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FILIPPINE
Arcipelago delle Filippine
L'arcipelago delle Filippine accoglie 7107, isole di varie dimensioni e forme, sparpagliate in un mare dalle molteplici sfumature del turchese e del verde. La maggior parte sono ricoperte da una rigogliosa vegetazione e si affacciano su affioramenti corallini di straordinaria bellezza. Un paradiso per gli amanti delle candide spiagge incontaminate, per gli appassionati di attività acquatiche, tra cui lo snorkeling e le immersioni subacquee, ma anche per coloro che desiderano esplorare altri magnifici aspetti naturalistici, piccoli gioielli che l'arcipelago custodisce da millenni.

Storia
Le Filippine sono una repubblica con una propria legislatura e con un presidente. L'arcipelago delle Filippine comprende 7107 isole. Ex colonia di Spagna e Stati Uniti, le Filippine sono uno dei due Paesi dell'Asia a maggioranza cristiana. L'isola più grande è Luzon che accoglie la capitale Manila. La colonizzazione spagnola iniziò con un insediamento permanente sull'isola di Cebu, e successivi insediamenti verso nord fino all'isola di Luzon, dove venne fondata l'attuale capitale. L'era coloniale spagnola si espanse su tutte le isole e durò per più di tre secoli. Gli spagnoli portarono l'unificazione politica dell'arcipelago, precedentemente costituito da isole indipendenti, dando vita così a quella comunità che più tardi sarebbe diventata la repubblica delle Filippine. Introdussero elementi della civiltà occidentale, come la stampa e il calendario. La rivoluzione filippina contro la Spagna ebbe inizio nel 1896 e culminò due anni più tardi con una proclamazione di indipendenza e la costituzione della Prima Repubblica delle Filippine. Tuttavia con il Trattato di Parigi del 1898, che pose fine alla Guerra ispano-americana, il controllo delle Filippine venne trasferito agli Stati Uniti. Nonostante il conflitto filippino-americano fu ufficialmente concluso nel 1902, le ostilità continuarono fino al 1913. Una parziale autonomia venne concessa nel 1935, preparatoria di una piena indipendenza prevista dagli Stati Uniti nel 1946, ma fu interrotta dall'occupazione giapponese delle isole durante la Seconda Guerra Mondiale. Seguì la dittatura del presidente Ferdinand Marcos e la sua fuga nel 1986 che portò al ritorno alla democrazia. Da allora il paese è stato segnato da un periodo di instabilità politica che ne ha ostacolato la crescita economica.

Lingua: l’inglese è la prima lingua ufficiale e diffusa nelle località turistiche. Il Filippino è una varietà linguistica di prestigio della lingua tagalog ed è il nome con il quale si designa la seconda lingua ufficiale delle Filippine. Il Tagalog è la prima lingua per un terzo della popolazione filippina. Il suo centro diffusore è Manila, ma la lingua è ampiamente diffusa in tutto il paese.

Valuta: Il peso filippino -  “php”

Clima: le Filippine hanno un clima tropicale caldo e umido scandito in prevalenza da due stagionalità per la presenza dei monsoni: il periodo umido e piovoso è compreso tra tra i mesi di giugno e settembre. Il periodo più secco è previsto da ottobre a maggio. La temperatura media annuale è di 26,5 gradi centrigradi.

Abbigliamento: estivo, informale, adatto alle attività acquatiche e sulla terraferma. Da non dimenticare: protezione solare, occhiali da sole, cappello, abbigliamento formale-sportivo per gli alberghi di lusso.

Collegamenti aerei: la capitale Manila si raggiunge dai principali aeroporti internazionali ed è servita da molti vettori aerei. Le isole principali dell'arcipelago sono collegate da voli domestici della compagnia di bandiera, la Philippines Airlines o da voli speciali privati organizzati da alcuni resort esclusivi.

Elettricità: 110/220V, in alcune occasioni potrebbe essere necessario un adattatore

Fuso orario: +7 ore rispetto all’Italia, quando non è in uso l’ora legale