Basta dire ponte di vetro per farsi venire le vertigini.

Aggiungeteci che è il più lungo al mondo, a strapiombo su un canyon profondo 230 metri (come un grattacielo di 66 piani), ed è anche «dondolante» e il mancamento è assicurato.

Si trova nella provincia di Hebei uno spettacolare ponte lungo 488 metri che collega due speroni della Hongyagu Scenic Area con 1.077 lastre di vetro: una passerella progettata per oscillare, dove il mal d’aria è assicurato anche per i più impavidi.

Non guardare in basso sarà impossibile. Ma per superare indenni il percorso sarebbe meglio lasciarsi stregare dal panorama circostante e dall’incredibile spettacolo offerto dalla natura.

Il ponte si trova vicino ad un’altra passerella in vetro che costeggia la montagna, dotata di infami «effetti speciali»: in alcuni punti, infatti, fra le lastre in vetro sono stati installati degli schermi che fanno «crepare» il vetro sotto ogni passo.

Ma anche se si tratta di un «effetto cinematografico», in certi momenti è difficile distinguere la realtà dalla finzione.

Il ponte Hongyagu pesa 70 tonnellate e ogni pannello in vetro è spesso 1,5 pollici. Potrebbe supportare un massimo di 2 mila persone, tuttavia – per garantirne la sicurezza – è consentito il passaggio di solo 600 turisti alla volta.

Fonte: Noemi Penna – lastampa.it