Ritorna a respiro internazionale, nella sua 4ª edizione, il premio che Il Gruppo Italiano Stampa Turistica (Gist) assegna alle migliori destinazioni, eventi o campagne di marketing con il turismo gastronomico a fare da sfondo.

Il payoff  Restart & Reload 2.0, non poteva essere più azzeccato e, grazie al patrocinio dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo si è avuta anche la presenza con saluti e uno speech di Giorgio Palmucci, Presidente dell’Ente.

Accoglienza, ristorazione, produzioni agricole di nicchia: le categorie del premio tornano allo spirito primiparo del turismo gastronomico che ha fatto il suo esordio, consolidando la propria valenza, attorno alla fine degli anni ’90.

I premiati sono stati svelati nella seconda giornata del TTG Travel Experience di Italian Exhibition Group nel quartiere fieristico di Rimini. Dal palco di Arena Italy il presidente del GIST Sabrina Talarico e il presidente della giuria Vittorio Castellani hanno conferito i riconoscimenti alle cinque realtà nazionali e internazionali, selezionate tra decine di candidature, con i loro progetti.

I vincitori delle varie categorie:
Categoria: Miglior Progetto di Marketing – Italia
Progetto: VETRINA TOSCANA
Promotore: Regione Toscana e Unioncamere Toscana
Vetrina Toscana ha saputo promuove in modo efficace e gradevole attraverso un portale e i principali canali Social, gli eventi, gli itinerari gastronomici, i produttori e le botteghe con i prodotti tipici e i ristoranti dell’intera Regione, mettendo in valore una rete fatta di persone e di imprese, donne e uomini uniti da principi e obiettivi comuni: valorizzare i prodotti e l’identità enogastronomica della Toscana con le specificità delle sue destinazioni territoriali e la qualità delle produzioni agroalimentari in coerenza con un turismo responsabile e sostenibile.

Categoria: Miglior Destinazione – Italia
Progetto: MUSEI DEL CIBO DELLA PROVINCIA DI PARMA
Promotore: Associazione I Musei del Cibo della Provincia di Parma
I Musei del Cibo nel territorio parmense, nella Food Valley, sanno raccontare secoli di storia legati al mondo agroalimentare. Sono musei che, dalla bassa all’Appennino, rappresentano una presenza fondamentale per capire il rapporto tra il paesaggio, l’uomo che lo abita con le sue tradizioni e con un patrimonio alimentare che lo colloca tra le principali aree di attrazione turistico-gastronomica… un unicum per Italia e per l’Europa.

Categoria: Miglior Evento – Italia
Progetto: TÖERGGELEN ORIGINALE
Promotore: IDM Südtirol – Alto Adige
I Törggelen (ovvero l’usanza che anima in autunno i Buschenschänke, le osterie contadine fra i vigneti dell’Alto Adige, che offrono vino nuovo, castagne e rustiche pietanze) sono una tradizione antica e ancor oggi molto sentita e partecipata dalla gente del posto. Da tradizione sono diventati un’attrattiva turistica di notevole richiamo, che incentiva le presenze in un periodo di bassa stagione, assolutamente ben organizzata e fruibile da parte di chi viene da fuori (web, social, brochures, tour guidati, pacchetti ecc.). Un esempio da seguire per valorizzare un territorio senza assolutamente stravolgerlo, ma anzi creando economia a piccoli produttori, viticoltori, agriturismo e a tutte le realtà turistiche che vi sono coinvolte.

Categoria: Miglior Destinazione – Mondo
Progetto: TOKYO YOKOCHO ROPPONGI TERRACE
Promotore: Tokyo Tokyo Giappone
Per l’interessante progetto che celebra insieme la riapertura post-covid e la riscoperta degli “yokocho”, i tipici vicoli che ospitano le “izakaya”, tradizionali osterie giapponesi dove bere un bicchiere assaporando gli stuzzichini locali. Nel cuore del quartiere di Rappongi, 20 ristoranti si sono organizzati per far rivivere le specialità della cultura gastronomica dei vicoli, offrendo un percorso culinario all’insegna dell’autenticità dei piatti a base soprattutto di carne, in un’atmosfera rilassata e nostalgica. Premiata anche l’efficacia della comunicazione che l’ufficio italiano del Tokyo Tourism Representative ha attuato per far conoscere l’interessante progetto.

Categoria: Miglior Iniziativa – Mondo
Progetto: ISRAELI TOUR GUIDES CULINARY TOURISM EDUCATION PROGRAM
Promotore: Israeli Association for Culinary Culture Israele
Per aver organizzato corsi di formazione approfondita per le guide turistiche israeliane per specializzarsi in turismo enogastronomico. Un’iniziativa di Udi Goldschmidt, a capo del Culinary Institute of Jerusalem, per far fruttare anche il duro periodo del lockdown e della quasi assenza di turisti preparando i professionisti che accompagneranno i visitatori ad abbinare le conoscenze di storia, archeologia, religione e natura a quelle enogastronomiche, sempre più strumento di comprensione culturale.

La giuria del Gist Travel Food Award, presieduta da Vittorio Castellani è composta dai giornalisti e soci Gist: Elena Bianco, Marco Epifani, Alessandra Gesuelli, Alberto Lupini, Ada Mascheroni, Marina Moioli, Marina Tagliaferri.
Il Gist Travel Food Award persegue lo scopo di promuovere il turismo gastronomico come forma di espressione culturale, sempre più ricercata da turisti e viaggiatori, poiché il patrimonio enogastronomico di un territorio può esercitare una forte capacità di attrazione, al pari del paesaggio e dell’heritage di una destinazione.
Il premio Gist Travel Food Award vuole essere d’incoraggiamento per quelle realtà che dimostrano un impegno per la valorizzazione e la salvaguardia del loro patrimonio gastronomico-culturale attraverso la promozione di un turismo gourmand improntato al rispetto dell’ambiente, delle identità e delle culture locali.