Strutture dove fare i test ne Le Isole di Tahiti
Con l’elenco delle nazioni che richiedono test COVID-19 negativi da eseguire pre partenza in continua crescita, le agenzie governative della Polinesia francese, tra cui il Louis Malardé Institute, il Ministero della Salute e il Ministero del Turismo, stanno attualmente collaborando per trovare soluzioni che soddisfino questa crescente domanda.

Ecco l’elenco aggiornato delle opzioni per i viaggiatori che devono fare un test prima di ripartire.

Strutture a Tahiti

  • Louis Malardé Institute (ILM) in Papeete

Indirizzo: COVID FARE all’incrocio tra rue des Poilus Tahitiens e rue du 5 mars 1797, Papeete.

Orari: da lunedì a sabato dalle 7:30 alle 15:00 e domenica dalle 7:30 alle 12:00.

Il viaggiatore deve presentarsi all’Istituto (non è richiesto un appuntamento) con il suo biglietto aereo 3 giorni prima della partenza per effettuare un test RT-PCR oppure il giorno prima della partenza per un test antigenico (o la mattina stessa della partenza se il volo è in serata). Al viaggiatore verrà fornito un ID e un codice di accesso per scaricare i risultati dal sito web dell’istituto.

Il costo per un test RT-PCR è di 17.100 xpf a testa (ca. 143€).
Il costo per un test antigenico è di 5.700 xpf a testa (ca. 48€). *
 

  • Nahoata’s Laboratory a Pirae

Indirizzo: Incrocio tra avenue Pomare e rue Tuterai tane, Pirae

Orari: da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 14:00, sabato dalle 8:00 alle 11:00. Chiuso la domenica.

Si consiglia di fissare un appuntamento il prima possibile chiamando il numero 40 54 33 33. Per i campioni prelevati prima delle 14.00, i risultati sono disponibili lo stesso pomeriggio e accessibili da remoto tramite un server sicuro. A ogni paziente verrà assegnato un identificativo per scaricare i risultati.

Il costo per un test RT-PCR è di 16.074 xpf a testa (ca. 134€).
Non sono disponibili test antigenici.
 

  • Tamanu’s Laboratory, Tamanu Shopping Center a Punaauia

Indirizzo: Centro commerciale Tamanu, 1° piano
Orari: da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 14:00. Sabato dalle 8:00 alle 11:00. Chiuso la domenica.

Si consiglia di fissare un appuntamento il prima possibile chiamando il numero 40 42 94 00. Per i campioni prelevati prima delle 14.00, i risultati sono disponibili il pomeriggio stesso e accessibili da remoto tramite un server sicuro. A ogni paziente verrà assegnato un identificativo per scaricare i risultati.

Il costo per un test RT-PCR è di 16.074 xpf a testa (ca. 134€).
Non sono disponibili test antigenici.

Strutture a Moorea

  • The Moorea Laboratory

Indirizzo: PK 3.5 Mountain-side a Tiaia, Maherepa
Orari: da lunedì a venerdì dalle 7:00 alle 11:00, sabato dalle 7:00 alle 10:00. Chiuso la domenica.

Si consiglia di fissare un appuntamento il prima possibile chiamando il numero al 40 55 05 85. I risultati sono disponibili il pomeriggio stesso e accessibili da remoto tramite un server sicuro. A ogni paziente verrà assegnato un identificativo per scaricare i risultati.
 

Il costo per un test RT-PCR è di 16.074 xpf a testa (ca. 134€).
Non sono disponibili test antigenici.
 

Strutture sulle altre isole

Le agenzie governative stanno lavorando per organizzare una rete di raccolta per altre isole (campionamento, trasmissione al Lab Institute, ottenimento dei risultati e pagamento) e forniranno maggiori dettagli non appena disponibili.

Per ora, i viaggiatori dovrebbero quindi organizzarsi per recarsi sull’isola di Tahiti prima della partenza e scegliere una delle opzioni di cui sopra.

Per gli ultimi aggiornamenti, visita la nostra COVID-19 Traveller Insights Dashboard, che è in costante aggiornamento.


* Il viaggiatore deve verificare con le autorità sanitarie del paese di destinazione quale tipo di test è richiesto, ma un test RT-PCR coprirà tutti i requisiti.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.tahititourisme.it e la Pagina Facebook Tahiti Tourisme Italia, oppure scrivere una mail a italy@tahititourisme.it

Jamaica premiata ancora

18 Gen 2021 In: Caraibi

LA GIAMAICA OTTIENE PREMI ALLA 27ESIMA ANNUALE PREMI WORLD TRAVEL AWARDS

All’inizio di dicembre 2020 i World Travel Awards hanno annunciato i vincitori nella sua ambita divisione World e la Giamaica ha mostrato ancora una volta la sua abilità conquistando i primi premi in tre categorie. La Giamaica è stata nominata destinazione per matrimoni leader al mondo, destinazione per famiglie leader al mondo per il secondo anno consecutivo e destinazione per crociere leader al mondo, che ha vinto ogni anno dal 2006. Fleming Villa @ GoldenEye e Round Hill Hotel & Villa della Giamaica hanno ricevuto anche il Villa leader nel mondo degli hotel di lusso e Villa Resort leader nel mondo, rispettivamente.

All’inizio di quest’anno, il Jamaica Tourist Board ha vinto il Leading Tourist Board dei Caraibi, che ha vinto per 13 anni. La destinazione è stata inoltre premiata con la principale destinazione per le crociere dei Caraibi, la migliore destinazione termale dei Caraibi e la migliore destinazione MICE dei Caraibi

Per ulteriori informazioni su JTB, visitare www.visitjamaica.com 

Each of French Polynesia’s Society Islands has their own distinct aesthetic. Tahiti has deep mountain valleys. Moorea’s visitors often note its lurid, craggy peaks and picturesque bays. Bora Bora has the iconic Mount Otemanu rising from the center of a brilliantly hued blue lagoon.

Huahine, roughly in the center of the island group, is known as the “Garden Isle” of French Polynesia. While each of the group’s islands is botanical and verdant, Huahine is perhaps best likened as the territory’s most well-tended garden.

While land plots elsewhere in French Polynesia have a tendency to appear timeworn and rather haphazard, those on Huahine have the pride of place one might expect in the English countryside.

Less trafficked by visitors (the vast majority are destined instead for Bora Bora), Huahine is also a far more low-key destination than its glitzier neighbors. The island’s ritziest accommodations here are solidly three-star—a boon for visitors seeking immersion in the region’s fantastical natural beauty without the eye-popping price tag.

Unique geography also impacts a different feel from neighboring islands. Huahine is actually two separate islands—Huahine Nui and Huahine Iti—separated by a very narrow channel. At points between the islands, the atmosphere feels more akin to a mountain lake or a valley drained by a wide, lazy river—terrains rather uncommon in this island group overwhelmingly framed by vistas of the boundless Pacific.

Active vacationers and new visitors to the Islands of Tahiti can partake in all the usual trappings of an active vacation. There are pearl farms to visit, tours to be undertaken by 4X4 or boat and picnic lunches to be had on the sandy motu, but Huahine is just as alluring for the low-activity vacationer.

The island seems almost made for languor. The principal settlement at Fare is perhaps one of the territory’s most picturesque waterfront towns, with a petite row of terraced two-story buildings from another century standing across a quiet, tree-lined avenue from the pier, where locals gather to sell produce, fish and flowers alongside lively chats.

Double-parked cars, stopped for quick purchases or conversations are no obstacle for motorists on the nearly traffic-less avenue, for there’s almost never a reason to rush en route to any destination.

I spent most of my afternoons there lingering over lunch at the Huahine Yacht Club, where waterfront picnic benches and plastic garden furniture quickly support baskets of french bread, tall glasses of local Hinano Beer and gigantic boats of raw fish dishes, burgers, steaks or salads.

The Yacht Club moniker isn’t a mere branding exercise. Diners have a front-row view of the sailboats and catamarans tied up to the mooring buoys that dot the bay, and dinghy traffic to the dock in front of the restaurant.

Huahine is also a good pick for travelers wanting to experience French Polynesia on a moderate budget. The hotels here can oftentimes be booked for less than $200 USD per night during the low season, and dining costs are more in line with Tahiti or Moorea than Bora Bora (it’s also convenient that listed menu prices throughout French Polynesia include tax and service).

Visitors wanting accommodations close to Fare can book the lovely Maitai Lapita Village. This three-star hotel is a collection of bungalows surrounding a salt-water lake. There aren’t any ocean-front accommodations, but the bungalows, which front the lake or garden, are arena-sized with plenty of space and high ceilings with wood inlay windows that project Tahitian patterns on the interior walls when the sunlight hits them just right.

While the units aren’t oceanfront, the Omai restaurant and bar has a lovely view of the ocean and the hotel’s infinity pool. The kitchen serves up some of the island’s fanciest French cooking, and the service is magnificently gracious.

Travelers looking for a more secluded lodging option can opt for the Royal Huahine, which is located a ten-minute boat ride from Fare. Oceanfront and overwater bungalows are available here (in addition to garden bungalows), and they’re some of the country’s most affordable.

The restaurant here is also overwater, so guests can take their meals with views of the lagoon and the outline of the neighboring islands of Raiatea and Taha’a in the distance. When not dining or relaxing in their bungalows, guests can take a dip in the swimming pool or avail themselves of the free kayaks and canoes stacked near the beach bar.

The Royal Huahine isn’t on the island’s road system, but the hotel operates a boat shuttle to and from Fare, and many excursions include pickups at the hotel’s dock.

Visitors who prefer to self-tour can rent a car at a handful of agencies in Fare or at the airport (hotel concierge desks can also make arrangements). Points of interest include the pearl shop and shell museum near the airport, the belvedere (scenic overlook) in the center of Huahine Nui, the marae (temple ruins) on Huahine Iti and a handful of other shops and art galleries around the island.

Car rental rates are high by U.S. Mainland standards—upwards of $100 per day. It can be more economical to instead rent a car for half days (four hours) or days (eight hours) for island touring and grocery store visits. Per-day rates can be lower for rentals lasting more than a few days and may be a necessity for visitors staying in accommodations outside of Fare.

Drivers returning their vehicles to the rental agencies in the evening hours should remember to buy gas from one of the two stations in Fare before 5:00 p.m. when they both close.

As with most of French Polynesia, much of Huahine’s haunting allure can be found in tiny snapshot moments. Sticking out in my mind was happening upon an overgrown lagoon-front soccer field in the village of Ha’apu, abandoned except for a lone cow lazily guarding a set of goalposts.

nother snapshot is the memory of getting stopped behind a school bus in Faie while a trio of boys stepped off the bus and snuck around the back to sit on the bumper. One of them saw me watching them, smiled and held a “shush” finger to his lips. When the bus started moving, they hung on for a few yards and jumped off as soon as they decided it was moving too fast before scampering into their yard.

Later, where the road winds around a sort of makeshift waterfront park near Fare, I stopped to take in the view when the strains of dance music slowly made their way up the road. Rather than a motorist blasting their car stereo, the reveler turned out to be a man on a bicycle with a large subwoofer tucked under one arm, dropping his beats for the island to hear.

With moments like these, it’s almost impossible not to leave Huahine with a fond smile and an inward promise to return to the Garden of French Polynesia.

For more information about planning your Huahine vacation, visit Tahiti Tourisme.

Pacific Pulse Issue #01 – 08 January 2021

Gli aggiornamenti da Valencia per il 2021

11 Gen 2021 In: Spagna

L’Ente del Turismo di Valencia inaugura il nuovo anno presentando le novità che la città ha in serbo per il 2021. 

Tra anniversari, eventi culturali e nuove aperture alberghiere, la capitale del Turia offre ai viaggiatori italiani tanti buoni motivi per pianificare un viaggio nei prossimi mesi, a cui si aggiungono le misure di sicurezza in atto e le offerte della campagna realizzata in collaborazione con Lastminute.com group. In primo piano tre nuove aperture alberghiere nel cuore del centro storico, che offrono una scelta ancora più ampia per soggiornare a pochi passi dalle principali attrazioni della città. Nel 2021 Valencia è la destinazione perfetta per gli amanti della cultura, del design e dello sport: nominata World Design Capital 2022, nel mese di giugno ospiterà gli  European Design Awards e nello stesso mese sarà sede della semifinale e finale femminile di Eurobasket 2021. Nel corso dell’anno si celebra anche il 25° anniversario del riconoscimento della Lonja de la Seda Patrimonio UNESCO. Tra i suoi elementi distintivi anche quest’anno si conferma l’impegno verso la sostenibilità ambientale, che ha reso Valencia una delle più amate destinazioni green europee. 

Tre nuove aperture alberghiere nel centro storico

MYR Hotels inizierà presto ad accogliere gli ospiti a Puerta Serranos, un quattro stelle superior in via Blanquerías, accanto alle Torres de Serranos e a breve distanza dai Giardini del Turia. Nel 2021 apre il suo primo hotel a Valencia OnlyYou, a pochi metri dalla centralissima Plaza del Ayuntamiento. La struttura avrà il tocco del prestigioso interior designer Lázaro Rosa-Violán, che si ispira al Mediterraneo per creare un concept contemporaneo, casual ed eclettico in tutti i suoi spazi, dalle sale per eventi al bar e al ristorante con una suggestiva vista sulla città. Prima struttura nella capitale del Turia anche per Axel Hotels, una villa signorile nel Barrio del Carmen dotata di spazi per la ristorazione e aree wellness, a un passo dal centro della movida valenciana.

25° anniversario della Lonja de la Seda 

L’antico mercato storico di Valencia, che un tempo ospitava i commercianti di seta, celebra il 25° anniversario del riconoscimento della Borsa della Seta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questo capolavoro del gotico civile valenciano, situato nel centro storico di Valencia, è il simbolo dell’antico splendore della città e uno dei suoi monumenti architettonici più imponenti. Oggi è possibile visitare gratuitamente i suoi spazi, tra cui il monumentale Cortile degli Aranci, la Torre dove si trovano la cappella dedicata all’Immacolata Concezione, l’antica prigione per i mercanti inadempienti e la spettacolare Sala delle Colonne. 

Ufficio stampa Visit Valencia per l’Italia

Buone Feste

21 Dic 2020 In: Uncategorized

Mai come questo anno ci sentiamo di augurare a tutti i nostri lettori un Santo Natale e un Sereno 2021 scaccia virus. Ci rivediamo su queste pagine virtuali a partire dal giorno 11 gennaio 2021.

Malta: Valletta City Break

18 Dic 2020 In: Malta

Un Itinerario suggestivo alla scoperta della capitale e dei suoi dintorni

Giorno 1
Per scoprire l’intera storia di Malta consigliamo di iniziare la visita con uno dei due spettacoli audiovisivi: il Malta Experience, oppure il Malta 5D, ricco di effetti speciali anche per il divertimento dei più piccoli.
Percorrendo Republic Street arriverete al National Museum of Archeology, che custodisce la celebre statua della Donna Obesa.
Tappa immancabile è la St. John’s Co-Cathedral, dove è custodita la
Decollazione di San Giovanni Battista, la tela più grande dipinta dal Caravaggio.
Dopo una pausa pranzo allo storico Cafè Cordina, visitate il Grand Master’s
Palace, dove si possono ammirare le Sale di Stato e l’Armeria e, a seguire, Casa Rocca Piccola, una splendida residenza privata che racchiude oltre 400 anni di storia.
Appassionati di arte? Includete nel tour anche il MUZA, il Museo Nazionale di Arte.
Concludete la giornata con il Natinal Was Museum a Fort St. Elmo.
In serata è possibile cenare presso uno dei tanti ristoranti, tra i quali gli stellati Michelin Noni e Under Grain, per poi degustare un drink a Strait Street.

Giorno 2
Il modo migliore per girare la città è a piedi, per respirare la sua vibrante vitalità.
Partite dalla Triton’s Fountain e ammirate le opere architettoniche di Renzo
Piano: il City Gate, la Parliament House e la Royal Opera House.
Passeggiate lungo Republic Street e perdetevi tra le vie costellate dai
coloratissimi balconi maltesi e ricche di negozi alla moda e vintage. Visitate una delle tante botteghe che lavorano la filigrana per comprare un souvenir.
Fermatevi per pranzo al Suq Tal Belt, il mercato coperto ritrovo di maggiore
tendenza dei giovani, per assaggiare cibo proveniente da tutto il mondo.
Immancabili i pastizzi!
Perdetevi tra i vicoli per visitare due splendidi giardini e così fare due pause relax: gli Hastings Gardens e i Lower Barrakka Gardens. Da qui, risalendo lungo i bastioni, vi imbatterete negli Upper Barrakka Gardens che offrono una splendida vista del Grand Harbour. Qui, alle 12.00 e alle 16.00 c’è lo sparo del cannone! Prendete l’ascensore che vi condurrà al Valletta Waterfront dove potrete fare una splendida passeggiata al tramonto.
Siete amanti della musica? In serata è possibile andare al Manoel Theater oppure ascoltare musica live jazz tra i vicoli della capitale.

Giorno 3
Partendo da Valletta è possibile fare diverse gite spettacolari.
Raggiungendo il modo con l’ascensore panoramico degli Upper Barrakka Gardens è possibile imbarcarsi a bordo di una dghajsa per una traversata del Porto Grande alla volta di Birgu, una delle Tre Città assieme a Senglea e Cospicua, quest’ultima raggiungibile con il Valletta Ferry. Arrivati a Birgu potrete visitare i bunker del Malta at War Museum e l’Inquisitor’s Palace, per poi pranzare in uno dei tanti ristorantini del porticciolo. Accanto al Maritime Museum, troverete ad attendervi i Rolling Geeks, per un tour con audioguida attraverso gli stretti vicoli delle Tre Città.
Da Valletta è possibile anche raggiungere, con lo Sliema Ferry, Sliema, quartiere residenziale ricco di negozi e dal quale partono le mini crociere del porto alla scoperta della splendida Manoel Island.
In serata raggiungete con il bus Mdina, l’antica capitale medievale soprannominata la “Città del silenzio” molto suggestiva anche dal tramonto in poi. Qui troverete diversi ristoranti in cui cenare trai quali il ristorante stellato Michelin De Mondion.

Fonte: Malta Tourism Authority

Berlin, Humboldt Forum

17 Dic 2020 In: Germania

A spectacular new place for art, culture and science in Berlin

There is movement in the historic center of the capital: embedded in the historic cityscape of Museum Island, Berlin Cathedral, Crown Prince’s Palace and the Nikolai Quarter, a new cosmopolitan forum for culture, art and science is being created.
Concrete and Baroque

The new Humboldt Forum in Berlin Mitte extends – visible from afar – over an area of about 30,000 square meters. The reconstructed baroque palace facades on the north, south and west sides of the Forum shine in bright quince yellow. The eastern side of the Forum on the banks of the Spree is surprising: a modern, smooth exterior façade, in front of it the “Spreebalkon” and below on the bank, just above the water level, a large terrace.
So the architecture of the Humboldt Forum thrives on a high-contrast combination of ultra-modern building elements with the reconstructed sculpture facades of the former Berlin Baroque palace.

A new place for inspiration, action and exchange

What can visitors expect when they pass one of the six powerful entrance portals for the first time at the end of the year – due to the Covid pandemic, initially via livestream?
First of all, two large new city squares that will be open to urban life around the clock: the large Schlüterhof and the Passage, a broad collage path that runs right through the building. An impressive foyer on the first floor connects high-rise modern gallery walls with the reconstructed palace portal. This is where the “cosmographer” stands, a 17-meter-high media tower and quick-change artist: it will not only radiate information, but can mutate at any time into a gigantic art and light installation. Visitors will pass through the foyer to two special exhibition areas, which will present an interactive children’s exhibition as part of the opening.

Diving into the history of the place

In the Sculpture Hall on the first floor, the original sandstone figures of the castle facades can be viewed up close. And on the south side of the Humboldt Forum, a 28-meter-long video panorama will be shown, which vividly conveys the historical development of the site – since the earliest testimonies in the 12th century. Visitors can really immerse themselves in the history of the town in the castle cellar: here, the remains of the medieval Dominican monastery and the foundations of the castle have been uncovered.

The Berlin Exhibition: Berlin from new perspectives

On the second floor of the barrier-free building, the Berlin exhibition surprises with a special view of Berlin: Here, not only global developments that influenced and changed Berlin come into focus. It also asks how Berlin has affected the world, what impulses emanated from this city – and it does so together with visitors. Imaginative media and the “Weltstudio”, which asks about personal experiences, show the city as part of a diversely networked world.

The Humboldt Laboratory: a living workshop of ideas

Science and cutting-edge research on global challenges – not from a distance, but close up and tangible: The new Humboldt Laboratory, a project of Humboldt-Universität zu Berlin, is a workshop for everyone who wants to participate in the process of scientific research and discuss global problems and challenges: Climate change, environmental destruction, species extinction, major social ills. Right at the entrance to the Humboldt Laboratory, visitors are immersed in the world of research via the large model of a shoal of fish, symbol of shoal intelligence.

From autumn 2021: around 20,000 art objects from Africa, America, Asia and Oceania

Chinese court art, richly decorated houses from Palau, bronze and ivory reliefs from Benin or stelae from Guatemala: from autumn 2021, aesthetically outstanding exhibits from the 5th millennium B.C. to the present day will be presented on the second and third floors of the Humboldt Forum. They come from the world-renowned collections of the Ethological Museum and the Museum of Asian Art in Berlin. But the unique artifacts will not only present the fascinating traditions of other cultures. A new production will also focus on the circumstances under which they were taken from indigenous communities, the dilemma of the local actors, in short: the difficult history of colonialism and the role of Europe with its aftermath up to the present.

The history of the place

The Berlin Unwill 1448

An angry crowd with axes and hoes gathers, loud shouts resound, then the crowd destroys the weir. Water masses flood the Schlossplatz. The Berlin unwillingness of 1448 is directed against the palace construction that their liege lord Elector Friedrich II, called “Iron Tooth”, is planning there. In the end, the uprising fails, Eisenzahn builds his palace, and like no other building, the Berlin Palace is linked to the history of the city.

Blasting of the City Palace

Although the Berlin City Palace was heavily damaged by bombing during World War II, it is not in danger of collapsing. Nevertheless, the Socialist Unity Party of Germany (SED) decides to blow up the castle at its III Party Congress at the behest of General Secretary Walter Ulbricht. Despite all the protests, which point to its architectural and historical value as a major work of northern German Baroque, the demolition squad arrives just one day later on September 7, 1950. Only the Portal IV with the balcony on which Karl Liebknecht once stood is preserved and inserted into the façade of the newly erected Council of State building.

Instead of the palace, the Palace of the Republic is built as the seat of the People’s Chamber and House of Culture with stages, restaurants and a bowling alley. After the fall of the Wall and reunification, the asbestos-contaminated Palace of the Republic will be demolished in 2008.

In 2002 the German Bundestag decides to rebuild the Berlin Palace in the dimensions of the Hohenzollern Palace with three historical facades and the Schlüterhof. The decision to demolish the Palace of the Republic and reconstruct large parts of the palace initially provokes heated discussions. Architect Franco Stella is finally awarded the contract for the new building, and the foundation stone for the Humboldt Forum is laid in 2013.

From Berlin Trade News

QUMRAN: un mistero svelato

16 Dic 2020 In: Israele
L’incontro organizzato dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in collaborazione con il professor Marcello Fidanzio, Istituto di Cultura e Archeologia delle Terre della Bibbia, facoltà teologica di Lugano, si è svolto lo scorso 2 dicembre

 Rotoli del Mar Morto, scoperti nelle vicinanze di Qumran tra il 1947 e il 1956, sono considerati tra i più importanti ritrovamenti archeologici del XX secolo. Resti di circa 960 manoscritti, in decine di migliaia di frammenti, permettono di aprire una finestra sull’esperienza ebraica al volgere dell’era volgare, un periodo fondamentale per il giudaismo e per la nascita del cristianesimo.

Il sito di Qumran si snoda all’interno del Mar Morto, tempio del benessere israeliano, area di eccezionale importanza per un soggiorno dedicato al relax e alla bellezza, così come alla cura della pelle. Secondo la FDA un soggiorno di 14 giorni ogni anno porta ad una scomparsa di questa malattina nell’oltre il 50% dei soggetti e ad un miglioramento eccellente in oltre il 29%.

Gli eccezionali fanghi del Mar Morto così come l’aria ricca di bromuro rendono unica una vacanza in questo luogo, a poco più di un’ora da Gerualemme.

Tra le novità: una Maratona dallo scorso anno , di respiro internazionale e, questo stabilito solo 10 giorni fa, il fatto che il Mar Morto, così come Eilat, sono state classificate come aree COVID free. E’ quindi partita un’attività di turismo per ora interno per far confluire qui direttamente i turisti anche grazie all’incremento del nuovo areoporto Ramon di Eilat.

Il Mar Morto con i suoi splendidi hotel e oasi come quella di Ein Gedi non smette di stupire: ma certamente il fascino staordinario è anche quello di luoghi come Masada Qumran .

uno sguardo speciale è stato riservato nell’incontro del 2 dicembre scorso a Qumran grazie alla collaborazione con Dan Farkas, direttore del parco archeologico di Qumran, e il dottor Marcello Fidanzio,  Istituto di Cultura e Archeologia delle Terre della Bibbia, facoltà teologica di Lugano.

“E’ un enorme priviegio poter collaborare con ospiti di così grande spessore e attraverso di loro scoprire novità importanti del sito di Qumran” ha dichiarto Kalanit Goren Perry al termine del suo intervento, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

“Molte sono le novità che abbiamo voluto approfondire. Qumran cambia volto tanto che nei prossimi mesi sara inaugurato il nuovo visitor center del parco nazionale di Qumran. Una occasione per ripensare come introdurre la visita ad un sito molto frequentato, ma talvolta poco conosciuto” ha concluso Kalanit.

La parola è poi passata a Daniel Farkas che ha saputo regalare l’emozione di un intervento live mostrando l’area dove si sta realizzando la campagna di scavo, passando poi la parola ad dottor Fidanzio.

Da qui è iniziato l’approfondimento su Qumran, scoprendo un mondo e contenuti davvero inediti.

Nello specifico l’incontro ha posto l’accento su:

Il sentiero”Hanan Eshel”  – dedicato all’archeologo israeliano che più ha lavorato su Qumran – che permette una lunga passeggiata sotto la falesia con le grotte a nord del sito con i punti di sosta sotto le grotte 2Q, 1Q, 11Q (ordine da sud a nord). Questo cambia le possibilità per i turisti con la visita del sito (limitata nello spazio e nel tempo) che sarà possibile in sicurezza, realizzando una passeggiata sotto le grotte in uno scenario naturale incantevole scoprendo i luoghi dove sono avvenuti i ritrovamenti.

“Oggi Qumran è davvero un altro luogo e sarà grande l’emozione per quanti lo vorranno visitare” ha dichiarato il dottor Fidanzio al termine dell’incontro.

Si clicchi qui per visionare la registrazione del webinar.

Qui di seguito si vedano le immagini inviate dal dottor Farkas dal parco di Qumran.

Ufficio Stampa & PR – Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo

Birdwatching al Bucuti Beach di Aruba

14 Dic 2020 In: Caraibi

Il resort più eco-certificato dei Caraibi debutta con un tour di birdwatching con un esperto leader del settore

 I rari tempi di inattività di questa primavera hanno permesso al Bucuti & Tara Beach Resort di investire nella ristrutturazione del suo famoso SandBar, rinfrescare il suo famoso Elements restaurante creare nuovi elementi innovativi nel suo popolare menu vegano. La vacanza più salutare e sicura dei Caraibigoduta in una Cena Con Vista nella premiata destinazione gastronomica.
 
Lo chef Marc Giesbers, direttore food & beverage di Bucuti & Tara, formato dalla Michelin, e il suo team hanno colto rapidamente l’inaspettato momento di quiete in modo che le vacanze degli ospiti non venissero interrotte. Nel reinventare l’esperienza culinaria di Eagle Beach, hanno appoggiato i loro Cappelli design di fronte al locale e hanno trasformato il retro bottega in una cucina di prova.
 
Rinfrescato elegantemente e socialmente distante
Il bar SandBar, a servizio esclusivo degli ospiti del resort, è stato ampliato e ridisegnato per sofisticate distanze. La sua posizione privilegiata di fronte alla spiaggia è ricercata per ammirare i prismatici tramonti di Aruba. Con Aruba che vanta i giorni più soleggiati dell’anno nei Caraibi, Teri D’amico della  D’amico Design Associates (DADA) che ha collaborato a questa riprogettazione, ha preso ispirazione dalla rilassante tavolozza mattutina del cielo e dallo spettacolo di luci notturne. D’amico ha voluto mantenere il concetto di fondere una tavolozza di colori audaci e brillanti dalla piscina al bar.
 
“La nuova combinazione di colori per il SandBar e il complesso di piscine di Bucuti & Tara è stata ispirata dall’esplosione di ori luminosi ritagliati  con i suoi coralli viola vibranti visti durante i romantici tramonti di Aruba”, afferma Teri D’amico, fondatore / presidente di D ‘ amico Design Associates (DADA). “Il nostro team di progettazione DADA ha creato un imagine per suscitare passione di sera dopo una sana giornata in spiaggia.”
 
Il ristorante Elements è da tempo caratterizzato principalmente da posti a sedere per due, quindi la distanza fisica sicura era già la norma nella romantica enclave per soli adulti. Con il rinnovamento del ristorante, la sua ex area buffet è ora trasformata in spazio dedicato al  servizio ed maggiore distanziamento dei tavoli.
 
L’investimento più notevole è stata fatto sulla nuovissima terrazza da pranzo lungo Eagle Beach, giustamente chiamata una delle “Dream Beaches of the World.” Il resort più eco-certificato dei Caraibi, incluso essere l’ unico hotel a emissioni zero, ha accuratamente selezionato una miscela innovativa di materiali riciclati al 95%. Il processo di produzione ecocompatibile recupera i rifiuti di fabbrica ed elimina l’uso di sostanze chimiche dannose.
Il designer di resort di lusso Dada Designs di Miami ha guidato la componente estetica dei lavori di ristrutturazione. Lo stesso team ha ideato i concetti che hanno portato al lusso rilassato delle revisioni Tara Wing nel 2017 e all’aggiornamento Bucuti Wing nel 2020.
 
Il menu vegano si amplia a richiesta
Il ristorante Elements va oltre un menu classico e offre menu completi per cucina vegana / vegetariana, senza glutine e internazionale. La fiorente scena vegana e vegetariana di Aruba è diventata una destinazione gastronomica caraibica in gran parte ancorata all’ innovazione del ristorante Elements famoso per la sua innovazione per coloro che cercano un nutrimento appagante a base vegetale. Mentre i piatti di carne e frutti di mare di alta gamma dello chef Marc guadagnano continuamente elogi, l’ammirazione insieme alle crescenti richieste per le sue selezioni salutari e innovative hanno spinto l’espansione del menu vegano già preesistente del ristorante.
Dedicati ai vegani e anche agli ospiti che occasionalmente cercano un’alternativa sana e saporita, l’ampio menu vegano si intreccia con i sapori del mondo. Dai classici piatti rivisitati, a un cenno picante, agli immancabili sapori latini e ai prodotti tradizionali dell’Estremo Oriente, il team apprezza le relazioni con gli agricoltori locali e si procura tanto sull’isola come i suoi micro ortaggi. Un assaggio del menu completo include:

  • Millefoglie di radici delle Ande: strati torreggianti di patata al tartufo, purè di patate dolci, barbabietole rosse marinate al basilico insieme a grossi avocado conditi serviti con chips di carote, accompagnate da polpa di peperone rosso arrosto.
  • Insalata Gado-Gado Entreé: rivisitazione di questo classico piatto indonesiano composto da tempeh, germogli di fagioli, fagiolini, carote, peperoni, coriandolo, cavolo sott’aceto, accompagnato da una divina salsa di arachidi su un letto di spaghetti di riso.
  • Bistecca ruspante: un cenno all’Ovest, questo tortino di lenticchie macinate viene servito con sugo di verdure arrosto e abbinato a un mosaico di zucca, carote glassate e classiche fonduta di patate.
  • Quinoa Margarita all’ananas con infuso di agave e cardamomo: ispirata all’America Latina, questa quinoa infusa con nettare di agave è coronata da un chutney di lime e ananas bollito lentamente con cardamomo e chiodi di garofano, rifinito con un tocco di salsa di fragole.
  • Veterano di una cucina raffinata, lo chef Marc ha recentemente ricevuto, per conto di Elements, l’ambito premio di eccellenza Wine Spectator 2020 per la sua diversificata carta dei vini e sostenibile che supera le aspettative della clientela globale del resort.
  • “Dopo mesi di ricerca e test, io e il mio talentuoso team culinario abbiamo migliorato il sapore e la salubrità dei piatti tradizionali e moderni e siamo molto orgogliosi del nostro nuovo menu vegano al ristorante Elements”, afferma lo chef Marc Giesbers, direttore dfood & beverage al Bucuti & Tara Beach Resort.
  • Il ristorante Elements è solo per adulti e disponibile sia per gli ospiti del resort che per la clientela esterna. Si consiglia vivamente la prenotazione. Il SandBar è riservato esclusivamente agli ospiti del resort.
  • Bucuti & Tara: l’esperienza di vacanza più sana e sicura dei Caraibi
  • Essendo l’hotel più ecologico della regione, Bucuti ha da tempo una maggiore consapevolezza per la salute e la sicurezza sia degli ospiti che del pianeta. I suoi nuovi protocolli di sicurezza COVID-19 sono stati sviluppati all’interno delle linee guida del Center for Disease Control, delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle valutazioni di personale medico sanitario che praticano l’ICU (unità di terapia intensiva) che sono stati ospitati in loco questa primavera presso Bucuti & Tara.
  • Con la sua nuova esperienza touch-free combinata con i nuovi protocolli di sicurezza sanitari high-tech di livello ospedaliero e il sigillo del codice di salute e felicità di Aruba, gli ospiti possono tranquillamente rilassarsi in modalità vacanza.

Vietnam, Cambogia, Laos e Thailandia aggiornamenti “viaggiare Covid”

Riceviamo dai corrispondenti sul territorio alcuni aggiornamenti importanti riguardo le nuove disposizione per viaggiare con le restrizioni dovute al Covid.

SOGGETTONazioneDescrizionefonte
VISAVietnamIl Vietnam ha automaticamente prorogato la sua residenza temporanea gratuita fino al 31 dicembre 2020 per gli stranieri che sono entrati in Vietnam con visto turistico a partire dal 1 ° marzo 2020.https://xuatnhapcanh.gov.vn/en/tin-tuc/notice-automatic-stay-extension
VOLI INTERNAZIONALI – INBOUNDVietnamA causa dell’ultima epidemia di COVID-19 a Ho Chi Minh (Saigon) dopo 88 giorni senza infezione locale, il Vietnam sospenderà di nuovo temporaneamente tutti i voli commerciali in entrata. Solo i voli di evacuazione (rimpatrio) possono continuare, ma tutti i partecipanti ora devono essere soggetti a una quarantena obbligatoria di 14 giorni (in alcuni casi il periodo di quarantena non sarà ridotto come recente).http://news.chinhphu.vn/Home/PM-decides-to-temporarily-suspend-incoming-commercial-flights/202012/42293.vgp
SITI TURISTICIVietnamIl Viet Nam ha revocato la quarantena obbligatoria di 14 giorni per esperti stranieri, investitori, manager e diplomatici che entrano nel paese per meno di 14 giorni, secondo le ultime istruzioni emanate dal Ministero della Salute.http://news.chinhphu.vn/Home/Foreign-experts-not-subject-to-14day-mandatory-quarantine/20209/41410.vgp
VISACambogiaIl governo della Cambogia ha sospeso i programmi di visto elettronico e visto all’arrivo fino a nuovo avviso. Inoltre, comprendiamo che le ambasciate cambogiane accetteranno solo richieste di visti diplomatici, ufficiali e d’affari e non rilasceranno visti turistici o di altro tipo per entrare in Cambogia in questo momento.https://kh.usembassy.gov/new-cambodia-entry-requirements-and-covid-19-update/
VOLI INTERNAZIONALI – INBOUNDCambogiaPubblicato il 12.11.2020 – 1.Tutte le esenzioni dal visto, i visti all’arrivo e i visti elettronici sono sospesi – Questo non si applica ai passeggeri con visto diplomatico (Visto A) o visto ufficiale (Visto B) emesso dalla Cambogia. 2. I passeggeri devono avere un certificato medico stampato con un risultato negativo del test PCR Coronavirus (COVID-19) emesso al massimo 72 ore prima della partenza dal primo punto di imbarco.- Questo non si applica ai cittadini della Cambogia.- Questo non si applica a passeggeri con visto diplomatico (visto A) o visto ufficiale (visto B) emesso dalla Cambogia 3. I passeggeri devono: – avere una polizza assicurativa con una copertura medica minima di USD 50.000; e depositare 2.000 USD presso una banca designata all’arrivo. Ciò non si applica a: – cittadini della Cambogia; – passeggeri con visto diplomatico (visto A) o visto ufficiale (visto B) emesso dalla Cambogia; – cittadini della Cambogia con passaporto straniero e permesso d’ingresso Visa K rilasciato dalla Cambogia . – passeggeri che viaggiano per affari con una “Domanda di convalida su garanzia / invito di pagamento” (VAPGI) 4. I passeggeri sono soggetti a screening medico e quarantena per 14 giorni.https://www.iatatravelcentre.com/international-travel-document-news/1580226297.htm
SITI TURISTICICambogiaPrima di visitare [musei], i visitatori avranno la loro temperatura controllata. Devono lavarsi le mani con alcool o usare gel igienizzante per le mani e devono mantenere le distanze sociali e indossare maschere facciali. 
VISATailandiaLa Thailandia è ora aperta a tutto il mondo con il visto turistico speciale (STV) e non solo per i turisti provenienti da paesi a basso rischio. La quarantena di 14 giorni è ancora in vigorehttps://www.bangkokpost.com/thailand/general/2032075/thailand-now-open-to-the-whole-world
VOLI INTERNAZIONALI – INBOUNDTailandiaPubblicato il 30.11.2020 -1. I passeggeri e l’equipaggio della compagnia aerea non sono autorizzati ad entrare in Thailandia fino al 31 dicembre 2020 – Ciò non si applica a: – cittadini e residenti in Thailandia; – passeggeri che sono coniugi, genitori o figli di un cittadino thailandese; – equipaggio della compagnia aerea con volo di linea di ritorno; – studenti – passeggeri con visto rilasciato dalla Thailandia; cittadini di Australia, Cina (rappresentante popolare), Giappone, Corea (rappresentante), Malesia, Nuova Zelanda, Vietnam e Singapore con APEC Business Travel Card in arrivo dal loro paese che ha emesso APEC Business Travel Card – passeggero con Taipei cinese (su la copertina: passaporto della Repubblica di Cina (Taiwan) con una APEC Business Travel Card in arrivo dal paese che ha emesso la APEC Business Travel Card; residenti di Hong Kong (SAR Cina) con APEC Business Travel Card in arrivo da Hong Kong – studenti 2. I passeggeri devono avere un certificato medico con risultato negativo del test RT-PCR per Coronavirus (COVID-19) rilasciato al massimo 72 ore prima della partenza da il primo punto di imbarco .. Il certificato deve essere in inglese – Questo non si applica ai cittadini della Thailandia. 3. I passeggeri devono avere un’assicurazione per coprire le spese mediche in Thailandia. Ciò non si applica ai cittadini della Thailandia. 4. Il passeggero deve avere: – un certificato di ingresso rilasciato dalla Royal Thai Embassy e – un certificato sanitario di idoneità al volo rilasciato al massimo 72 ore prima della partenza dal primo punto di imbarco. Il certificato deve essere in inglese. 5. Sospensione di tutte le esenzioni dal visto e visti all’arrivo. 6. I passeggeri sono soggetti a screening medico e quarantena. 7. L’equipaggio della compagnia aerea è soggetto ad autoisolamento fino al volo successivo. 8. L’equipaggio della compagnia aerea che soggiorna durante la notte deve avere una lettera di garanzia della compagnia aerea o un certificato di assicurazione sanitaria con un costo di copertura di almeno 100.000 USD.https://www.iatatravelcentre.com/international-travel-document-news/1580226297.htm
SITI TURISTICITailandiaLo stato di emergenza è stato prorogato fino al 15 gennaio 2021 . La Thailandia consente un numero limitato di turisti stranieri per soggiorni di lunga durata nell’ambito del programma di visto turistico speciale (STV). Questo visto per soggiorni di lunga durata è aperto ai cittadini stranieri che viaggiano in Thailandia con l’intenzione di rimanere a lungo termine come turisti per promuovere l’industria del turismo. Coloro che sono qualificati, devono mettersi in contatto con l’ufficio locale dell’autorità del turismo della Thailandia o l’ambasciata thailandese nella loro posizione attuale per ulteriori informazioni.https://thailand.prd.go.th/ewt_news.php?nid=10421&filename=index
VISALaosLe autorità hanno esteso le restrizioni ai viaggi internazionali e altri controlli sui movimenti fino al 17 maggio per prevenire la diffusione della malattia da coronavirus (COVID-19). Mentre molte restrizioni di allontanamento sociale sono state allentate, altre rimangono in vigore. Il governo consente agli stranieri già nel paese di partire, mentre i cittadini possono viaggiare all’estero solo per motivi specifici, come compiti governativi essenziali o per scopi medici. I cittadini stranieri impiegati in Laos possono essere autorizzati a tornare nel paese. La circolazione transfrontaliera delle merci resta autorizzata. In base alle restrizioni nazionali a livello nazionale programmate per rimanere in vigore fino al 17 maggio, le persone possono viaggiare tra le province solo con l’approvazione ufficiale. I raduni rimangono limitati a 10 persone e la chiusura nazionale dei luoghi di intrattenimento continua. Tuttavia, i precedenti ordini che richiedevano ai residenti di rimanere a casa, tranne che in caso di emergenza, sono stati attenuati. Alcune attività commerciali, inclusi ristoranti e mercati alimentari, sono state autorizzate a riaprire, a condizione che applichino misure di allontanamento sociale. Le scuole rimangono sospese e utilizzano metodi di apprendimento domiciliare fino al 17 maggio. I funzionari hanno avvertito che il governo potrebbe estendere o espandere le restrizioni nelle prossime settimane, in particolare se l’attività del COVID-19 aumenta nel paese.https://www.worldaware.com/covid-19-alert-laos-extends-travel-ban-other-restrictions-through-may-17
VOLI INTERNAZIONALI – INBOUNDLaosPubblicato il 05.10.2020 – 1. Voli per Laos People’s Dem. Rep. Sono sospese fino al 31 ottobre 2020 – Ciò non si applica ai voli umanitari, medevac e di rimpatrio. I passeggeri devono essere in possesso di un certificato medico con esito negativo del test Coronavirus (COVID-19) rilasciato al massimo 72 ore prima della partenza dal primo punto di imbarco. All’arrivo è necessario presentare un modulo di dichiarazione sullo stato di salute compilato. 4. I passeggeri sono soggetti a screening medico e quarantena per 14 giorni. 5. L’equipaggio della compagnia aerea è soggetto a screening medico e quarantena fino al volo successivo.6) I passeggeri sono sottoposti a test PCR Coronavirus (Covid-19)https://www.iatatravelcentre.com/international-travel-document-news/1580226297.htm
SITI TURISTICILaosLuoghi turistici ancora chiusi 


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