L’isola privata della nota compagnia di crociere MSC sarà aperta al pubblico dal 9 novembre, e promette d’essere incredibile!

MSC Crociere è una delle compagnie di navigazione turistica più famose ed affermate del mondo. Ogni anno, le sue imbarcazioni accolgono migliaia di ospiti da ogni parte del mondo, offrendo loro tour mozzafiato tra le onde degli oceani e le città di mare più importanti.

Dal 9 novembre 2019, la MSC avrà una meta (molto speciale) in più: sarà inaugurata ed aperta al pubblico, infatti, la Ocean Cay MSC Marine Reserve, un’isola incontaminata dei Caraibi esclusiva per i suoi clienti (sulla scia della CocoCay creata da Royal Caribbean alle Bahamas). Questa perla dell’Oceano Atlantico è stata ricavata da un ex sito industriale per la racconta della sabbia e, dopo essere stata interamente risanata e ripulita, è divenuta un vero e proprio paradiso.

Tutto ciò è stato realizzato proprio dalla MSC, che attraverso le parole del suo CEO Gianni Onorato ha descritto non solo l’offerta turistica, ma anche il programma naturalistico che ha coinvolto l’isola. Questa, infatti, è circondata da ben sessantaquattro miglia di navigazione protetta, in modo tale da favorire il ripopolamento delle barriere coralline di Great Lagoon.

La volontà della compagnia, infatti, è quella di offrire ai propri clienti un’offerta turistica completa a pieno contatto con la natura. Questa, infatti, subirà il minimo impatto ambientale possibile, grazie ad un programma di sostenibilità calibrato e curato.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve presenterà alcune strutture, tra cui diversi negozi di souvenir e ben sette chioschi sparsi sulla spiaggia dove gustare cocktail di frutta tipica locale. Inoltre, anche il servizio del cibo sarà limitato ad una cerchia ristretta di prenotanti, in modo da minimizzare eventuali sprechi. Per tutti gli altri, la nave resterà operativa e raggiungibile con una breve camminata.

La MSC ha organizzato anche un planning di attività eccezionali per tutti i suoi ospiti: dallo snorkeling alla visione di grandi classici intramontabili sui maxi schermi sotto il cielo stellato dei Caraibi, dalle escursioni naturalistiche alla creazione di una vera e propria isola privata esterna all’Ocean Cay, con tanto di staff a disposizione e relitto di nave pirata visitabile grazie alle escursioni subacquee.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve sarà una delle nuove punte di diamante dell’offerta turistica dell’MSC, raggiungibile in breve tempo sia da l’Avana, sia da Miami.

Un piccolo angolo di paradiso terrestre cullato dal Mar dei Caraibi.

Fonte: SiViaggia.it

CARNEVALE NELLA REPUBBLICA DOMINICANA!

12 Feb 2019 In: Caraibi

CARNAVAL 2019

Come ogni Febbraio la Repubblica Dominicana si trasforma: il Carnevale per il cittadino dominicano è una festività molto sentita, la sua storia risale al 1520 tramandata dagli spagnoli. Durante il Carnevale ogni città celebra a proprio modo questo evento. I principali siti in cui è festeggiato sono: Cabarete, La Vega (il più importante e popolare fra loro), Samanà, La Romana, Santiago e Santo Domingo.

Un’intera industria lavora sui preparativi per il carnevale a La Vega, quando più di mezzo milione di visitatori vengono a vedere i colori e ascoltano i suoni di Naughty Diablos Cojuelos (Limping Devils), con le loro enormi maschere colorate e le lunghe corna. La tradizione incoraggia i diavoli a rincorrere gli spettatori quando attraversano il loro cammino nelle parate, che si svolgono ogni domenica di febbraio. Più tardi, i gruppi principali suoneranno merengue, bachata e salsa fino a tarda notte. Sarai in grado di goderti i personaggi principali: Los Africanos, Los Indios, Roba la Gallina, Se Me Muere Rebeca, Diablos Cojuelos, Califé e La muerte en Jeep, tra gli altri.

Cosa aspetti a vivere questa esperienza con i “diablos cojuelos”?

Fonte: godominicanrepublic.com

Benessere, gusto e panorami mozzafiato: una speciale selezione di proposte per #the2ofus firmate Hilton Lake Como, nella settimana più romantica dell’anno!

Si sta avvicinando, a poco a poco, una delle ricorrenze più romantiche dell’anno, un’occasione speciale per regalarsi una pausa da dedicare esclusivamente alla propria dolce metà: San Valentino. Che sia una fuga di benessere, una cena a lume di candela, o un mix di entrambe le opzioni, la compagnia giusta e un tramonto panoramico renderanno questi momenti davvero indimenticabili.

Hilton Lake Como, il nuovissimo ed elegante hotel vista lago aperto lo scorso anno, ha ideato #the2ofus, un programma di proposte irresistibili per la settimana di San Valentino. Gli ingredienti di base sono naturalmente le accoglienti e raffinate facilities di Hilton Lake Como e l’incantevole paesaggio che lo circonda.

Dal 9 al 16 febbraio, chi desidera concedersi un break speciale, con #the2ofus non ha che l’imbarazzo della scelta tra le varie e affascinanti alternative di fuga per due, firmate Hilton Lake Como in collaborazione con Terrazza 241, l’esclusivo rooftop bar dell’hotel, ed Eforea spa & Health Club, la concept Spa della catena Hilton diffusa a livello mondiale.

Se la vista del lago è rilassante in qualsiasi momento della giornata, al tramonto e nelle ore serali, sotto il cielo stellato, assume un fascino particolare. Terrazza 241 offre una prospettiva esclusiva per godersi i riflessi delle luci dei paesini nei dintorni di Como, in un ambiente intimo e accogliente. Per la settimana di San Valentino viene proposto, oltre ai piatti à la carte, un delizioso menu a tema, che include un aperitivo, seguito da uova in camicia croccanti con spinaci, avocado e menta, maialino da latte accompagnato da agrodolce di pomodori, ananas e peperoni, astice con verdure baby e mayonese di soya con agrumi e, per chiudere con una nota dolce, sfera di cioccolato, mele, cannella e sorbetto alla mela verde e zabaione al caffè con baci di dama. Nelle serate del 14, 15 e 16 febbraio, è inoltre previsto un piacevole intrattenimento con musica dal vivo, che contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più magica.

Chi ha bisogno di rigenerarsi e trascorrere qualche ora di assoluto relax per dimenticare lo stress insieme al proprio partner, può scegliere uno dei pacchetti benessere ideati per l’occasione da Eforea spa & Health Club, per poi concludere la serata con lo speciale menu di San Valentino proposto da Terrazza 241.

Be My Valentine consiste in un ingresso per due presso Eforea spa, con la possibilità di rilassarsi nella sauna finlandese, nel bagno turco, grazie alla cromo terapia, o semplicemente nell’idromassaggio e nell’area relax. Prima di recarsi in terrazza per la cena, gli ospiti potranno brindare con un bicchiere di prosecco.

To the moon and back aggiunge all’ingresso alle facilities della spa un esclusivo massaggio di coppia della durata di 30 minuti. Anche questo pacchetto include un bicchiere di prosecco e la cena in terrazza.

È stata infine ideata una proposta per chi desidera prolungare l’effetto benefico di una breve fuga romantica, grazie a Spa Master Class. Si tratta di un regalo davvero speciale: chi lo prenota potrà infatti imparare l’arte del massaggio dalle esperte terapiste di Eforea spa e avrà in omaggio un olio Elemis a scelta, da utilizzare per testare quanto appreso. Seguirà un massaggio di coppia della durata di 30 minuti e l’esclusiva sessione si concluderà con un bicchiere di prosecco DOC e fragole al cioccolato.

Hilton Lake Como

Hilton Lake Como è ubicato in tranquilla area tra il centro di Como e il confine svizzero, a soli 30 minuti da Lugano e 50 minuti da Milano. L’Hotel si affaccia sulla famosa passeggiata che conduce a Villa Olmo, importante punto di riferimento storico e culturale del capoluogo lariano. Hilton Lake Como comprende 170 splendide camere in stile moderno ed elegante, di cui 18 Suite ed una Presidential Suite. Completano l’offerta 3 ristoranti e bar ed Eforea spa & Health Club, la concept Spa della catena Hilton diffusa a livello mondiale.

Fonte: Hilton Italy – Aviareps

Le montagne dell’Atlante prendono il nome dal greco Titano che portava il mondo sulle sue spalle, e i Greci le consideravano il limite del mondo conosciuto. Queste montagne ora si ergono all’interno della moderna nazione del Marocco e l’eccezionale hotel a cinque stelle, il Mandarin Oriental Marrakech, situato a solo un miglio dal centro della vecchia città e del bazar di Marrakech. Questa è una città che unisce tre culture, con culture europee e arabe che si fondono insieme nel paesaggio africano al confine nord-occidentale del Sahara. Con oltre 20 ettari di lussureggianti giardini che lo circondano e l’eccellente Royal Golf Club a portata di mano, il Mandarin Oriental Marrakech è l’ambiente adatto a quei viaggiatori che cercano esplorazioni emozionanti elaborate su misura in un ambiente lussuoso.

UN’OASI NEL DESERTO

Con le fronde di palme da dattero che circondano la tenuta, il Mandarin Oriental offre un’incredibile fusione di servizi occidentali e l’oasi sahariana. La tenuta offre un totale di 61 suite e ville, che queste sono tutte situate intorno alle piscine lussureggianti al centro del complesso. In lontananza, i minareti di Marrakech si ergono alti al tramonto ei giardini creano ovunque un profumo paradisiaco. Le varie camere dell’hotel sono tutte decorate in uno stile marocchino che interpreta i motivi dell’Andalusia araba, la grande civiltà della vicina Spagna, che influenza gran parte della scienza occidentale.

Le pareti sono di tadelahkt marocchino, un intonaco forte come il cemento, ma con la trama della pietra liscia e senza cuciture, e l’arredamento presenta molti accenti basati sulla cultura della gente berbera, come i tappeti fatti a mano della città di Rabat. Per le famiglie in visita, si può essere certi che riceveranno trattamenti premurosi in hotel, e una rapida consultazione con il concierge fornirà ampi servizi di babysitting, compresi menu per bambini e programmi di attività durante le vacanze scolastiche. Qualsiasi soggiorno al Mandarin Oriental dovrebbe prevedere di trascorrere anche un po’ di tempo presso il centro termale e benessere, un’enorme struttura con giardini privati ​​e sale per trattamenti, due hammam (uno per donne e uno per uomini), una piscina coperta, un centro fitness e una sala per trattamenti tailandese.

LE TERRE BERBERE SOTTO LE MONTAGNE

Nella vicina campagna del Marocco, le montagne dell’Atlante si affacciano su villaggi berberi pieni di vita rustica. I concierge del Mandarin Oriental saranno lieti di organizzare tour su misura nella zona, tra cui escursioni al souk locale o al mercato di Marrakech. Le Tombe Saadiane attendono i visitatori per approfondire la storia locale della dinastia Saad dei re marocchini; molte delle case da tè locali servono pasti rinfrescanti su tetti attrezzati, offrendo una vista panoramica della città e cime innevate in lontananza.

Rientrando al Mandarin Oriental, si potrà godere di un raffinato esempio di cucina marocchina al Mes’Lalla, dove lo chef Meryem Cherkaoui crea una magnifica fusione di sapori marocchini e mediterranei. La tenuta ospita anche l’elegante Le Salon Berbere nell’area salotto, mentre il Pool Garden offre cene all’aperto.

Fonte: mandarinoriental.com-marrakech

LE CROCIERE PIU’ INSOLITE DEL 2019!

10 Feb 2019 In: Crociere

L’industria delle crociere è in costante evoluzione, così da poter soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore. Oggi è possibile scegliere tra le più svariate tipologie di viaggi, da quelli dedicati agli amanti della cucina a quelli per fotografi amatoriali e professionisti. Il 2019 un gran numero di crociere bizzarre da non lasciarsi sfuggire, per conciliare i propri hobby alla voglia di scoprire il mondo.

Fiume Douro

In Portogallo è possibile cimentarsi in una crociera di ben otto giorni lungo il fiume Douro. Ospite d’eccezione Mary Berry, ex giudice di Great British Bake Off. Il viaggio avrà inizio e fine a Porto, con soste previste a Pinhao, Salamanca, Pocinho e Regua. Tanti gli spostamenti, con la possibilità di visitare luoghi splendidi e provare alcuni tra i migliori vini portoghesi e spagnoli. Mrs Berry si unirà agli ospiti per una serata di gala con cena di tre portate, preparate proprio da lei. Sarà inoltre possibile cimentarsi in un’amorevole chiacchierata con lei, ovviamente corredata da tè e biscotti. Partenza il 22 giugno 2019.

Australia e Nuova Zelanda

La Celebrity Solstice salperà per una crociera alla scoperta di luoghi da sogno tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Un viaggio dedicato agli amanti dell’attività fisica, che potranno raggiungere mete incredibili e, guidati da un coach, ritrovarsi su una pista ciclabile. Fissato un punto d’arrivo, tutti potranno confrontarsi con il percorso, circondati da bellezze naturali, per poi pranzare in gruppo e far ritorno alla nave. Un modo alternativo per scoprire i meandri di una località, evitando le tappe maggiormente frequentate dai turisti. Partenza prevista per il 20 novembre.

Nassau

I veri amanti del rock avranno la possibilità di vivere un viaggio ai Caraibi e uno alla volta del Mediterraneo in maniera davvero unica, accompagnati dalla musica di Jon Bon Jovi. La rock star sarà a bordo con migliaia di fan, pronto a prendere parte a serate, concerti ed eventi di vario genere inclusi nel pacchetto Runaway to Paradise. La Norwegian Jade partirà ad aprile, diretta da Miami a Nassau, mentre la Norwegian Pearl salperà ad agosto da Barcellona, per giungere fino a Palma di Maiorca.

Masterchef

Il successo di Masterchef non si limita al mondo televisivo, va ben oltre e approda sulle navi da crociera di MSC. Si avrà modo di mettere alla prova le proprie abilità ai fornelli, prendendo parte alle sfide che solitamente si è abituati a seguire dal comodo divano di casa propria. A bordo ci sarà inoltre spazio per i più piccoli, con la versione junior per far scoprire la passione della cucina ai propri bambini.

Danubio

La Emerald Waterways Star Ship potrebbe aver organizzato la crociera più romantica al mondo, con otto giorni nel Vecchio Continente, trascorsi lungo il Danubio. Da Vienna a Budapest, da Bratislava a Passau, tante le tappe dove poter respirare l’antica storia d’Europa, innamorandosi a passi di danza grazie alle lezioni private di Anton Du Beke e della sua partner Erin Boag. Partenza prevista il 26 luglio.

Key West

Il 22 febbraio 2019 sono state aperte le prenotazioni per la crociera dedicata alla musica Disco, che si svolgerà nel 2020, dal 10 al 15 febbraio. Sarà possibile rivivere la magia della febbre del sabato sera o provare quella magia per la prima volta, sentendosi un po’ come Tony Manero. In programma più di 40 live, confronti privati con gli artisti e tantissimi party, compresi ovviamente quelli in costume. Divertimento a bordo e non solo, con partenza e arrivo a Miami, passando da Key West e Nassau.

Fonte: SiViaggia.it

Kim Jong Un guarda al futuro della Corea del Nord. A ottobre potrebbe debuttare una località per il turismo internazionale.

Kim Jong Un torna sui luoghi dell’adolescenza, trasformandoli nella Las Vegas della Corea del Nord. Porte aperte al turismo internazionale.

La Corea del Nord guarda al proprio futuro anche da un punto di vista turistico. Un progetto di Kim Jong Un in persona potrebbe aprire le porte del quasi inaccessibile Paese, con occhi puntati ai visitatori da tutto il mondo. Un progetto che ci scontra però in maniera chiara con l’attuale status politico, considerando ad esempio le sanzioni americane che sono ancora in vigore.

A gettare luce sul progetto di Kim Jong Un sono le immagini pubblicate da North 38, che evidenziano uno stato avanzato dei lavori a Wonsan-Kalma, che il leader spera di poter sfruttare come rampa di lancio per il turismo internazionale, che ad oggi è limitato ad appena 100mila accessi annui (soprattutto cinesi). È dunque possibile che il secondo incontro con Donald Trump possa riservare clamorose sorprese e magari un annuncio inatteso.

L’esistenza di Wonsan-Kalma era nota al mondo, con agenzie internazionali che avevano documentato tre visite da parte di Kim Jong Un sul sito. Per la prima volta però lo stato dei lavori viene evidenziato da foto satellitari. Stando alle immagini, rapidamente diffuse sul web, si ha la sensazione che la Corea del Nord voglia fare le cose davvero in grande, andando a modificare radicalmente l’immagine che il mondo ha del Paese.

Una volta completata, la struttura dovrebbe vantare almeno un enorme parco acquatico, così come cinema e alberghi. Molti gli edifici nuovi o del tutto ridisegnati in avanzato stato di costruzione, per un piano che prevede la conclusione dei lavori già nel 2019. Ad oggi si presume che la struttura possa essere pronta entro ottobre, quando sarà proprio il leader a inaugurare la stazione balneare, in coincidenza con il 74esimo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori al potere.

La località non è stata scelta a casa, tutt’altro. Wonsan-Kalma rappresenta infatti una delle mete preferite da Kim Jong Un durante l’adolescenza. Questi, durante la visita dello scorso anno, avrebbe “suggerito” ai progettisti di modificare il piano inerente alla strada principale, dando il via alla costruzione di un maggior numero di alberghi da trenta piani e oltre. L’idea di aumentare il numero delle strutture ha riguardato un po’ tutto, dalle sale giochi ai cinema, per poi aggiungere un enorme parco acquatico, un luna park e uno stadio multifunzione. Una sorta di Las Vegas coreana.

Fonte: SiViaggia.it

Situato nel Parco Nazionale di Nairobi, questo orfanotrofio per animali è il più antico del suo genere in Kenya. 

Fondato nel 1964, il Nairobi Animal Orphanage ospita e cura oltre 20 specie di animali e uccelli che necessitano di riabilitazione dopo un infortunio o un abbandono.

Leoni, ghepardi, sciacalli, iene, struzzi, pappagalli e altri animali abitano l’orfanotrofio, che accoglie oltre 200.000 visitatori ogni anno.

Il Nairobi Animal Orphanage è sia una struttura di conservazione per gli animali bisognosi che una risorsa educativa per il pubblico, principalmente bambini in età scolare che altrimenti non avrebbero l’opportunità di vedere questi animali allo stato brado.

Oltre alla bellezza dell’orfanotrofio, che deriva dalla possibilità di vedere queste creature sane nei loro habitat naturale, ognuno degli animali orfani è stato accolto per ricevere cure mediche prima di essere inserito in un programma di riabilitazione individuale per una seconda occasione di vita. Lo scopo dell’orfanotrofio è quello di rafforzare gli animali in modo che alla fine possano essere rimessi in libertà.

Il Nairobi Animal Orphanage si trova proprio all’interno del Nairobi National Park, a soli 20 minuti dal centro di Nairobi, considerato l’unica città che funge da capitale del safari per avvistamenti di animali. Le visite giornaliere all’orfanotrofio sono disponibili su prenotazione.

Il Nairobi Animal Orphanage è aperto sette giorni su sette dalle 8:00 alle 17:00.

Fonte: AtlasObscura

L’isola privata della nota compagnia di crociere MSC sarà aperta al pubblico dal 9 novembre, e promette d’essere incredibile!

MSC Crociere è una delle compagnie di navigazione turistica più famose ed affermate del mondo. Ogni anno, le sue imbarcazioni accolgono migliaia di ospiti da ogni parte del mondo, offrendo loro tour mozzafiato tra le onde degli oceani e le città di mare più importanti.

Dal 9 novembre 2019, la MSC avrà una meta (molto speciale) in più: sarà inaugurata ed aperta al pubblico, infatti, la Ocean Cay MSC Marine Reserve, un’isola incontaminata dei Caraibi esclusiva per i suoi clienti (sulla scia della CocoCay creata da Royal Caribbean alle Bahamas). Questa perla dell’Oceano Atlantico è stata ricavata da un ex sito industriale per la racconta della sabbia e, dopo essere stata interamente risanata e ripulita, è divenuta un vero e proprio paradiso.

Tutto ciò è stato realizzato proprio dalla MSC, che attraverso le parole del suo CEO Gianni Onorato ha descritto non solo l’offerta turistica, ma anche il programma naturalistico che ha coinvolto l’isola. Questa, infatti, è circondata da ben sessantaquattro miglia di navigazione protetta, in modo tale da favorire il ripopolamento delle barriere coralline di Great Lagoon.

La volontà della compagnia, infatti, è quella di offrire ai propri clienti un’offerta turistica completa a pieno contatto con la natura. Questa, infatti, subirà il minimo impatto ambientale possibile, grazie ad un programma di sostenibilità calibrato e curato.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve presenterà alcune strutture, tra cui diversi negozi di souvenir e ben sette chioschi sparsi sulla spiaggia dove gustare cocktail di frutta tipica locale. Inoltre, anche il servizio del cibo sarà limitato ad una cerchia ristretta di prenotanti, in modo da minimizzare eventuali sprechi. Per tutti gli altri, la nave resterà operativa e raggiungibile con una breve camminata.

La MSC ha organizzato anche un planning di attività eccezionali per tutti i suoi ospiti: dallo snorkeling alla visione di grandi classici intramontabili sui maxi schermi sotto il cielo stellato dei Caraibi, dalle escursioni naturalistiche alla creazione di una vera e propria isola privata esterna all’Ocean Cay, con tanto di staff a disposizione e relitto di nave pirata visitabile grazie alle escursioni subacquee.

La Ocean Cay MSC Marine Reserve sarà una delle nuove punte di diamante dell’offerta turistica dell’MSC, raggiungibile in breve tempo sia da l’Avana, sia da Miami.

Un piccolo angolo di paradiso terrestre cullato dal Mar dei Caraibi.

Fonte: SiViaggia.it

“Sono circondata da luci soffuse con nouances blu cobalto, violetto e arancio, che sembrano danzare sulle pareti della grotta, in perfetta armonia con il verde acceso dell’acqua in cui sono immersa. Una miriade di fiammelle indicano un percorso che giunge ai piedi di due enormi leoni di pietra dalle cui bocche spalancate escono delicati getti di acqua calda.


La Grotta Salina dell’Hotel Adler Thermae di Bagno Vignoni

La musica è appena accennata. L’acqua è rigenerante e arricchita da benefici sali provenienti dal Mar Morto, ricchi di preziosi minerali che promettono di purificare e stimolare il mio corpo seguendo un processo naturale. Mi rilasso e galleggio in modo sorprendente…. Nemmeno la mano che sfiora l’acqua penetra sotto la superficie…. Mi sembra quasi di volare, avvolta da un gioco di luci che quasi mi ipnotizza”.

Mi trovavo nella Grotta Salina in un centro benessere in Toscana. E fu proprio in quel momento, quasi surreale, che presi la decisione di andare in Giordania nelle famose acque del Mar Morto.

Un nome triste per un luogo così bello e unico al mondo!

E’ situato in una depressione a circa – 420 metri, la più bassa del pianeta e, oltre all’elevata salinità, i suoi fanghi sono utilizzati per numerose terapie mediche e cosmetiche. L’eccessiva evaporazione, non compensata dall’afflusso dei fiumi immissari, nei millenni ha trasformato la zona in un posto meraviglioso, anche se privo di vita marina, ad eccezione di alcuni microrganismi batterici. L’efficacia curativa delle sue acque era conosciuta sin dai tempi antichi e ancora oggi vengono estratti i numerosi minerali che abbondano nel bacino.

Si racconta che anche l’affascinante regina egizia Cleopatra era solita raggiungere questo specchio d’acqua allettata dai giovamenti che alimentavano la sua bellezza.

Immergersi è piacevole e il galleggiamento risulta divertente se sperimentato sulla schiena: non può mancare su Instagram la mia fotografia intenta nella lettura di un libro come se stessi seduta sopra un’invisibile poltrona!

Nuotare è difficile, soprattutto a rana, perché le gambe tendono ad emergere e si fa fatica a tenere il corpo in equilibrio.  Ma perché fare tanto sforzo? In fondo siamo venuti tutti qui per rilassarci, provare l’inusuale sensazione di essere incredibilmente sospesi in acque trasparenti e osservare un paesaggio ricco di cristalli di sale, talmente straordinario, da creare un effetto neve in netto contrasto con il deserto circostante.

Si teme che, con il trascorrere del tempo, le acque si prosciughino al punto da far scomparire il Mar Morto…. ma tranquilli, abbiamo ancora tempo per andarci più di una volta!

Si trova a Torino il più grande museo della civiltà egizia, secondo soltanto a quello del Cairo. Con i suoi 37mila pezzi, tra sarcofagi, papiri, mummie e preziosi amuleti, la sua collezione lo ha reso uno dei poli più visitati in Italia e in Europa. Il direttore Christian Greco: “È un patrimonio che appartiene all’umanità e che l’Italia ha l’onore e l’onere di custodire”.

Sarcofagi, mummie, papiri e preziosi amuleti. Con i suoi oltre 37mila pezzi, che vanno dal paleolitico all’epoca copta, al Museo Egizio di Torino è conservata la più grande collezione della civiltà dei Faraoni di tutto il mondo, seconda solo a quella del Cairo. A livello globale, è il più antico museo dedicato all’epoca neolitica, “un patrimonio che appartiene all’umanità e che l’Italia ha l’onore e l’onere di custodire”, come ha sottolineato il direttore Christian Greco. Proprio la città all’ombra della Mole è la meta ideale per tutti gli amanti dell’Egittologia e per chi voglia avvicinarsi per la prima volta ad un’epoca ancora avvolta dal mistero. Ad oggi è tra i musei italiani più visitati da grandi e bambini, complice anche il nuovo percorso tutto multimediale inaugurato nel 2015 dopo una maxi restaurazione cominciata nel 2012 e conclusasi dopo 1080 giorni di lavori. Nel 2013 è stato anche inserito dalla rivista Times nella classifica dei 50 migliori musei del mondo.

Un legame, quello che unisce l’Egitto a Torino, che dura da quasi 200 anni. Era infatti il 1824 quando è nato nel capoluogo piemontese il Museo Egizio. Un archeologo, Bernardino Drovetti, console generale di Francia durante l’occupazione in Egitto per volontà di Napoleone, collezionò nel paese nordafricano una serie di pezzi tra statue, sarcofagi, mummie, papiri, amuleti e monili vari. Una volta tornato a Torino, vendette buona porta di queste suppellettili al re Carlo Felice che, unendovi altri reperti di antichità classiche di Casa Savoia, tra cui la collezione Donati, diede vita al primo Museo Egizio del mondo. “Era già partita allora l’Egittomania”, sottolinea Evelina Christillin, Presidente del Museo egizio, aggiungendo che tuttavia “il grande cambiamento è avvenuto ultimamente. C’è stato un importante finanziamento di 50 milioni di euro da parte sia del pubblico che del privato. Sono stati effettuati importanti lavori di rifunzionalizzazione cominciati nel 2012. Siamo passati dai 4500 metri quadri ai 10mila di adesso”.

Dalla tomba di Kha e Merit al Papiro delle miniere d’oro: i fiori all’occhiello della collezione

Tra i pezzi più importanti della collezione del Museo Egizio di Torino c’è la tomba intatta di Kha, capo architetto al servizio del faraone Amenhotep III, e della moglie Merit, vissuti fra il 1450 e il 1380 avanti Cristo. La costruzione è stata rintracciata all’inizio del Novecento dall’egittologo Ernesto Schiapparelli ed è arrivata in seguito nella città della Mole, collocata nella prima stanza del Museo. Tra le altre tombe famose, vi è quella di Maia, che però è stata ricostruita. Altro fiore all’occhiello del polo museale torinese è il Papiro delle miniere d’oro, con la mappa delle miniere della zona nel nord-est del Sudan, sede dell’antico insediamento urbano di Berenice Pancrisia, insieme al cosiddetto Libro dei Morti di Iuefankh, un lunghissimo papiro che ha segnato la storia degli studi egittologici. “Il Museo Egizio – ha dichiarato il direttore Christian Greco – custodisce un patrimonio che appartiene all’umanità e che l’Italia ha l’onore e l’onere di mantenere. Non esiste egittologia senza rapporto con l’Egitto e senza uno sguardo alla sponda sud del Mediterraneo. Questo dialogo deve ripartire. Per questo mi piacerebbe che il nostro museo fosse la casa più grande degli egiziani all’infuori dell’Egitto”.

Fonte: Fanpage.it


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