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EMIRATI ARABI - INFORMAZIONI UTILI
Abbigliamento/Cosa mettere in valigia
L'abbigliamento estivo è adatto per gran parte dell'anno ma è bene ricordare di mettere in valigia un capo più pesante per la serate invernali.
Negli hotel per cena è genericamente richiesto un abbigliamento più formale.
Prego ricordare che in hotel, nei ristoranti e nei centri commerciali l'aria condizionata è molto forte per cui è opportuno tenere sempre a portata di mano un maglioncino o una felpa.br> Sebbene negli Emirati l'atteggiamento nei confronti dell'abbigliamento sia piuttosto liberale, è buona norma rispettare le usanze locali: evitare abiti troppo scollati o attillati soprattutto nel periodo del Ramadan. 

Clima – quando andare negli Emirati
Caratterizzati da un clima arido sub-tropicale, negli Emirati il sole splende tutto l'anno.
Le temperature possono variare da minime di 13 °C nelle notti invernali, a massime che superano i 45 °C nelle giornate estive.
I mesi più freschi, da novembre ad aprile, sono i più indicati per le visite turistiche: in quel periodo la temperatura media diurna si attesta intorno ai 25 °C.
Il tasso di piovosità è basso e concentrato nei mesi invernali tra gennaio e marzo.
A Dubai ed Abu Dhabi piove poco mentre la pioggia è più frequente all'interno in prossimità della catena montuosa dell' Hajar, dove si trova la "città oasi" di Al Ain. 

Cucina
Negli Emirati si mangia bene ovunque. A Dubai ed Abu Dhabi è facile trovare ristoranti che propongono cucine di ogni parte del mondo. Gli esercizi degli hotel insieme a molti grandi negozi da asporto sono autorizzati alla vendita di alcolici. 

Popolazione
Dubai ed Abu Dhabi sono città cosmopolite occupate solo per il 10-15% da popolazione emiratina. Il resto degli abitanti proviene dall'estero. 

Religione
L'Islam è la religione ufficiale degli EAU ed è praticata dalla stragrande maggioranza degli abitanti: l'80% della popolazione è sunnita, il 16% sciita, mentre il resto è composto da minoranze cristiane e induiste.
La Costituzione degli Emirati Arabi Uniti garantisce la libertà di religione, nel rispetto delle usanze vigenti.
Le persone di altre religioni sono libere di praticare il proprio credo, sempre che questo non interferisca con l'Islam.
Il giorno sacro per l'Islam è il venerdì ed esistono 5 dettami principali che ogni musulmano è tenuto a rispettare: la professione di fede, la preghiera, la carità, il digiuno e il pellegrinaggio alla Mecca.
Ogni fedele osservante prega cinque volte al giorno rivolto alla Mecca. L'orario varia a seconda della posizione del sole e la chiamata giornaliera alla preghiera una volta effettuata dai muezzin sulla cima dei minareti, oggi è trasmessa mediante gli altoparlanti delle moschee. 

Il Ramadan
Il Ramadan è il mese sacro in cui i musulmani commemorano la rivelazione del Sacro Corano, il testo sacro dell'Islam.
Le date del Ramadan cambiano ogni anno, seguendo il calendario lunare islamico.
Questo è un periodo di digiuno nel quale i fedeli si astengono da qualunque tipo di bevanda, cibo, fumo e pensiero o attività impuri, dall'alba fino al crepuscolo.
Al tramonto, il digiuno viene interrotto ed ha inizio il banchetto dell'Iftar.
Sparsi per tutte le città, sono allestiti tendoni celebrativi che ogni giorno si riempiono di persone di ogni nazionalità e religione, riuniti per assaggiare le tipiche mezzé e i dolci arabi.
Durante il mese sacro del Ramadan i negozi spesso cambiano orari, rimanendo chiusi durante il giorno e riaprendo una o due ore dopo il tramonto, fino a tarda notte.
Gli esercizi alimentari e i ristoranti rimangono di solito chiusi o, in alternativa, offrono un servizio di asporto durante le ore del giorno, per poi riaprire per l'Iftar dopo il tramonto.
I non musulmani sono gentilmente invitati a evitare di mangiare, bere o fumare in luoghi pubblici durante le ore del giorno.
Il mancato rispetto di questa regola potrebbe infastidire le persone o portare, addirittura, a un richiamo ufficiale.
Durante il Ramadan i negozi e i parchi solitamente aprono e chiudono più tardi.
Inoltre, non sono ammessi né musica dal vivo e né ballo (pertanto i nightclub tendono a rimanere chiusi per l'intero mese) e nei cinema le proiezioni giornaliere sono ridotte.
Il Ramadan si conclude con una celebrazione di tre giorni e una festa chiamata Id Al Fitr, caratterizzata da uno scambio di doni tra familiari, amici, vicini e organizzazioni benefiche. 

Lingua
La lingua ufficiale è l'arabo. L'inglese è diffusissimo e la maggior parte dei segnali stradali, delle insegne dei negozi e dei menu dei ristoranti è in entrambe le lingue.
Per il loro sviluppo economico Dubai ed Abu Dhabi sono città cosmopolite dove si trova gente di tutto il Mondo, italiani compresi.
Più ci si allontana dalle città, più la lingua utilizzata sarà l'arabo, sia scritto sia parlato. 

Fuso Orario
Ricordarsi di mettere avanti le lancette dell' orologio (o affidatevi all'aggiornamento automatico del GPS dei vostri smartphone)
Negli Emirati si hanno +3 ore di differenza quando in Italia c'è l'ora solare, mentre +2 ore quando è in vigore l'ora legale. 

Documenti necessari per entrare negli Emirati
I visitatori italiani devono essere muniti di passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di arrivo e non hanno bisogno di richiedere il visto prima di entrare negli Emirati.
Il visto turistico di 90 giorni si ottiene direttamente in aeroporto all'arrivo.
Dal 26 giugno 2012, in ottemperanza a quanto stabilito dall'Unione Europea, tutti i minori italiani che si recano all'estero devono essere muniti di documento di viaggio individuale. 

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie
Non è richiesta alcuna vaccinazione e non è richiesto alcun certificato sanitario. Ottimi gli ospedali e i centri di primo soccorso. Si prega di prestate attenzione alle scottature solari e soprattutto agli sbalzi repentini di temperatura tra l'esterno ed i locali climatizzati. 

Telefono
Per chiamare gli Emirati Arabi Uniti dall'Italia si componee il prefisso del Paese (00971) + (4) per Dubai + (2) per Abu Dhabi + le cifre del destinatario.
Dagli Emirati Arabi Uniti verso l'Italia: 00 39 + il numero del destinatario comprensivo di 0 iniziale. 

Energia elettrica
Il voltaggio è di 220/240 Volt ed è necessario un adattatore universale. 

Valuta
La moneta locale è il Dirham (AED o Dhs). 1 Euro è pari a circa 5,70 Dirham.
Le carte di credito e di addebito sono largamente accettate.
Le valute straniere possono essere scambiate presso sportelli di cambio, banche e hotel autorizzati.
La maggior parte delle banche dispone di sportelli bancomat (ATM) che accettano diversi tipi di carte dove è possibile prelevare valuta locale.
Per gli acquisti nei negozi più piccoli, i contanti rimangono la migliore soluzione. 

Acquisti/Shopping
Gli Emirati Arabi ed in particolar modo Abu Dhabi e Dubai sono il paradiso dello shopping, dai tradizionali ed antichi Souk (mercati) dove si comprano oro e spezie, ai grandi centri commerciali (Mall) che raccolgono migliaia di negozi di grandi marchi mondiali. Senza dimenticarsi delle aree Duty Free degli aeroporti: il Dubai Duty Free con i suoi oltre 15.000 mq è il più grande del mondo.

Dubai, il secondo più grande dei sette Emirati, governato dalla famiglia Al Maktoum. Occupa una superficie di circa 3900 km, che include una piccola enclave chiamata Hatta, situata nei pressi del confine con l'Oman, tra le montagne dell'Hajar. Dubai, si trova lungo il canale (Creek), un porto naturale, che tradizionalmente ha fornito la base per il commercio del paese. La raccolta delle perle e la pesca sono state le principali fonti di reddito per gli abitanti di Dubai. Sotto la guida sapiente dei suoi governatori, rapidamente si e' trasformata in uno dei porti commerciali piu' importanti situati nella zona del Golfo. Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum è l'attuale sovrano di Dubai.



Abu Dhabi e' l'Emirato capitale, governato dalla famiglia Al Nahyan, copre un'area di 67.340 mq, l'86% dell'area totale del paese. L'Emirato consiste primariamente in una area desertica con circa due dozzine di isole nelle acqua della costa, inclusa quella dove la citta' di Abu Dhabi e' localizzata. La popolazione dell'Emirato e' concentrata in 3 aree: la citta' Abu Dhabi, Al Ain, un'oasi localizzata nelle montagne dell'Hajar e i villaggi delle oasi di Liwa. Tradizionalmente, la popolazione lungo la costa si basava sulla pesca e la raccolta delle perle, mentre la popolazione nell'entroterra era dedicata principalmente alle piantagioni di datteri e agli allevamenti di cammelli. Sua Altezza Reale, lo Sceicco di Abu Dhabi Zayed bin Sultan Al Nahyan, grazie alla sua grande leadership e all'impegno personale ha contribuito allo sviluppo dello stato che negli ultimi anni si e' completamente modernizzato. Alla morte dello sceicco Zayed, nel novembre 2004, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan è diventato presidente degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Abu Dhabi.

Sharjah e' un Emirato al confine meridionale con Dubai, governato dalla famiglia Al Qasimi, copre un'area di 2.600 chilometri quadrati ed è l'unico Emirato ad avere coste sia sul Golfo Persico e il Golfo di Oman. Nel XIX secolo la città di Sharjah era il porto principale nella parte inferiore del Golfo, dove venivano commerciati i prodotti in arrivo dall'Oman, dall'India e dalla Persia. Sharjah era anche specializzato nel commercio di sale e di perle. Oggi, sotto la guida dello sceicco Sultan bin Mohammed Al Qasimi, Sharjah è il centro culturale ed educativo degli Emirati Arabi Uniti, orgogliosa del patrimonio culturale del paese e della promozione della cultura e delle tradizioni arabe.
Ajman è l'Emirato più piccolo, governato dalla famiglia Al Nuami. Copre un'area di soli 260 chilometri quadrati, circondata dall'emirato di Sharjah, Ajman possiede anche le piccole enclavi di Manama e Musfut nelle montagne dell'Hajar. L'Emirato e' da sempre specializzato nel commercio dei dhow tradizionali, nella pesca e della raccolta di datteri. Sheikh Humaid bin Rashid Al Nuami è stato il sovrano dal 1981.
Umm Al Qaiwain è governato dalla famiglia Al Mualla. E' il secondo più piccolo Emirato, con una superficie totale di circa 770 chilometri quadrati, posizionato tra gli emirati di Sharjah e Ajman a sud e Ras Al Khaimah a nord, Umm Al Qaiwain e' l'Emirato con la minore densita' di popolazione. La pesca è da sempre la principale fonte di reddito della popolazione locale, e l'agricoltura svolge un ruolo significativo nell'economia. Dopo l'unione degli Emirati nel 1971 Umm Al Qaiwain si e' sviluppato in uno stato moderno, e continua a progredire grazie alla politica modernista dell' attuale sovrano, Sheikh Rashid bin Ahmed Al Mualla.