sua popolarità fra gli stranieri nacque in breve tempo: i visitatori erano attirati da queste parti sia per le spiagge che per la meravigliosa atmosfera. Così con la sua aria salutare Hua Hin seppe aggiungere altre dimensioni alle meraviglie di Thailandia e in riva al mare cominciarono a fiorire resort e ville. Se la classe ricca e nobile di Bangkok aveva cominciato ad arrivare, oltre alle bellezze dell’area c’era anche un altro motivo: il favore incontrato dal luogo presso i reali thai che contribuirono a trasformare Hua Hin in una località importante. Con questo tipo di clientela Hua Hin ha saputo gestirsi in modo da evitare gli eccessi di altre località balneari del Paese, rimanendo un luogo calmo e rilassante. 

Ai primi tempi dello sviluppo turistico thailandese sembrò quasi che i vacanzieri si fossero divisi le spiagge: da una parte Pattaya e Phuket, dove predominavano nettamente le presenze straniere e Hua Hin e Cha-am frequentate principalmente dai thai. Questo durò fino a quando intervennero le grandi catene alberghiere. Hilton, Hyatt,  Marriot che con la loro forza riuscirono a trasformare il turismo della zona in internazionale. Oggi un gran numero di hotel e ristoranti presentano cucine italiane, spagnola, francese e tedesca. Hua Hin offre una vasta gamma di attrazioni, non ultima quella di trascorrere la giornata sulla sua lunga spiaggia di sabbia bianca e praticare attività come lo sci d’acqua ed il kite surf.

La località fu scoperta nel 1910 durante una battuta di caccia al cervo da Sua Maestà il Principe Chakrabhongse accompagnato dal Gran Duca di Russia come ospite reale. Il principe s’innamorò del luogo e decise di farvi costruire la propria residenza estiva. Il Palazzo Reale d’Estate fu terminato nel 1925 con il nome di Marukthaiwan o “Parco dei Cervi”. Hua Hin è nota anche per la presenza di numerosi campi da golf di classe mondiale, vari templi buddisti, affollati mercati locali, ottimi ristoranti (che servono alcuni dei migliori frutti di mare del Regno) e numerosi centri benessere come la pluripremiata Chiva Som, stabilmente inserita tra le prime 5 Spa al mondo.

Le attrazioni storiche includono il Palazzo Vecchio e l’antica stazione ferroviaria mentre le escursioni non possono prescindere dalla visita a dorso d’elefante della florida campagna circostante e la visita dell’altra bella spiaggia della località: a Takiab Beach i visitatori possono andare a cavallo ed utilizzarlo per una piacevole passeggiata dal mare alle colline circostanti. Hua Hin è una destinazione popolare per i visitatori internazionali e non deve sorprendere la grande quantità e varietà di prodotti locali e souvenir disponibili. Con due mercati notturni, un mercato locale, e numerose boutique, Hua Hin è anche un luogo eccellente per lo shopping. Sempre in provincia di Hua Hin, ad appena due ore d’auto da Bangkok si trova il  Kaeng Krachan uno dei parchi nazionali più importanti per estensione e biodiversità della Thailandia.

Miglior periodo per andare: da Gennaio a Settembre. Hua Hin garantisce tempo buono per gran parte dell’anno.

Fonte: turismothailandese.it

DECORATA CON PIÙ DI 11 MILA PIASTRELLE DIPINTE A MANO DA UN’ANTICA FABBRICA DI LISBONA, È CONCEPITA COME UNA PORTA VERSO UN’ALTRA DIMENSIONE.

Jupiter Artland è una delle fondazioni d’arte più significative della Scozia, situata a pochi chilometri da Edimburgo. Qui, oltre a spazi espositivi interni, la fondazione offre la possibilità di visitare un esteso giardino che ospita un parco di sculture con opere di artisti tra i più affermati degli ultimi decenni. Tra questi figurano infatti nomi come Anish Kapoor, Antony Gormley, Christian Boltanski e Marc Quinn. Il 28 luglio 2019, durante l’Edinburgh Art Festival, è stata inaugurata Gateway, la nuova installazione di Joana Vasconcelos (Parigi, 1971).

GATEWAY DI JOANA VASCONCELOS

Si tratta di una piscina dal fondo variopinto della lunghezza di nove metri. Le decorazioni utilizzate presentano forti richiami alla tradizione della ceramica portoghese. Le pareti sono ricoperte, infatti, da ben 11.366 piastrelle dipinte a mano e smaltate secondo un metodo artigianale antico, in collaborazione con Viúva Lamego, la centenaria fabbrica di ceramica di Lisbona e, naturalmente, con Atelier Vasconcelos. Il disegno che il mosaico va a formare è composto da linee dinamiche che l’artista concepisce come canali energetici che collegano la Terra e i siti sacri sparsi per il mondo. L’ingresso in piscina diventa quindi un atto rituale; la vasca è una porta verso un’altra dimensione. “Gateway è una grande piscina che invita il pubblico ad immergersi in una dimensione gioiosa e vivace, accendendo una connessione con l’energia della Terra”, dichiara l’artista, “è come una soglia per un altro universo di cui non siamo consapevoli, ma attraverso il quale possiamo fluire”. La piscina sarà fruibile agli utenti a partire dal mese di agosto.

Joana Vasconcelos, Gateway
JUPITER ARTLAND
Bonnington House Steadings
Near Wilkieston
Edinburgo EH27 8BY

Fonte: Artribune.com – Giulia Ronchi

Nuove rivelazioni hanno svelato come la Grande Piramide di Giza sia stata costruita: grazie alle nuove analisi svolte un po’ di chiarezza è stata fatta. Ecco cosa sappiamo a riguardo.

Nuove rivelazioni in merito alla Grande Piramide di Giza potrebbero aver finalmente svelato come quest’ultima sia stata costruita o per meglio dire, da dove le ingenti quantità di materiali siano arrivate. L’Antico Egitto potrebbe, quindi, aver risolto una delle più grandi domande della storia grazie a dei collegamenti avvenuti tra antichi resti ritrovati nella necropoli e delle nuove analisi.

Per anni le persone comuni e gli studiosi si son domandati come queste Piramidi, in particolare l’imponente Piramide di Cheope fossero state costruite: oggi lo scopriamo insieme.

Grande Piramide di Giza: ecco cosa è stato rivelato

A seguito della diffusione di un nuovo documentario intitolato: “Great Pyramid of Egypt: The New Evidence” è emerso un possedimento senza eguali del Faraone Khufu. Secondo quanto assodato dagli studiosi, costui aveva una numerosa flotta navale che può essere confermata anche attraverso le nuove analisi effettuate su delle travi di legno trovate in un luogo adiacente alla Grande Piramide. Il responso di queste ultime ha effettivamente affermato che le assi appartenevano ad una costruzione navale.

Cosa ci facevano a Giza, quindi? Beh, studiando il calcare presente nelle piramidi si è capito che questo appartiene ai giacimenti dell’isola di Torah. Proprio qua, durante l’era delle Piramidi, circa 17 mila tonnellate ne furono estratte e trasportate fino al posto desiderato.

Non si può che immaginare la mole di lavoro a cui gli schiavi erano sottoposti ogni giorno,  ma sembra essere pressoché confermata questa teoria. Ad oggi, quindi, questa nuova evidenza ha contribuito a far chiarezza sulla costruzione delle Piramidi di Giza.

Fonte: tecnoandroid.it


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