...attendere...
GIORDANIA - INFORMAZIONI UTILI
Passaporto
Passaporto (indipendentemente dall'età del passeggero) con validità superiore ai 6 mesi dalla data di partenza. 
Visto
Richiesto. 
Fuso orario
+1 ora rispetto all'Italia. 
Lingua
L'arabo è la lingua nazionale. L'inglese è parlato ovunque. 
Voltaggio
220 volts. Portare comunque con sé un adattatore per le prese a spina piatta. 
Valuta
Dinaro, vale circa 1,11 Euro.
Carte di credito
Visa ed American Express.
Clima
Pimavare miti, estati calde e secche, inverni freddi soprattutto nelle aree desertiche.
Abbigliamento
Si consigliano abiti pratici e sportivi, copricapo, occhiali da sole, calzature comode e basse, qualche capo più pesante. Ricordiamo che trattandosi di paesi musulmani sono da evitare in città e durante le visite alle moschee abiti succinti, mentre nell'area degli alberghi balneari il normale abbigliamento da mare è permesso. In alcuni ristoranti di lusso è richiesto un abbigliamento formale. 
Medicinali
Creme ad alta protezione, pomate per eventuali scottature.

AMMAN
Amman, capitale della Giordania, è una città affascinante e ricca di contrasti che mescola in modo unico antico e moderno, situata su una zona collinare ideale tra il deserto e la fertile Valle del Giordano. 

Il Tempio di Ercole.
Nel cuore commerciale della città, edifici ultramoderni, hotel, eleganti ristoranti, gallerie d'arte e boutique si susseguono accanto ai tradizionali caffè e alle piccole botteghe degli artigiani. Ovunque è possibile rinvenire tracce del passato storicodella città. 

Data la sua odierna prosperità e grazie al clima temperato, quasi la metà della popolazione della Giordania è concentrata nell'area di Amman. I sobborghi residenziali consistono principalmente di strade e viali alberati fiancheggiati da eleganti case quasi esclusivamente bianche, per via di una legge locale che stabilisce che tutti gli edifici devono essere rivestiti con la pietra tipica del luogo. 

Molti taxi ad Amman non dispongono di tassametro, quindi l'importo da pagare viene di solito contrattato tra il passeggero e il tassista all'arrivo al destinazione. I tassisti di solito non hanno monete per dare il resto; è quindi consigliabile assicurarsi di disporre di valuta di piccolo taglio prima di salire su un taxi.

Il centro cittadino è più antico e dall'aspetto più tradizionale, con piccoli negozi che producono e vendono oggetti di ogni tipo, dai meravigliosi gioielli alle suppellettili più comuni. 

La gente di Amman è cosmopolita, aperta a nuove culture, istruita ed estremamente ospitale. Accoglie i visitatori ed è orgogliosa di poter mostrare loro le meraviglie di questa città affascinante e dinamica.

PETRA
Le gigantesche montagne rosse e i grandi mausolei di una vita passata non hanno nulla in comune con la moderna civiltà, e non chiedono altro che di essere ammirate per il loro vero valore come una delle meraviglie più stupefacenti che la natura e l'uomo abbiano mai creato. 

Sebbene fiumi di parole siano stati scritti su Petra, nulla è più sensazionale della vista di questo incredibile luogo. Bisogna vederlo per crederci. 

Spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico, Petra è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i Nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma. 

Il Tesoro di "Al-Khazneh".
Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di 1 chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un'esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta la fine del Siq, scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro). 

È un'esperienza straordinaria. Un'imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c'è intorno. È stata scavata all'inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo. 

Assicuratevi di indossare delle scarpe comode e un cappello per proteggervi dal sole e portate con voi una scorta di acqua.

Il Monastero di Ad-Deir, domina il sito di Petra. Ideale per una scalata.
Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie che Petra saprà offrirvi: un soggiorno di almeno quattro o cinque giorni è necessario per riuscire a vedere tutto. Non appena si entra nella valle di Petra si viene sopraffatti dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue meraviglie architettoniche. Sono centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni: a differenza delle case, per la maggior parte andate distrutte dai terremoti, le tombe sono state scavate per durare in eterno e 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti dal momento in cui si varca la soglia e ci si addentra nella loro oscurità. Qui si trova anche un'imponente costruzione nabatea, 

Luogo sacrificale. un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade colonnate, mentre dall'alto domina la vallata l'imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. 

All'interno del sito vi sono altri due eccellenti musei: il Museo archeologico di Petra e il Museo nabateo di Petra. Entrambi ospitano i reperti degli scavi effettuati nella regione di Petra e ne raccontano il passato suggestivo. 

Santuario del XIII Secolo, eretto per commemorare la morte di Aronne, fratello di Mosè, l'edificio fu voluto dal sultano mamelucco Al-Nasir Muhammed, in cima al Monte Aronne (Jabal Haroun) nella catena della Sharah. 

All'interno del sito, numerosi artigiani della città di Wadi Musa e di un vicino insediamento beduino hanno allestito delle bancarelle per la vendita di prodotti artigianali locali, come vasellame e gioielli beduini e bottiglie di sabbia variopinta della zona. 

La carrozza guidata dal cavallo è un fantastico modo di visitare il sito se non avete voglia di camminare.
L'ingresso al sito è vietato ai veicoli a motore. Ma se non volete camminare, potete affittare un cavallo o una carrozza a un chilometro da Siq. Il Centro visitatori, nei pressi dell'ingresso al Siq, rilascerà ad anziani e portatori di handicap un permesso speciale affinché possano entrare in carrozzina all'interno di Petra per visitarne le principali attrazioni. Una volta dentro il sito, potete affittare un mulo o, per i più avventurosi, un cammello, entrambi condotti dagli ammaestratori con un percorso già prestabilito all'interno del sito. 

Il momento migliore per visitare Petra, soprattutto se desiderate fotografarla, è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce del sole raggiunge l'angolazione che mette in risalto gli straordinari colori naturali delle rocce.

I primi insediamenti di Petra risalgono al VI secolo a.C., ad opera degli arabi nabatei, una tribù nomade che si stabilì nella regione dando vita alle prime attività commerciali di un impero che si sarebbe esteso alla Siria. 

Rocce striate all'interno di alcune tombe. Malgrado i ripetuti tentativi da parte del re seleuco Antioco, dell'imperatore romano Pompeo e di Erode il Grande di assoggettare Petra ai loro rispettivi imperi, Petra è rimasta nelle mani dei Nabatei fino al 100 d.C. circa, quando i Romani riuscirono a conquistarla. Era ancora abitata durante il periodo bizantino quando l'impero romano volse la propria attenzione a est di Costantinopoli, ma la sua importanza diminuì presto. 

I Crociati costruirono qui un forte nel XII secolo, ma si ritirarono presto lasciando Petra alle popolazioni del luogo fino all'inizio del XIX Secolo, quando fu riscoperta dall'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812.

WADI RUM

Una gita sul Wadi Rum in mongolfiera è un'esperienza indimenticabile.
Un posto stupefacente, con i suoi paesaggi favolosi, incontaminati e senza tempo. Questo luogo, in cui il tempo e il vento hanno scavato imponenti e maestosi grattacieli, fu elegantemente descritto da T.E. Lawrence come "immenso, echeggiante e divino". 

Un dedalo di formazioni rocciose monolitiche si innalza in un territorio desertico fino ad altezze di 1750 metri, creando una sfida naturale anche per gli scalatori più esperti. Coloro che amano camminare potranno godersi la tranquillità degli spazi sconfinati, esplorare canyon e pozzi d'acqua, scoprire disegni sulla roccia di 4000 anni fa e tanti altri spettacolari tesori di questo vasto territorio. 

Quando visitate il Wadi Rum ricordate di portare qualcosa di pesante da indossare la notte perché le temperature variano rispetto al giorno e scendono da 32°C a 4°C. Riportiamo di seguito la tabelle delle temperature medie stagionali:
Mese Minima Massima
Gennaio 4°C 15°C
Aprile 12°C 25°C
Luglio 19°C 36°C
Ottobre 13°C 29°C 

Noto anche come "Valle della luna", in questo luogo il Principe Faisal Bin Hussein e T. E. Lawrence insediarono il loro quartier generale durante la Rivolta Araba contro gli Ottomani durante la Prima guerra mondiale, e le loro imprese si intrecciano con la storia di questa straordinaria regione. 

Ricordatevi sempre di chiedere il permesso alla gente beduina del posto prima di scattare delle fotografie. 

Un accampamento nel Wadi Rum.
Potete scegliere tra diverse soluzioni per esplorare il Wadi Rum. Tra i servizi a disposizione dei turisti, presso il Centro visitatori potete noleggiare veicoli 4x4, completi di autista/guida, e guidare per due o tre ore alla scoperta dei siti più noti. In alternativa, potete affittare un cammello e una guida e accordarvi sulla durata dell'escursione al Centro visitatori, e pernottare sotto le stelle in una tenda di beduini dove gustare una tradizionale cena attorno a un falò al suono della musica araba. 

È consigliabile vestirsi in maniera sobria quando si visita un'area abitata dai beduini. La loro cultura è molto diversa da quella occidentale e i pantaloncini e le magliette corte sono considerati sconvenienti.

Il ponte di pietra di Burdah è a 35 metri di altezza ed è considerato uno dei ponti naturali più alti del mondo. Definito il mezzo di trasporto, non vi resta che scegliere la destinazione della vostra escursione: se, ad esempio, volete raggiungere il Ponte di pietra di Burdah, il più alto del Wadi Rum, passando per i Sette Pilastri della Saggezza e altri interessanti siti, vi occorrerà un'intera giornata se vi spostate in auto e anche la notte se avete optato per il cammello. Gli itinerari disponibili sono numerosi e per ulteriori informazioni potete rivolgervi al vostro tour operator o al Centro visitatori una volta giunti sul posto. I beduini che abitano il Wadi Rum conducono ancora uno stile di vita seminomade. Sono molto ospitali e accolgono i turisti in maniera amichevole, spesso invitandoli a sedersi e a bere insieme un caffè o condividere un pasto.

AQABA
Con la ricchezza di attrazioni, la splendida costa giordana del Mar Rosso è spesso visitata dai turisti. Ma, oltre a essere una località piacevole per sapienti vacanzieri, è anche un ottimo punto di partenza per esplorare vari luoghi d'interesse nel sud della Giordania. 

Aqaba è una località ideale per il divertimento. È un microcosmo di tutte le cose belle della Giordania, tra cui l'affascinante storia,con straordinari siti archeologici, eccellenti alberghi e servizi, strutture turistiche superbe, ottimo shopping, oltre alla gente estremamente amichevole e ospitale, che non desidera altro che offrire ai suoi turisti una vacanza indimenticabile. 

Aqaba è un bellissimo posto dove risiedere se avete programmato di visitare il Wadi Rum. Si possono organizzare gite di un giorno e, proprio perché la distanza è breve, si può trascorrere molto tempo nel sito.

Ma forse la risorsa più preziosa di Aqaba è proprio il Mar Rosso. Qui si può provare lo snorkeling e le immersioni subacque migliori del mondo. Il clima temperato e le miti correnti d'acqua hanno creato l'ambiente perfetto per la crescita dei coralli e di una brulicante vita marina. Potete nuotare accanto a innocue tartarughe marine e delfini che guizzano tra pesci multicolori. Le immersioni notturne rivelano la presenza di creature marine come granchi, aragoste e gamberi che vanno alla ricerca di cibo nelle buie ore della notte. 

Ad Aqaba ci sono numerosi centri per le immersioni. Tutti offrono un equipaggiamento per immersioni in perfette condizioni, istruttori professionisti e trasporti con imbarcazioni verso diversi luoghi di immersione. 

Le imbarcazioni con il fondo trasparente sono un'ottima idea per osservare le meraviglie del mondo sottomarino del Mar Rosso per coloro che non desiderano immergersi. 

Per chi preferisce tenere i piedi all'asciutto, tutte le meraviglie delle profondità marine possono essere ammirate grazie a una speciale imbarcazione con fondo trasparente o in sottomarino; ma potete anche rilassarvi al sole sulle sabbiose spiagge della località. Ovviamente, è possibile scegliere tra decine di altre attività acquatiche e visitare un esteso e interessante parco marino. 

Da oltre cinquemila anni Aqaba svolge un ruolo importante per l'economia della regione. È stata, ed è tutt'oggi, il crocevia delle rotte via terra e via mare tra Asia, Africa ed Europa. Grazie a questa funzione vitale, l'area offre diversi siti storici da esplorare, tra cui quella che si ritiene essere la chiesa più antica del mondo eretta appositamente come luogo di culto. 

L'Aeroporto Internazionale di Aqaba si trova a 20 minuti di auto dal centro e offre voli regolari da Amman e da numerose città europee. Dal centro della città, dai confini con l'Israele, il Sinai in Egitto e l'Arabia Saudita ci vogliono non più di 30 minuti di auto.

MADABA
Ad appena 30 chilometri da Amman, lungo una strada antica di ben 5.000 anni, l'Autostrada dei Re, Madaba è uno dei luoghi più memorabili della Terra Santa. Dopo aver attraversato una serie di siti antichi, la prima città che si incontra è Madaba, nota come la "Città dei Mosaici". 

A Madaba, che deve la sua fama a una serie di straordinari mosaici bizantini e umayyadi, si trova fra l'altro la nota mappa-mosaico di Gerusalemme e della Terra Santa, risalente al VI Secolo: con i suoi due milioni di tessere di pietra vividamente colorata, raffigura colline, valli, villaggi e città fino al delta del Nilo.

Mappa-mosaico della Terra Santa nella chiesa di San Giorgio
La Mappa-mosaico ricopre il pavimento della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio, situata a nord-ovest del centro cittadino. La chiesa è stata edificata nel 1896 d.C., sulle rovine di un precedente santuario bizantino, risalente al sesto secolo. Il pannello a mosaico che incornicia la Mappa misurava originariamente circa 15,6 x 6 m, pari a 94 metri quadrati: solamente un quarto della superficie iniziale si è conservato. 

Altri straordinari mosaici, conservati nella chiesa della Vergine e degli Apostoli e nel Museo Archeologico, raffigurano una lussureggiante profusione di fiori e piante, uccelli e pesci, animali e bestie esotiche, nonché scene a carattere mitologico e ispirate ad attività quotidiane come caccia, pesca e agricoltura. Le chiese e le case di Madaba ospitano del resto centinaia di altri mosaici, risalenti al periodo compreso tra il V e il VII secolo. 

In linea con l'impegno giordano per il restauro e la conservazione dei mosaici, il vasto parco archeologico e il complesso museale di Madaba includono i resti di numerose chiese bizantine e i loro splendidi capolavori, tra cui la Chiesa della Vergine e la Sala di Ippolito, quest'ultima facente parte di una casa del VI Secolo. 

La Scuola musiva di Madaba.
Nei pressi della Chiesa della Vergine sorge la Scuola musiva di Madaba, che opera sotto il patrocinio del Ministero del Turismo e delle Antichità. Progetto unico nel suo genere in tutto il Medio Oriente, la scuola istruisce artigiani nell'arte di realizzare, riparare e restaurare mosaici. 

CONTATTI 
Scuola musiva di Madaba
Casella postale 1140, Madaba, Giordania 17110. Telefono: + 962 5 3240723 / + 962 5 3248632 Fax: + 962 5 3240759, e-mail: Madabamosaic_school@yahoo.com
Non mancate di visitare il Museo di Madaba: contiene alcuni straordinari pannelli a mosaico nonché antichi abiti ricamati, gioielli e ceramiche tipici della tradizione giordana.

Mukawir
Mukawir, la roccaforte collinare di Erode.
A meno di un'ora di auto da Madaba, lungo la pittoresca Autostrada dei Re, si giunge a Mukawir, roccaforte collinare di Erode il Grande. Alla morte di Erode, suo figlio Erode Antipa ereditò la fortezza e ordinò la decapitazione di Giovanni Battista dopo la fatale danza di Salomè. 

Monte Nebo
La chiesa bizantina sul Monte Nebo.
Nella medesima regione sorge il Monte Nebo, uno fra i luoghi sacri maggiormente venerati in Giordania nonché luogo dove fu sepolto Mosè: sul posto i primi cristiani edificarono una piccola chiesa bizantina, successivamente ampliata e trasformata in un vasto complesso architettonico. Durante la sua visita in Giordania nel 2001, il defunto Papa Giovanni Paolo II tenne qui un'omelia davanti a una folla di circa 20.000 fedeli.