ALLA SCOPERTA DELLA GIORDANIA

11 Ott 2017 In: Medio Oriente

Il Regno hashemita di Giordania, che una volta affascinava gli antichi viaggiatori, continua ad attirare le nuove generazioni in una nazione moderna e dinamica.

Dagli antichissimi e selvaggi panorami del Wadi Rum, al brulicante centro urbano di Amman; dalle maestose rovine delle civiltà passate agli splendori senza tempo del Mar Morto, la Giordania si rivela una meta unica che offre viste mozzafiato e luoghi ricchi di mistero, sistemazioni di standard elevato, una cucina eccellente e innumerevoli attività.

Ammirare branchi di gazzelle, orici e uccelli migratori, accamparsi nel maestoso Wadi Rum o nella riserva di Dana, fare trekking seguendo i percorsi delle antiche carovane sugli altipiani di Moab e Edom, attraversare le colline boscose della biblica Gilead o sperimentare la sensazione unica dei bagni di fango del Mar Morto sono solo alcuni esempi dei tesori che vi attendono in questo regno davvero unico

 

I nuovi alberghi di lusso costruiti ad Amman, Petra, Aqaba e Mar Morto aggiungono qualità e accoglienza a un prodotto raffinato, insolito e accessibile, con strutture moderne per conferenze e impianti esclusivi per qualsiasi esigenza.

 


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Street Food in Thailandia

27 Set 2017 In: Thailandia

La Thailandia rappresenta a livello planetario uno dei paesi dove la cucina di strada venduta dai carrettini degli ambulanti (rót khén) è più praticata e diffusa. Ad ogni ora del giorno e della notte è possibile gustare una delle mille pietanze che si possono trovare a ridosso dei mercati (tàlàat) e nelle zone più popolari, senza incorrere nel rischio di sgradevoli dissesti gastro-intestinali in grado di rovinarvi la vacanza; se optate per i cibi cucinati, evitando salsine e cibi serviti crudi. Ciò premesso va detto che la Thailandia rappresenta anche dal punto di vista igienico- alimentare uno dei paesi più attenti alla salute nel panorama del sud-est asiatico; quasi tutti i food stall servono infatti i loro cibi cucinati protetti da contenitori o sigillati in sacchettini di plastica per l’asporto. Le bancarelle sono regolarmente controllate dall’Autorità Metropolitana di Bangkok (BMA), ma l’impressione personale conta sempre molto: la comodità dei tavoli e delle sedie, dove ci sono, la pulizia delle stoviglie, la quantità di clienti e di cibo smerciato, altra garanzia di freschezza e di qualità. Alcuni venditori espongono un cartellino “Clean Food Good Taste” (cibo pulito, ottimo di sapore) il quale segnala che la bancarella è stata certificata dal BMA. Generalmente i venditori mettono tavolini e sedie sui marciapiedi o direttamente in strada. Dopo aver ordinato, bisogna sedersi e aspettare; altri piatti o bevande si possono ordinare comodamente dal tavolo. Poiché i tavolini sono limitati di numero, a volte capita di condividerli con altre persone. L’odore delle zuppette, lo sfrigolio profumato di fritti di ogni genere, quei gustosi curry che deliziano di aromi un intero quartiere: Bangkok possiede un singolare sentiero olfattivo che accompagna lungo gli itinerari metropolitani. Fornelletti che cuociono in strada a ogni ora del giorno, bancherelle che non chiudono mai, perché i thailandesi, un po’ come tutti gli orientali, mangiano in continuazione: e, per loro fortuna, sono quasi tutti magri. Merito, sostengono, proprio della frequenza dei pasti oltre che del tipo di alimentazione. Per i thai ed in particolare gli abitanti di Bangkok, mangiare lungo la strada è una cosa usuale. Una contagiosa abitudine, che influenza anche chi viene qui in vacanza e finisce per considerare irrinunciabile una sosta alle bancarelle di cibo. Non c’è zona della città dove non si trovino e non abbiano piccole folle di affezionati clienti.

Ogni comunità, ogni minoranza vanta le sue specialità:

A Chinatown, tra la via Yaowarat e Charoen Krung, si trovano un centinaio di bancarelle che vendono diversi tipi di cibo e stuzzichini. Ciò include anche tanti piatti cinesi, ravioli assortiti al vapore, zuppa di spaghetti, zuppa di nidi di rondine, bevande di erbe cinesi, e in particolare il “joke” ossia la minestra di riso. Khao San road è un luogo famoso non soltanto per la movimentata atmosfera, ma anche per il suo sfizioso cibo sulla strada. La zuppa di spaghetti, il riso con pollo (Khao Man Kai), Phat Thai, la frittata con il riso (Khao Kai Jeaw), il riso fritto (Khao Phat) e altri tipi di stuzzichini thailandesi sono specialità del posto. Qui è consigliabile mangiare non più tardi delle 21:00, poi si affolla molto. Silom road, da Soi Convent alla Bangkok Bank Silom road è una delle strade più importanti, trafficate e frequentate di Bangkok. Certamente dai turisti, che si ritrovano a peregrinare fra mercatini, templi e shopping center, ma anche dagli impiegati di molte aziende e banche che hanno qui la loro sede. Dunque, un’offerta molto ricca, sia per pranzo che per cena, in questa che è considerata una fra le principali vie d’affari della Capitale. I piatti da non perdere sono gli spaghetti all’uovo con il maiale arrosto e wanton (Bami Keaw Mu Daeng), il riso con il maiale arrosto (Khao Mu Daeng), il riso con il pollo (Khao Man Kai), gli spaghetti con la carne, il grigliato misto di pesce, Sukiyaki alla thailandese, Som Tam (la deliziosa e piccantissima insalata di papaya) e la carne alla griglia.Thonglor e Ekkamai sono le più recenti alternative anche se i prezzi sono relativamente più alti che in altre zone. I venditori restano per tutta la giornata e in qualche posto anche per tutta la notte. Da provare Khao Tom (zuppa di riso), la zuppa di spaghetti, Sa Tè di maiale (spiedini alla griglia) e Phat Thai (il piatto thailandese più famoso nel mondo).

Bangkok Food Tour

Per coloro che vogliono provare il celebre cibo di strada il Bangkok Food Tour è una sorta di grande “iniziazione”. Ulteriore motivo di interesse è rappresentato dal fatto che il mezzo di trasporto utilizzato è il celebre tuk tuk, simbolo cittadino della Capitale. Il tour si svolge prevalentemente tra la zona di BangRak e Chinatown e vi farà scoprire tanti ottimi, piccoli ristoranti e bancarelle fornendovi un’idea concreta della zona e della sua storia culinaria.  Il tutto accompagnato da un’amichevole e preparata guida di lingua inglese disposta a rispondere a tutte le domande che vorrete porgli e che aggiungerà un tocco personale all’itinerario. Le visite partono ogni sera alle 19.30 per terminare intorno alla mezzanotte e rappresentano un modo simpatico e nuovo per conoscere meglio alcuni aspetti della città che durante il giorno non mostrano lo stesso fascino. L’incontro con la guida avviene in Chamchuri Square. Una volta compattato il gruppo ci si avvia a piedi verso una piccola flotta di tuc-tuc; già accesi è possibile riconoscerne il rumore tipico già da un centinaio di metri di distanza! Si parte. La prima tappa del tour è presso Vai Ang Khao Mun Gai Pratunam. Il ristorante è famoso come uno dei migliori posti ove gustare il Northeastern Thai Food, il cibo dell’Isaan: Laap Moo, Som Tam (l’insalata di papaya), Tom Yam, pollo arrostito e mango con riso glutinoso. Tutto è abbondante e gustosissimo, rappresenta un’ottima introduzione al cibo asiatico. Terminato il pasto si sale nuovamente sui tuk tuk alla volta della prossima fermata in zona Phlap Phla Chai. Il Nong Ann Kuay Teow Kua Gai è un piccolissimo ristorante con non più di una decina di coperti, la cui cucina è approntata all’aperto, nella soi (vicolo) laterale. E’ proprio la cucina ad essere la principale attrazione del locale: una volta seduti al tavolo (esterno) non si può fare a meno di notare alte fiammate accompagnate da sbuffi di vapore e di frittura provenienti dal vicolo. I cuochi al lavoro, direttamente in strada, danno vita ad uno spettacolo tra i più singolari al mondo. Qui si mangia una specialità della casa: tagliatelle di riso a sezione larga fritte con pollo, calamari e uova. Si prosegue con la sosta al mercato dei fiori, ma in versione notturna! Il mercato dei fiori di Bangkok è una suggestione da non sottovalutare. Si chiama Pak Klong Talad è aperto h24 e sono praticamente infinite le varietà di fiori freschi presenti. Un microcosmo dove a trasportare il visitatore sono soprattutto fragranze e tinte forti. La visita notturna è più piacevole perché fa meno caldo e perché i colori dei fiori risaltano in maniera fantastica. Si rimane in zona, saliti nuovamente sui tuk tuk e dopo pochissimi minuti di spostamento ci si prepara a vivere un’esperienza nuova. Si accede ad un meraviglioso tempio antico, splendidamente decorato: il Wat Po. Wat Po è un luogo di superlativi. Non solo è il più grande complesso religioso a Bangkok ma è anche il più antico. Per i turisti della Capitale la visita di questo sito è un must: sede dell’immensa statua del Buddha sdraiato ed anche della più importante scuola di massaggio tradizionale, è sempre molto affollato. Effettuare la visita di sera cambia completamente la percezione del luogo. La sua tranquilla vastità e l’oscurità possono regalare la sensazione di essere l’unica persona in giro. Il tempo nel Wat Po trascorre in fretta, ci si dirige verso l’uscita e, una volta fuori, si attraversa la Maharat Road una strada che affaccia verso il fiume Chao Praya. Una volta giunti sulla riva del fiume si entra in un locale che mette a disposizione dei clienti una magnifica terrazza con una vista spettacolare sul fiume e su un altro fantastico tempio illuminato: Wat Arun. Qui, cullati dalla brezza serale emanata dal fiume si gode della vista sensazionale sul tempio, sorseggiando una birra ghiacciata o un cocktail. E’ tempo di rimettersi in moto ed arriva il momento della sosta culinaria più attesa ovvero Pad Thai Thip Samai il miglior ristorante di Bangkok ove gustare il piatto Thai più famoso nel mondo. Il posto è inevitabilmente e costantemente affollato. La fila, comunque, decresce rapidamente e in breve tempo si è pronti ad affrontare l’ultima fatica. Il Pad Thai è davvero superlativo, servito caldo ed avvolto in un’omelette di uova.

Il food tour fornisce un’esperienza autentica ad un costo davvero contenuto. Rende possibile, tra un morso e l’altro, spostarsi in tempi brevi e visitare luoghi storici, culturali, monumenti e templi della città vecchia con una prospettiva diversa rispetto alla scena che normalmente si presenta durante il giorno. Questi simpatici tour sono disponibili anche nelle città di Chiang Mai e Phuket e si svolgono non solo alla sera ma anche al mattino e al pomeriggio.

(fonte ente del turismo)

Air Seychelles ha annunciato il lancio di un nuovo prodotto “Scenic Flights” che permetterà ai viaggiatori in aereo di sperimentare voli panoramici su Mahé a bassa quota consentendo loro di avere un’occhiata agli uccelli dei luoghi più belli della più grande isola delle Seychelles. I “Scenic Flights” sono stati attentamente sviluppati in collaborazione con la Seychelles Civil Aviation Authority (SCAA). Il primo volo è partito alle 11 di mattina il 16 agosto 17 con un gruppo di agenti di viaggio e rappresentanti dell’industria del turismo a bordo. Un gemello Otter DHC-6 400 con 19 posti è partito dall’aeroporto internazionale di Seychelles. Il volo di 30 minuti ha preso ospiti in un tour a North Mahé con isole Cerf, isole Moyenne e Ste Anne visibili a destra, Victoria, seguendo la costa intorno al nord punto della spiaggia di Mahé a Beau Vallon. Il volo si diresse poi oltre Anse Major, il parco marino di Baie Ternay e Port Launay, prima di tornare alla spiaggia di Grand Anse. Roy Kinnear, Amministratore Delegato di Air Seychelles, ha dichiarato: “Con i nostri nuovi” Scenic Flights “, i viaggiatori potranno sperimentare e apprezzare la bellezza senza precedenti delle Seychelles da un angolo completamente nuovo.

CUBA: Sancti Spiritus / Trinidad

18 Set 2017 In: Cuba
 Situata nella provincia di Santi Spiritus è vissuta nell’isolamento infatti era collegata al resto dell’isola da poche strade e dalle barche che raggiungevano il porto di Cienfuegos. La prima vera strada, quella per Santi Spiritus risale al 1950.

In questo isolamento sta la ragione principale dello straordinario aspetto coloniale della cittadina, una delle meglio conservate di tutta l’America caraibica. Nel 1967 cominciano i lavori di restauro e recupero dei valori architettonici della città. Nel 1988 l’Unesco la dichiara Patrimonio Culturale dell’Umanità, e il suo centro storico, la Plaza Mayor, i suoi colori, creano un’atmosfera sospesa nel tempo un pò magica. Le vie lastricate, gli arredamenti delle sue case, tutto fa di Trinidad una città ferma nel tempo.

Da visitare in città i numerosi musei, tra cui, uno dei più importanti, il Museo Romantico; la chiesa di S. Francisco, dalla cui torre si vede tutta la città; la Canchanchara, dove si può bere il liquore fatto di miele, grappa e limone; la Casa della Trova. Nei dintorni si può visitare La Valle de los Ingenios (anche questa patrimonio dell’umanità dove si trovano una cinquantina di zuccherifici, ingenios del secolo XVIII, la Torre de Iznaga, (il rintocco delle sue campane serviva per chiamare gli schiavi dai campi), le spiagge de Ancon, Cayo Blanco, il centro benessere Topes de Coyantes nella Sierra Escambray.

Fonte Ente Del Tursimo

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Il 12 settembre abbiamo avuto modo di visitare il nuovo A350 della Singapore Airlines insieme allo staff commerciale dell’ufficio di Roma

Tra il 1° settembre 2017 e il 28 ottobre 2017, l’Airbus A350-900, con codice SQ365, opererà 4 volte a settimana sulla rotta non-stop Fiumicino–Singapore (FCO-SIN), il lunedì, martedì, venerdì e la domenica, con partenza alle ore 12:00 da Roma e arrivo a Singapore alle 6:00 della mattina successiva. La tratta di ritorno (SQ366) sarà effettuata gli stessi giorni con decollo dall’aeroporto Changi di Singapore all’01:30 del mattino e atterraggio alle ore 08:05 a Roma.

Con il nuovo aeromobile, tutti i voli di Singapore Airlines tra l’Italia e Singapore saranno effettuati con l’A350-900. Il 3 aprile 2017 infatti la Singapore Airlines ha inaugurato il nuovo aeromobile sulla tratta Milano-Singapore.

Grazie all’A350 sarà disponibile anche da Roma la nuova Premium Economy Class di Singapore Airlines, il nuovo prodotto di cabina della Compagnia, creato tenendo in considerazione i suggerimenti ricevuti dai clienti durante la fase di progettazione e capace di offrire ai passeggeri maggiore comfort a bordo e un servizio di livello premium.

Luca Manchi, Karisma Travelnet e Roberto Martellino Singapore Airlines

Ingenti danni e distruzioni a St.John e St. Thomas. Risparmiata alla furia dell’uragano St.Croix .

Settembre 2017  – Il passaggio dell’Uragano Irma di categoria 5 ad una velocità di oltre 250 km/h ha messo in ginocchio l’arcipelago delle US VIRGIN ISLANDS, lasciando ingenti danni a St.John e St.Thomas. L’Ufficio del Turismo ed il Governatore si sono mobilitati per dare totale assistenza ai locali ed ai visitatori. Se St.Croix non é stata coinvolta ed é già ritornata attiva, tanto che il suo aeroporto Henry E.Rohlsen ha visto atterrare il primo volo commerciale della JetBlue Airways da San Juan, si invitano i visitatori a rinunciare a viaggiare nelle due isole di St.Thomas e St.John. Le compagnie crocieristiche Norwegian Cruise Line e Royal Caribbean hanno prestato soccorsi per il trasporto di 2.000 visitatori e turisti evacuati.

Nella capitale Charlotte Amalie sull’isola di St.Thomas, la storica Government House ha subito ingenti danni, oltre alla perdita del tetto. Lo staff sta lavorando per lo sgombero delle macerie e per assicurare questo edificio storico. Nel frattempo il Governatore Kenneth E. Mapp e la sua squadra stanno lavorando sulle operazioni d’emergenza al Virgin Islands Territorial Emergency Management Agency (VITEMA) di St. Thomas e dagli uffici del Governatore a  St. Croix, risparmiati da Irma. Intanto nella giornata del 10 Settembre, il Presidente Trump  ha esteso ulteriori aiuti ed assistenza al territorio caraibico battente la bandiera stelle & strisce, autorizzando un aumento di fondi federali per lo smaltimento dei detriti e per immediate misure protettive di sicurezza da intraprendere nell’arcipelago.

Servizi Medici Mobili sono attivi fuori dall’ospedale di St.Thomas, gravemente colpito dall’uragano. Pazienti bisognosi di cure urgenti e sotto dialisi, sono stati trasportati immediatamente all’ospedale di St.Croix. Pulizie della strade, re-integro dell’energia elettrica e lavori critici sono prioritari, tanto da mantenere il coprifuoco dalle 18.00 a mezzogiorno onde consentire i lavori.

La situazione alberghiera é la seguente:

  1. JOHN:

Westin St. John Resort Villas: tutto il personale e gli ospiti sono sani e salvi. Il resort ed il suo circondario hanno subito danni, ma si stanno facendo tutte le valutazioni.

Caneel Bay: interruzione totale dell’energia. Il team dell’albergo sta valutando i danni.

ST.THOMAS:

Bluebeard’s Castle Resort: tutti coloro che si trovavano in albergo sono sani e salvi. La proprietà ha subito danni gravi che sono in corso di valutazione.

Point Pleasant:  ogni ospite ed il personale é sano e salvo, ma il resort rimane senza energia e servizio di cellulari. Il team sta valutando i danni e darà aggiornamenti.

Frenchman’s Reef & Morning Star Marriott Beach Resort: Il resort é attualmente chiuso. Non si registrano feriti. Si consiglia di annullare qualsivoglia viaggio e rimanere in contatto con la catena alberghiera per ogni aggiornamento. Qualsiasi penale per specifiche date di arrivo e prenotazione di soggiorni é stata annullata. Per chi giunge da paesi extra USA si consiglia di contattare gli uffici Marriott del proprio paese.

Margaritaville Vacation Club: con quattro resort nei Caraibi, si é monitorato attentamente l’uragano Irama e l’impatto a St. Thomas e Puerto Rico. Si é in grado di confermare che personale e clienti che hanno soggiornato al Wyndham Rio Mar, Wyndham St. Thomas, Elysian Beach Resort, e Bluebeard’s Beach Club sono tutti salvi. Si continua a lavorare nelle diverse proprietà per ristabilire comunicazione regolare ed iniziare i lavori di recupero.

Ritz-Carlton, St. Thomas: Non si registrano feriti.

Sugar Bay Resort & Spa: Personale e clienti sono sani e salvi. I danni sono in corso di valutazione.

Secret Harbour Beach Resort: Staff ed ospiti sono sani e salvi. Nessun danno grave agli edifici. Il generatore di corrente sta lavorando; ciò nonostante non funzionano i cellulari ad eccezione del servizio Verizon.

Windward Passage: chiude per i prossimi sei mesi.

 

fonte ente del turismo

Rep. Dominicana dopo Irma

12 Set 2017 In: Repubblica Dominicana

IL SISTEMA TURISTICO DELLA REPUBBLICA DOMINICANA OPERA NORMALMENTE 

Nessun danno registrato alle infrastrutture dopo il passaggio dell’uragano Irma 

Milano, 12 settembre 2017 – Il Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana informa circa le condizioni del Paese dopo il passaggio dell’uragano Irma sui Caraibi .

La rete stradale, i porti e gli aeroporti operano normalmente e prosegue il normale svolgimento dell’attività turistica, così come i servizi pubblici e la fornitura idrica ed elettrica nelle strutture alberghiere.

Le attività nei diversi poli turistici procedono normalmente. Grazie all’applicazione, alla lettera, dei protocolli di sicurezza e prevenzione, nessun turista o centro alberghiero ha subito alcun danno” ha confermato Francisco Javier García, il Ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, nel valutare l’impatto che il potente uragano ha avuto sul Paese.

Joel Santos, presidente dell’Associazione Nazionale Alberghi e Ristoranti della Repubblica Dominicana (ASONAHORES), ha aggiunto: “Siamo lieti di constatare come l’uragano Irma abbia attraversato la costa atlantica del nostro paese senza causare danni che impedirebbero il funzionamento delle nostre infrastrutture alberghiere e altri servizi essenziali che offriamo ai turisti. Il flusso turistico mantiene i suoi ritmi e interessa numerosi visitatori, come di consueto“.

Di seguito, si riassumono le condizioni delle infrastrutture presenti sul territorio:

  • Le strutture alberghiere nelle principali aree turistiche del Paese, come Punta Cana/Bávaro, Samaná, Sosúa, Cabarete, Puerto Plata, La Romana-Bayahibe, Juan Dolio, Santo Domingo e altre, sono normalmente in attività.
  • Tutti gli aeroporti del Paese sono operativi e gli itinerari di volo operano come di consueto, accogliendo passeggeri dall’America e dalle principali città europee.
  • I porti crocieristici non sono stati danneggiati e sono in fase di ripristino.
  • Le vie di comunicazione, come strade e autostrade, sono libere per il transito dei veicoli.
  • Tutte le attrazioni turistiche e sistemi di escursioni funzionano regolarmente.

La Repubblica Dominicana, meta sicura e fra le predilette per una vacanza nei Caraibi, mantiene il suo impegno di garantire ai suoi visitatori il miglior servizio e il prodotto turistico secondo i più alti standard del settore.

Per maggiori informazioni:

Ente del Turismo della Repubblica Dominicana

In Sudafrica l’UNESCO ha dichiarato patrimonio dell’umanità otto diversi siti, ognuno dei quali è fortemente caratterizzato da una notevole rilevanza storica o da una bellezza e un valore straordinari. Da Robben Island alla Culla dell’Umanità, tutti i siti UNESCO rappresentano mete davvero imperdibili.

I siti Patrimonio dell’Umanità del Sudafrica offrono un sunto della straordinaria bellezza e del valore culturale di questo paese. I siti UNESCO sono ben otto.

Robben Island: la celebre isola nella Table Bay, dove fu imprigionato Nelson Mandela assieme a molti altri eroi della lotta per la libertà e il superamento dell’apartheid. Il tour del penitenziario è guidato da ex detenuti, che con il loro racconto fanno della visita un’esperienza unica e altamente educativa.

iSimangaliso Wetland Park: uno degli estuari più estesi di tutta l’Africa, un’oasi di straordinaria biodiversità: oltre 520 specie ornitologiche vivono e si riproducono in un autentico paradiso terrestre che include dune di sabbia tra le più alte al mondo, spiagge dorate, barriere coralline, paludi, mangrovie, foreste e radure.

Cradle of Humankind: a poca distanza da Johannesburg questo sito, considerato la Culla dell’Umanità, offre una vivida testimonianza dell’evoluzione che la specie umana ha subìto nell’arco di oltre 3,5 milioni di anni, rivelando i resti degli ominidi più primitivi, i primi antenati dell’uomo.

Parco uKhahlamba-Drakensberg: i più importanti rilievi montuosi del Sudafrica offrono scenari di rara bellezza in un habitat di assoluta unicità, dove si preservano numerose specie vegetali e ornitologiche ormai in via di estinzione e sono presenti ampie testimonianze di graffiti e pitture rupestri dell’età primitiva. Il luogo ideale per chi ama la attività all’aria aperta e cerca l’avventura lungo i sentieri o in arrampicata.

Paesaggio culturale di Mapungubwe: questo sito, che risale all’età del Ferro, testimonia l’esistenza di un primitivo e articolato sistema sociale precedente all’avvento del colonialismo europeo in tutta l’Africa. Sono molti i tesori dell’antichità ritrovati in questo territorio, primo fra tutti il famoso rinoceronte d’oro, un manufatto di altissimo valore archeologico.

Regione Floreale del Capo: il fynbos (termine afrikaans per fine bush, “boscaglia fine”) si riferisce alla vegetazione arbustiva della piccola striscia costiera della Cape Floral Region, una delle più importanti aree di biodiversità floreale al mondo: circa il 70% delle specie presenti, infatti, non è presente in alcun altro luogo del pianeta. Inoltre, i 22 ettari del Table Mountain National Park, che è parte di quest’area protetta, ospitano un numero di specie vegetali superiore a quello della Gran Bretagna o della Nuova Zelanda.

Cratere di Vredefort: il più grande cratere meteoritico del pianeta risale a 2 milioni di anni fa, quando un gigantesco meteorite colpì la terra. Con il suo diametro di circa 10km, rappresenta oggi il più grande e antico impatto meteoritico visibile al mondo ed offre mille opportunità per gli amanti dell’avventura.

Paesaggio culturale e naturale di Richtersveld: un territorio montagnoso desertico che si trova nel nord-ovest del paese e che, nonostante la sua apparente sterilità, offre una straordinaria biodiversità. La proprietà e la gestione sono di competenza esclusiva delle comunità autoctone Naba.

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Barnwell State Park – Una Fossiling Kayak Adventure si svolge dal 26 al 28 Settembre con un’escursione guidata in kayak per esplorare siti fossili con la Charleston Fossil Adventures, LLC. Lungo il fiume Edisto River si trovano cave sterrate che contengono denti di squali ed ossa di animali fossilizzati. Kayak ed equipaggiamento fornito ai partecipanti (6 è il limite massimo di partecipanti consentito). $299 in singola – $229 in doppia.

Devils Fork – One More Paddle! si svolge dal 26 al 28 Settembre offrendo l’opportunità di testare l’ultimissimo equipaggiamento paddling inclusi kayak, paddleboard e canoe con lezioni e dimostrazioni.  $500 in doppia in villa con due camere; $50 per ogni partecipante aggiuntivo.

Givhans Ferry – Saltwater Fishing Expeditions in kayak nelle lagune salmastre e nei ruscelli nelle seguenti date di Ottobre:  10-12, 17-19 e 24-26. L’autunno é ideale per pescare il red fish e la spotted sea trout. Il programma include canna, lenza ed esche, trasporto dal parco alla barca e rientro, kayak ed una guida esperta. I partecipanti devono essere in possesso di una licenza di pesca locale in acque salate (11$). Programma limitato ad un massimo di quattro partecipanti. $225 in singola e $125 in doppia.

Santee State Park – Weekdays on the Water – Sunset and Wine Cruises nelle seguenti date di Settembre: 12-14, 19-21 e 26-28. Il programma prevede una crociera serale con un buon calice di vino sul Lake Marion e due notti di soggiorno nei bungalow del parco. $200 in singola e $150 in doppia; tariffa speciale anche per la sola crociera, $50 per la giornata.  Lo Santee Lake and Locks Tour si svolge dal 16 al 18 Ottobre ed include una gita in barca sul Cooper River, sul lago Lake Moultrie e sul Santee Canal a Moncks Corner per ammirare l’opera ingegneristica delle chiuse e l’abbondante fauna selvatica. $250 in singola, $150 in doppia e $60 per il solo tour.  Il Defending Carolina – Civil War Battlefields Tour parte dal Santee State Park nelle date del 7-9 Nov.e nuovamente il 20-11 Feb.2018 con – in questo caso – un tour del Rivers Bridge State Historic Site vicino Ehrhardt nella Bamberg County e di Congaree Creek nella Lexington County. Entrambi i campi di battaglia hanno preservato i lavori con la terra così da comprendere cosa dovettero affrontare i soldati dell’Unione nell’avanzata verso Columbia, e di come i soldati Confederati sperassero di fermarli.  $225 in singola e $129 in doppia.

La Chocolatiering Experience – from Bean to Bar and Beyond si tiene a Novembre (13-16) al Santee State Park. Il programma inizia con una benvenuto di un esperto artigiano del cioccolato che fornisce istruzioni su come abbinare cioccolata e vino. Per i successivi giorni c’é un’introduzione sulla fava del cacao e lezioni su come fare cioccolatini. Il programma include tutti gli ingredienti necessari e gli strumenti per la preparazione.  $450 in singola e $300 in doppia.

Table Rock State Park – Summer’s Last Stand(Up!)  programma paddling dal 3-5 Ottobre per testare kayak, paddleboard e canoe durante la giornata e pernottare nei bungalow di montagna. Lezioni e dimostrazioni di paddling. $400 in doppia nel bungalow del parco, $50 per ogni ulteriore persona.

Moda indiscussa che non sembra ridurre la propria portata anche a distanza di decenni, quella del tatuaggio è una vera e propria tradizione leggendaria ne Le Isole di Tahiti, dove il ‘tattoo’ rappresenta una forma di contatto con le proprie radici

Nella cultura polinesiana i tatuaggi sono stati per lungo tempo, e in parte lo sono ancora, considerati un elemento di bellezza, oltre ad essere spesso un simbolo importante per marcare i passaggi più significativi della vita di una persona.

La parola stessa “tattoo”, da cui anche “tatuaggio”, deriva proprio dal termine tahitiano “tatau”, che rappresenta il gesto di “picchiettare” sulla pelle incidendo dei segni indelebili sulla pelle. I miti e le leggende sulla nascita del tatuaggio sono molteplici, ma si rifanno tutti ad un dono fatto agli uomini da parte degli dei. Per questo motivo il tatuaggio è investito di un’aura di sacralità e della credenza che esso porti con sé poteri soprannaturali. Si pensava, ad esempio, che alcuni specifici disegni proteggessero l’uomo ed evitassero che perdesse il proprio Mana, l’essenza divina responsabile della sua salute, equilibrio e fertilità.

I tatuaggi, essendo indelebili, andavano oltre la vita terrena e avrebbero portato testimonianza dell’origine della persona anche nell’aldilà.

Nonostante quella del tatuaggio sia una tradizione ampiamente diffusa in tutte Le Isole di Tahiti, l’arcipelago che ha maggiormente fatto propria l’arte di decorare l’intero corpo con disegni geometrici anche molto ricchi e complessi è quello delle isole Marchesi, l’unico a prevedere anche la decorazione del viso.

Prima dell’arrivo degli Europei nelle isole, il tatuaggio costituiva un simbolo sociale molto significativo. Poteva infatti indicare la tribù o la famiglia di appartenenza, il livello della persona all’interno della scala sociale o un’indicazione della provenienza geografica. Esistevano alcuni disegni tipici per le diverse categorie sociali, tra cui principalmente quella dei celebranti religiosi, quella dei capi e quella dei guerrieri.

O ancora il tatuaggio poteva rappresentare alcuni momenti importanti della storia sociale dell’individuo, come il passaggio dall’infanzia alla pubertà, il matrimonio o la nascita di un figlio. O ancora, poteva rappresentare importanti eventi nella storia personale, come vittorie in guerra, riconoscimenti per buone doti nella caccia o nella pesca. Da ultimo, poteva trattarsi puramente di una decorazione per il proprio corpo.

Il tatuaggio era talmente diffuso e legato alla tradizione locale, da essere considerato quasi inaccettabile per un tahitiano non averne.

Gli antichi artisti polinesiani usavano una sorta di bisturi artigianale per incidere la pelle: un manico di legno con una punta che poteva essere il becco o l’artiglio di un uccello oppure il dente di un pescecane.

Le tinte erano scure, di colore nero tendente al verde o al marrone, e si ottenevano con carbone diluito in acqua o in olio. Per garantire la tenuta dell’inchiostro, la mistura veniva completata con zucchero di canna o succo di noce di cocco.

Il bisturi veniva battuto con un pezzo di legno, e provocava una serie di tagli sulla pelle che venivano subito coperti con una striscia di inchiostro. Questa pratica era abbastanza dolorosa, e completare un tatuaggio poteva richiedere giorni, mesi o addirittura anni.

Anche se le tecniche sono molto cambiate oggi, il tatuaggio rappresenta ancora una tradizione molto diffusa nelle isole ed è possibile trovare molte delle persone locali con disegni davvero molto particolari tatuati sul proprio corpo, oltre a tattoo shop, convention annuali ed eventi dedicati.

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